Il terreno era stato innaffiato di veleni ben prima che l’incontro avvenisse, con le truppe ministeriali schierate in prima linea. «Un algerino prenderà a pugni una donna italiana», la frase diffusa dai canali social del quotidiano La Verità e ripresa subito dalla ministra del turismo Daniela Santanché. Parallelamente, Matteo Salvini ha colto la palla al balzo per alimentare quella che ormai è la sua ossessione: «Una FOLLIA inaccettabile figlia dell’ipocrisia del politicamente corretto».
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TREVISO «Un premio per Angela Carini: Treviso faccia da apripista». Arriva al termine di una giornata contrassegnata dalla polemica internazionale la proposta di Alberto Ciamini, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, perchè il capoluogo della Marca si faccia promotore di un premio speciale all'atleta che dopo 30 secondi si è ritirata dalla competizione olimpica che vedeva come avversaria l'atleta…
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Il noto politico e critico d'arte, Vittorio Sgarbi, ha commentato quello che è diventato un vero e proprio caso. A Parigi, nel corso delle Olimpiadi, è scoppiato il caso di Imane Khelif, pugile algerina con alti livelli di testosterone nel sangue che ha incontrato l’italiana Angela Carini sul ring dell’Arena Paris Nord nella categoria pesi welter. Il match, valido per la categoria 66 kg, è durato circa 45 secondi.
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La rinuncia di Angela Carini a proseguire il match delle polemiche contro l’iperandrogina algerina Khelif - quale ne sia il vero motivo, il dolore del corpo o quello dell’anima - si inserisce nel filone del Gran Rifiuto, un classico della storia ma anche dello sport. Per paura, per dolore, per motivi religiosi o politici: fatto sta che c'è un momento topico e magari inaspettato in cui l’atleta dice basta, non vado avanti.
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Parigi. È rimbalzato su qualsiasi prima pagina quanto successo nella tarda mattinata di oggi, giovedì 1 agosto, sul ring di Parigi, in occasione del match valevole per il primo turno della categoria 66kg donne alle Olimpiadi, che ha visto l’azzurra Angela Carini abbandonare il ring dopo pochissimi secondi concedendo la vittoria ad Imane Khelif, atleta algerina al centro di aspre polemiche. Negli ultimi giorni gli attacchi nei confronti della vincitrice…
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La sinistra ha parlato, e sarebbe stato meglio se non l'avesse fatto. Perché il retropensiero che emerge da certe dichiarazioni su Angela Carini , dopo l'abbandono del match contro Imane Khalif, è sconcertante. E, diciamolo, offensivo e misogino. Colpisce l'atleta e la donna, intorno alla quale si costruisce l'immagine,
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Ieri è stato ammazzato a Teheran il capo del Politburo di Hamas. Una notizia gravissima, che getta ulteriore benzina sul fuoco dell’incendio mediorientale. Eppure l’opinione pubblica social si è scandalizzata per una pugile con i livelli di testosterone più alti del normale scambiandola per un uomo. Indignazione generale a buon mercato e attivismo dei pigri contro la famosa discriminazione al contrario, la cultura woke e dove andremo a…
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La polemica esplosa dopo il ritiro di Angela Carini contro l’algerina Imane Khelif, atleta con variazioni delle caratteristiche sessuali, durante il match di pugilato femminile alle Olimpiadi di Parigi 2024, continua a far discutere. Sebbene la questione abbia acceso il dibattito soprattutto in Italia, ora la bufera sta travalicando i confini nazionali. La…
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Pochi secondi, poi la decisione di abbandonare. Angela Carini ha scelto di non affrontare il match contro la pugile iper-androgina algerina Imane Khelif. Poi, dopo che i giudici hanno validato la sua scelta con il verdetto ufficiale, l’azzurra si è inginocchiata sul ring e ha pianto. “Io non sono nessuno per giudicare questo match. Per me va bene così, io sono salita sul ring, l’ho fatto per mio padre, fino all’ultimo, poi scusatemi ma io ci ho messo tutta me stessa”.
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" Al popolo algerino dico che farò di tutto per farlo festeggiare e proverò a vincere l'oro ". Queste le parole di Imane Khelif ai media locali dopo la vittoria su Angela Carini nel torneo olimpico di boxe , categoria 66 kg, agli ottavi. Per la pugile algerina - sulla cui presenza ai Giochi si sta discutendo molto in questi giorni dopo la squalifica ai Mondiali 2023 per l'alto livello di testosterone - arriva via social l'applauso del Comitato olimpico algerino…
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Alle Olimpiadi di Parigi 2024 irrompe la questione gender. Come tutti ormai sappiamo, la pugile italiana Angela Carini è stata costretta ad affrontare l’algerina Imane Khefil, intersex con testosterone alto e (forse, secondo la Federazione internazionale di boxe) con cromosomi maschili. Una disparità visibile a occhio nudo, una differenza di forze che è l’esatto contrario dello spirito delle Olimpiadi, ossia la sfida corretta, senza sotterfugi
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"Voglio fare questo video per dirvi di non farvi prendere per i fondelli. Non fatevi prendere in giro. Sta circolando questa bufala. Ci ero cascata anch'io all'inizio. Poi ho studiato bene il caso. Hanno messo in giro la notizia che ci sarebbe l'incontro tra la nostra azzurra Angela Carini - e dico subito che tifo per lei perché si tifa sempre per le nostre azzurre - e un'atleta trans, Imane Khelif.
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“Ho scelto di dire basta perché mi sentivo di fare così. E non sono nessuno per giudicare questo match. Per me va bene così, io sono salita sul ring, l'ho fatto per mio padre, fino all'ultimo, poi scusatemi ma io ci ho messo tutta me stessa”. Sono lacrime amare ma sincere quelle di Angela Carini ai microfoni della Rai, dopo l'abbandono del match contro la pugile Imane Khelif nella categoria 66 kg welter.
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A cura di Alessio Morra Sul ring alle Olimpiadi Angela Carini c'è stata pochissimo. Tecnicamente l'incontro di boxe con Imane Khelif è durato pochissimo. Appena 45 secondi. Emanuele Renzini, direttore tecnico del pugilato azzurro, è intervenuto sulla vicenda e ha spiegato che non c'era alcun tipo di premeditazione. Carini voleva combattere e possibilmente vincere, ma ha deciso di ritirarsi dopo aver subito due durissimi colpi.
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Il mondo intersex non viene riconosciuto neanche dalla legge ma è un fenomeno di natura e riguarda l'1,9 per cento della popolazione. Spesso i bambini sono costretti a subire interventi chirurgici. Per la legge non esistono, ma il fenomeno riguarda lo 0,5 per cento della popolazione C'è qualcosa in penombra nel turbinio del dibattito sullo scontro olimpionico tra l'algerina Imane Khelif e Angela Carini, match diventato politico…
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