Nella conferenza stampa a metà settimana di Netanyahu abbiamo assistito al classico repertorio di questo abile politico e manipolatore. Ha giocato alternando difesa, scaricando su militari e servizi segreti le responsabilità del 7 ottobre, e offensiva, dichiarandosi vittima delle macchinazioni della magistratura. E comunque, ha assicurato il pubblico, israeliano e non, che la sua guerra continua. Eliav Breuer per il Jerusalem Post ha commentato: “Molte delle affermazioni del primo…
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Il premier israeliano sente Trump: "Sostiene nostri obiettivi su Gaza". Poi attacca i leader di Francia, Canada e Uk: "Assassini, stupratori e rapitori vi ringraziano, siete dalla parte sbagliata della giustizia" Gli spari delle Idf contro una delegazione di diplomatici? "A volte in guerra accadono incidenti. Uno è accaduto a Jenin e per fortuna nessuno è rimasto ferito. I nostri militari si sono rammaricati per l'incidente perché non…
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Sparare ai diplomatici a Jenin è una ‘condotta inaccettabile’: ciò che accade a Gaza invece va bene?
C’è voluta qualche pallottola che ci sfiorasse, per smuovere il nostro governo, per capire che i soldati israeliani sparano e uccidono, perché hanno ordine di farlo “Condotta inaccettabile”. Con queste durissime parole, rivolte all’ambasciatore israeliano, il Ministero degli Affari Esteri ha stigmatizzato gli spari rivolti dall’IdF verso il convoglio che trasportava alcuni diplomatici, tra cui un italiano.
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CISGIORDANIA Le Forze armate di Israele (Tzahal) hanno aperto il fuoco contro una delegazione di diplomatici occidentali e giornalisti palestinesi in visita a Jenin nella Cisgiordania settentrionale. Nessuno è rimasto ferito, ma lo stupore è stato forte. L'intento dei soldati era di spaventare e disperdere la comitiva. Tzahal ha dichiarato di aver sparato sette colpi di avvertimento, poiché i diplomatici stavano uscendo dal percorso concordato
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"È inaccettabile, una violazione aperta del diritto internazionale". Il vicepremier Antonio Tajani non usa giri di parole per condannare quanto accaduto ieri davanti al campo profughi di Jenin, in Cisgiordania, dove l'esercito israeliano ha sparato alcuni colpi d'arma da fuoco in aria mentre era in corso una visita ufficiale di un gruppo di diplomatici, tra i quali il viceconsole italiano Alessandro Tutino.
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Un frame estratto da un video pubblicato dall'account X State of Palesine mostra i momenti in cui un'unità dell'Idf ha sparato colpi di avvertimento in aria durante una visita diplomatica a Jenin (Ansa)
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Perché l’esercito israeliano ha sparato colpi d’avvertimento a Jenin contro un gruppo di diplomatici
L'esercito israeliano (IDF) ha sparato una raffica di colpi di avvertimento in aria verso un gruppo di diplomatici in visita al campo profughi di Jenin, in Cisgiordania, nel pomeriggio di mercoledì 21 maggio. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma l'incidente ha suscitato forte preoccupazione tra i partecipanti e i governi esteri coinvolti. I diplomatici, tra cui il viceconsole italiano Alessandro Tutino, che provengono da 27 Paesi - tra cui…
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L'esercito israeliano ha sparato in aria in segno di avvertimento durante la visita di una delegazione diplomatica nei pressi del campo profughi di Jenin, in Cisgiordania: "Erano in un'area in cui non erano autorizzati a trovarsi". Il segretario generale delle Nazioni Unite Guterres: "Prendere tutte le misure necessarie per evitare che un incidente del genere si ripeta" ascolta articolo L’Onu condanna quanto accaduto ieri, 21 maggio…
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«Esortiamo le autorità israeliane a condurre un'indagine approfondita, a riferirci i loro risultati e a prendere tutte le misure necessarie per evitare che un incidente del genere si ripeta». È quanto ha chiesto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, secondo quanto riferisce il suo portavoce, dopo quanto accaduto ieri nel corso della visita della delegazione diplomatica vicino al campo di Jenin, in Cisgiordania
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Il manifesto del 22 maggio 2025 Fucili spianati e spari di avvertimento. Così i militari israeliani hanno accolto a Jenin i diplomatici di 32 paesi. Costretti alla fuga i rappresentanti di Cina, Canada e molti stati europei tra i quali l’Italia. Accade il giorno dopo la prima presa di posizione dell’Ue contro «gli eccessi» di Netanyahu. Il mondo condanna e Israele deve scusarsi
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Jenin. Le forze di occupazione israeliane continuano la loro aggressione contro la città di Jenin e il suo accampamento per il 122° giorno consecutivo, intensificando le operazioni di demolizione e distruzione all’interno del campo con l’obiettivo di alterarne le caratteristiche e la…
