Minuti per la lettura LA GERMANIA continua a predicare la riduzione del debito, l’Italia e la Francia dicono di sì, ma rilanciano: visto che i tassi sono alti e far scendere il debito è complicato, richiedono il parziale scorporo della spesa per interessi. Ecco che nella notte tra giovedì e venerdì, nel pieno delle trattative sulla riforma del Patto di Stabilità Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia ed emissario del governo italiano all’Ecofin, fissa negli occhi Nadia Calvano, ministra dell’Economia spagnola e le…
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£Non conosco il ministro delle Finanze tedesco, ma al suo posto sarei un po’ più prudente. Nei giorni scorsi ho letto sui giornali che la Germania, locomotiva d'Europa e potenza di riferimento, avrebbe dei conti non proprio in regola, addirittura alterati. Il Governo di sinistra guidato da Scholz è quindi accusato di avere un po’ arrotondato i conti. Facciamo quindi gli auguri alla Germania, noi chiediamo semplicemente un po’ di prudenza e regole non troppo severe, viste le…
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Patto di stabilità, Giorgetti: Serve un periodo transitorio (Agenzia Vista) Bruxelles, 08 dicembre 2023 "La posizione dell'Italia è sempre la stessa. Riteniamo che viviamo circostanze eccezionali, che serva un periodo transitorio per tener conto di queste circostanze eccezionali che speriamo non si verifichino ancora per molto", le parole del ministro Giorgetti a margine del Consiglio Ue. / Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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ROMA (ITALPRESS) – “Se le cose continueranno ad andare come stanno andando, mi auguro che possa essere raggiunto un accordo prima della fine dell’anno e di avere dall’inizio del prossimo anno un Patto di stabilità e crescita diverso da quello che ha creato tanti problemi all’Ue”. Lo ha detto a Radio 24 il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani. “Ci siamo sempre impegnati come governo che si puntasse molto sulla crescita e non ci fosse una scelta rigorista come era quella del…
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"Così non posso firmare", ha detto Giancarlo Giorgetti ai suoi colleghi ministri dell'Economia dell'Ue, rendendo plastico lo stallo sul nuovo Patto di Stabilità (con l'ombra del Mes, non ancora ratificato dall'Italia, sullo sfondo). La trattativa serrata iniziata la notte del 7 dicembre non ha portato risultati significativi, l'intesa potrebbe arrivare intorno a Natale. La ministra francese per gli Affari europei Laurence Boone, intervistata dal Quotidiano nazionale, ha riconosciuto: "L'Italia è un grande Paese…
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"Progressi sostanziali ma missione non ancora compiuta". Le parole del commissario all'Economia, Paolo Gentiloni, sintetizzano la lunga notte dell'Ecofin informale in cui i ventisette ministri delle Finanze hanno cercato l'intesa sulla riforma del Patto di stabilità e crescita. Otto ore di negoziati non sono stati sufficienti. Probabilmente bisogna tornare al tavolo con un altro Ecofin informale (tra il 18 e 21 dicembre) per finalizzare l'accordo e rispettare l'impegno di riuscirci entro l'anno.
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I ministri Ecofin gettano la spugna alle 4 del mattino dopo una “cena” durata 8 ore. Passi avanti «significativi» ma l’accordo sul nuovo patto di stabilità ancora non c’è. Se ne riparlerà in un vertice straordinario Ecofin tra il 18 e il 21 dicembre, dopo il prossimo Consiglio europeo del 14 e 15, in modo che anche i capi di governo possano affrontare in via informale la questione. Il commissario Ue Paolo Gentiloni, cauto per natura, non azzarda percentuali: «La missione non è compiuta ma ci sono ragionevoli…
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L’accordo sul patto di stabilità salta. I vari stati membri non hanno infatti ancora trovato un punto di incontro. Gli schieramenti vedono da una parte la Germania e i paesi del Nord che puntano su una maggiore austerità e dall’altra l’Italia, la Francia, la Spagna e più in generale i paesi del Sud che vogliono maggiore flessibilità, anche per far fronte alle imminenti sfide come la transizione ecologica e l’uso dei fondi del Pnrr.
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Il Mes della discordia continua a dividere il governo. Forza Italia è per il sì, da sempre. Fratelli d’Italia era per il no ma adesso ha una postura governista e propende per il sì. Infine, la Lega di Matteo Salvini nel solco dell’euroscetticismo del duo Claudio Borghi & Alberto Bagnai si oppone fermamente. E su queste posizioni che la maggioranza si avvicina all’appuntamento del 14 dicembre, quando il Parlamento dovrà decidere quando fissare la…
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In Europa di questi tempi "viviamo circostanze eccezionali e riteniamo che serva un periodo transitorio per tenere conto di queste circostanze eccezionali. E speriamo che non si replichino ancora per molto". Lo dice il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, a Bruxelles al termine dell'Ecofin che nella notte ha discusso della riforma del patto di stabilità.
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“Hanno capito che c’è una guerra”. Con il suo immancabile stile tra l’ironico e il laconico, è il ministro Giancarlo Giorgetti a offrire in una battuta un resoconto abbastanza esaustivo della riunione dei ministri dell’Economia dell’Unione europea, che si sono visti a cena e hanno fatto le quattro di notte per cercare di giungere a un compromesso sulle nuove regole del Patto di stabilità. Nonostante molti dei partecipanti entrando…
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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Sulla riforma del Patto di Stabilità “stanotte c’è stato un passo avanti sostanziale”. Lo ha detto il commissario europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, parlando con …
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