Negli ultimi giorni, la proposta di una tassa patrimoniale sui grandi patrimoni è tornata al centro del dibattito politico, con l’ipotesi di un prelievo annuale sui patrimoni superiori ai due milioni di euro, con un’aliquota dell’1,3 per cento. Introdurre una nuova tassa patrimoniale, magari progressiva e mirata ai patrimoni più elevati, può essere una scelta politica legittima, ma va ricordato che il sistema fiscale italiano già prevede una…
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Le patrimoniali già esistono e sono persino cresciute negli ultimi vent'anni. L’Ufficio studi Cgia ricorda che in Italia le imposte che gravano sulla ricchezza esistono già. A titolo di esempio, riporta il dato del 2024 relativo alle patrimoniali e che hanno garantito all’erario 51,2 miliardi di euro. Sempre secondo l’analisi condotta dall’Ufficio studi, negli ultimi vent’anni il gettito relativo alle patrimoniali è cresciuto del 74%.
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Il gran ballo noioso sulla patrimoniale Lo spauracchio della patrimoniale, che colpirebbe chi già paga le tasse, e alte, lascia gli evasori del tutto indifferenti all’ipotesi e alla polemica. Il taccuino di Guiglia. Nelle aule accademiche la discussione in pieno corso tra i partiti sarebbe interessante: patrimoniale sì o patrimoniale no? E in subordine: spetta ai più ricchi o no un eventuale contributo straordinario a beneficio di tutti? Ma mentre il governo e l’opposizione di sinistra s’accapigliano su un’imposta che non sarebbe…
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Secondo gli artigiani di Mestre, la voce che grava in misura maggiore sul patrimonio delle persone fisiche è rappresentata dall’Imposta municipale unica (Imu). Nel 2024 il prelievo applicato sulle abitazioni di lusso e sulla seconda proprietà in poi di case, uffici, capannoni, negozi e terreni fabbricati ha fruttato entrate pari a circa 23 miliardi di euro, il 45% delle imposte prese in esame. Per approfondire: La rubrica di Carlo Cottarelli: “L’impatto economico…
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La lunga corsa verso le elezioni politiche pare davvero cominciata. E anche la partita interna alla coalizione di centrosinistra che verrà. Così, mentre Elly Schlein a Bologna prova a serrare le file con l’aiuto degli amministratori locali, Giuseppe Conte, impegnato nel tour elettorale pugliese, continua a battere sui temi che nei giorni scorsi lo hanno caratterizzato. Insistere sulla sicurezza, depotenziare la proposta della patrimoniale, citare i governi in cui l’avvocato ha esordito direttamente a Palazzo Chigi…
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Secondo uno studio, solo nel 2024 hanno assicurato all’erario ben 51,2 miliardi di euro.A sinistra c’è gente come Maurizio Landini, Elly Schlein o l’immancabile duo Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni che si sgola per denunciare il presunto squilibrio della pressione fiscale che grava sui cittadini e...
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La Cgia si schiera contro l’ipotesi di tassare ulteriormente i patrimoni dei contribuenti. La manovra finanziaria non la prevede, ma alcune proposte di modifica al testo invece sì. Per il Centro studi dell’associazione artigiani e piccole imprese di Mestre non si può pensare di procedere a prelievi forzosi, perché «le imposte che gravano sulla ricchezza già esistono e in 20 anni il gettito fiscale è aumentato del 74%».
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Dall'Imu alle varie imposte di bollo e di registro, in Italia la patrimoniale c'è già, eccome. E negli ultimi 20 anni è cresciuta del 74%. A fare i conti di quanto ci costano queste tasse sulla ricchezza piccole e grandi è stato l'Ufficio studi della Cgia di Mestre, che
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Nel programma del neo sindaco di New York, che dice di ispirarsi ai principi del socialismo, c’è anche una tassa del 2% sui patrimoni di oltre un milione di dollari. Una misura che colpirebbe quell’1% della popolazione della Mela residente a Long Island o Manhattan. Quei paperoni che, come avviene sempre più nel mondo, si tengono ben stretta la torta e lasciano agli altri le briciole. La leader del partito Elly Schlein l’ha subito rilanciata, mentre un sondaggio dice che la vorrebbero l’84% degli intervistati.
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"In Italia le imposte che gravano sulla ricchezza esistono già e nel 2024 hanno garantito all'erario 51,2 miliardi. Negli ultimi vent'anni il gettito è cresciuto del 74%". E' quanto afferma uno studio della Cgia di Mestre. La voce che pesa di più, secondo gli artigiani, è l'Imu, applicata su prime case di lusso, seconde e terze case, capannoni, uffici, negozi e terreni fabbricabili. Nel 2024 il prelievo è stato pari a 23 miliardi, il 45% del gettito totale delle patrimoniali.
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Le imposte che colpiscono i patrimoni sono già operative nel sistema fiscale italiano e, nel 2024, hanno assicurato alle casse pubbliche 51,2 miliardi di euro. È quanto afferma l'Ufficio Studi della Cgia, precisando che negli ultimi vent'anni il gettito riconducibile a queste forme di prelievo è aumentato del 74%. La componente più rilevante del prelievo patrimoniale è rappresentata dall'Imu (Imposta municipale unica), la quale nel corso dell'ultimo anno ha generato entrate pari a 23…
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Tassare di più gli ultraricchi (non genericamente i ricchi, né tanto meno i benestanti) è perfettamente giusto. Ma politicamente molto difficile. E inutile, se non si accompagni a un blocco della circolazione dei capitali all’estero. Proposte per un prelievo mirato sui milionari affermano quindi un sacrosanto valore di principio, almeno in un’ottica anti-liberista di redistribuzione delle ricchezze.
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In Italia le imposte che gravano sulla ricchezza esistono già. Nel 2024, ad esempio, hanno garantito all’erario 51,2 miliardi di euro e negli ultimi 20 anni, periodo in cui nel nostro Paese hanno governato a più riprese tutti gli schieramenti politici e la quasi totalità dei partiti, il gettito è addirittura cresciuto del 74 per cento. Così l'Ufficio studi della Cgia mentre in Italia in occasione dei lavori sulla manovra torna il dibattito sulla patrimoniale.
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BOLZANO. La Provincia autonoma di Bolzano si conferma l’area con la più bassa incidenza d’evasione fiscale d’Italia, appena l’8,4 per cento, mentre a livello nazionale le imposte patrimoniali continuano a pesare sempre di più sui contribuenti. A rilevarlo è un nuovo studio dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre, che mette in fila numeri e tendenze su gettito, pressione fiscale ed evasione. Nel 2024 le patrimoniali hanno generato 51,2 miliardi di euro, con un aumento del…
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TRENTO. Nel confronto politico sulle patrimoniali, uno dei dati più chiari arriva dall’Ufficio studi della CGIA: le imposte sulla ricchezza in Italia esistono già e nel 2024 hanno garantito allo Stato 51,2 miliardi di euro. In vent’anni il gettito è cresciuto del 74 per cento. A incidere maggiormente è l’IMU, che da sola vale 23 miliardi l’anno. Seguono l’imposta di bollo, con 8,9 miliardi, il bollo auto con 7,5 miliardi e…
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