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Di Ludovica Iacovacci Un gruppo di diplomatici provenienti da quasi due dozzine di Paesi è stato visto correre per strada durante un viaggio nella città di Jenin, in Cisgiordania, nella giornata di mercoledì 21 maggio, mentre le truppe israeliane sparavano in aria per avvertirli di allontanarsi poiché erano nei pressi di una zona di combattimento attiva. Non sono stati segnalati feriti…
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Sette colpi di avvertimento, nei pressi del cancello giallo del campo profughi di Jenin, in Cisgiordania. «Non ho nemmeno visto i soldati. Gli spari sono arrivati dal nulla». Sorpresa e spavento, ieri, tra la delegazione internazionale di trenta fra diplomatici, media locali e rappresentanti dell’Autorità palestinese. Il gruppo - di cui fa parte anche il vice console italiano a Gerusalemme, Aless…
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Le scuse dell'esercito israeliano, l'indignazione della comunità internazionale. Netanyahu in conferenza stampa: "Controlleremo tutta la Striscia" L’esercito israeliano (Idf) ha aperto il fuoco durante una visita di una delegazione arabo-europea a Jenin, in Cisgiordania. I circa 25 ambasciatori e diplomatici accompagnati dai giornalisti si trovavano all’ingresso orientale del campo profughi quando hanno udito rumori di spari e sono fuggiti per…
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Alessandro Tutino, 35 anni, viceconsole italiano a Gerusalemme. Ieri mattina era con gli altri diplomatici europei della delegazione arrivata davanti ai cancelli del campo profughi di Jenin. Ci racconta com’è andata?«Mi trovavo lì assieme agli altri colleghi nell’ambito di questa visita organizzata dal ministero degli Esteri dell’Autorità palestinese. Eravamo praticamente alla fine degli incontri con il governatore di…
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Il primo a postare il video che parla di «spari contro la delegazione di diplomatici» a Jenin è il ministero degli Esteri dell’Autorità nazionale palestinese. Sotto il breve filmato di uomini e donne della delegazione che cercano riparo dietro le auto blindate, si legge una lunga dichiarazione di condanna. Che dice questo: «È stato commesso un atroce crimine dalle forze di occupazione israeliane, che…
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Durante guerre e disordini può succedere che colpi d'arma da fuoco sparati dalle parti in conflitto incrocino o blocchino l'attività di diplomatici e giornalisti. Ma se quegli spari arrivano all'indomani di pressioni diplomatiche esercitate sul Paese che ha aperto il fuoco la faccenda si fa grave e seria. Non a caso la sparatoria con cui un'unità dell'esercito israeliano ha bloccato ieri una delegazione di 25 diplomatici europei, arabi, cinesi, giapponesi, indiani e di altre parti del mondo ha innescato -…
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Per la seconda volta dal 7 ottobre il governo italiano protesta formalmente con Israele. La prima, l’autunno scorso, dopo gli attacchi alle basi Unifil nel sud del Libano. Ieri dopo gli spari ai convogli di una delegazione diplomatica internazionale. Stavolta la presa di posizione dell’esecutivo è più larga del fatto specifico. E proprio per volere di Palazzo Chigi, che fa trapelare nel pomeriggio l’oggetto della discussione che avrebbe coinvolto, di lì a breve, il segretario della Farnesina, Riccardo Guariglia, e…
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TEL AVIV – Tutto è accaduto al termine di una visita organizzata dal ministero degli Esteri dell’Autorità Palestinese insieme al governatorato di Jenin, cui avevamo partecipato in tanti. C’erano numerosi colleghi di Paesi della Ue ma anche extra Ue. Direi più dei trenta di cui parlano le agenzie. Lo scopo era metterci a conoscenza della situazione e delle condizioni della popolazione». Alessandro…
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TEL AVIV – Colpi d’avvertimento sparati in aria per allontanare una delegazione formata da trenta diplomatici di diversi Paesi — arabi, asiatici ed europei — a Jenin, nella Cisgiordania occupata. Li ha sparati l’esercito israeliano, nei pressi di uno dei cancelli dello storico campo profughi creato negli anni Cinquanta dai palestinesi in fuga da Haifa. Uno spazio ormai vuoto da mesi: sgombrato da…
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I colpi di avvertimento sparati dall’esercito israeliano contro una delegazione dell’Unione europea in visita a Jenin: un’azione simbolo dei rapporti sempre più tesi tra Gerusalemme e diversi Paesi occidentali. I due foreign fighters italiani morti in Ucraina e il politico filorusso ucciso in un attentato a Madrid. L’arresto del sindaco di Sorrento Massimo Coppola, con l’accusa di reato di induzione indebita a dare o promettere utilità.
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Condanne, richieste di scuse, inviti a dare spiegazioni e convocazioni degli ambasciatori. L’incidente di Jenin, in Cisgiordania, con l’esercito israeliano che ha sparato colpi di avvertimento verso una delegazione di rappresentanti di una trentina di Paesi, tra cui anche il viceconsole italiano a Gerusalemme, Alessandro Tutino, ha provocato lo sdegno della comunità internazionale. Tutto è avvenuto nell’arco di pochi minuti, quando il gruppo di diplomatici, invitato…
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Sale ancora la tensione tra Europa e Israele, all’indomani della richiesta da parte dei governi europei della revisione dell’accordo di partenariato con Tel Aviv e nel giorno in cui l’Eurocamera tiene il suo dibattito su Gaza, il primo dall’annuncio di annessione della Striscia da parte del governo Netanyahu. BRUXELLES E LE CAPITALI europee reagiscono con decisione all’attacco da parte dell’esercito israeliano contro la delegazione in visita al campo profughi di Jenin, in Cisgiordania, che è stata allontanata…
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Le canne dei fucili dei militari israeliani a Jenin sembrano proprio puntare alla delegazione internazionale in visita al campo profughi. Anzi, in un fotogramma del video girato e diffuso dall’Autorità nazionale palestinese (Anp), le armi vengono rivolte esattamente alla telecamera. DUE SOLDATI CHE SPARANO sette colpi contro la rappresentanza diplomatica di 32 Paesi e organizzazioni internazionali tra cui vari paesi europei, Cina, Egitto, Giordania, Canada
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Gli spari in aria, lo stupore ma anche la paura a Jenin per una delegazione di ambasciatori e diplomatici da tutto il mondo in missione per verificare la situazione umanitaria, quando i soldati dell'esercito israeliano hanno iniziato a esplodere colpi in aria dall'interno del campo profughi. Un segnale di avvertimento dell'Idf che ha immediatamente scatenato la reazione internazionale: da Roma a Berlino, da Bruxelles a Parigi è rimbalzata la condanna…
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“Inaccettabile”. Così viene giudicata l’azione di Israele ai danni della delegazione europea a Jenin, in Cisgiordania. Tra i trenta diplomatici sotto i colpi sparati dall’esercito israeliano, c’è anche un viceconsole italiano. Nessun ferito, ma una linea rossa è stata superata. La condanna europea è unanime. Anche l'Italia si irrita co…
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L'Idf spara in aria durante una visita diplomatica a Jenin, in Cisgiordania. Colpi di "avvertimento" esplosi durante il passaggio di una delegazione composta da 25 ambasciatori e diplomatici europei, tra cui il vice console italiano Alessandro Tutino. Alla reazione immediata del ministro degli Esteri Tajani, sono seguite le scuse dell'esercito israeliano. Che ha motivato l'incidente con una deviazione della delegazione, che avrebbe sostato…
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Un frame del video pubblicato dall'account X State of Palestine mostra i momenti di panico dopo gli spari dell'esercito israeliano - ANSA «Non abbiamo nemmeno visto i soldati. Poi sono arrivati gli spari». Così una fonte diplomatica ha descritto l’episodio avvenuto oggi a Jenin, nel nord della Cisgiordania, quando una delegazione di 31 ambasciatori e funzionari europei, arabi, asiatici e latinoamericani – per l’Italia era presente il vice-console a Gerusalemme, Alessandro Tutino –, accompagnata dai…
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Un'unità dell'Idf ha sparato colpi di avvertimento in aria durante una visita diplomatica a Jenin, in Cisgiordania, creando panico fra i diplomatici. La delegazione era composta da 25 ambasciatori e diplomatici europei, arabi, cinesi, giapponesi, indiani e di altre parti del mondo, presente anche il viceconsole italiano . Il ministero degli Esteri dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) ha postato alcunivideo che mostrano decine di persone, tra cui fotografi, nei pressi di un posto di blocco…
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Israele si prepara ad attaccare le centrali nucleari iraniane. Lo riferisce la Cnn citando fonti dell'intelligence americana secondo le quali "i raid sono imminenti". Se fosse confermato, l'attacco sarebbe una rottura con Donald Trump che sta cercando di raggiungere un accordo con Teheran. Erano settimane che circolavano indiscrezioni sull'irritazione di Benjamin Netanyahu nei confronti dell'amministrazione americana e della sua scelte di negoziare con il regime…
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Palestina, le parole della ex nazionale Natali Shaheen sul conflitto con Israele l’assenza di sanzioni nei confronti degli atleti israeliani La calciatrice palestinese Natali Shaheen, ex calciatrice della nazionale della Palestina e prima atleta del suo paese a giocare in Italia, è intervenuta in videocollegamento al convegno Lo sport come strumento di pace, in corso a Firenze. Oggi…
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Davvero possiamo pensare che basti una etichetta, tipo i Volenterosi, per diventare moralmente superiori? Vi raccontiamo una storia. “Diciamolo senza girarci troppo intorno: la Francia deve circa trenta miliardi di euro ad Haiti e dovrebbe avviare da subito un dibattito su come restituirli. L’idea per cui non avrebbe i mezzi per fare questo pagamento non regge. È una somma importante ma che rappresenta meno dell’1 per…
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Il Ritorno di Tom Cruise in Mission: Impossible Oggi in TV, l’attesissimo Mission: Impossible – The Final Reckoning segna un capitolo epico nella saga di Ethan Hunt. Tom Cruise, a 60 anni, continua a stupire con performance mozzafiato e scene incredibilmente complesse. Due sequenze in particolare, quella subacquea e quella aerea, entreranno nella storia del cinema per la loro audacia e innovazione.
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