Attiva la lettura vocale Mobilitazione anche nella nostra provincia per il drammatico incidente sul lavoro che si è verificato mercoledì nello stabilimento produttivo Toyota Material... Leggi tutta la notizia
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"All'improvviso un boato, pensavo fosse il terremoto, l'istitno era ripararmi sotto una scansia, ma neanche una frazione di secondo dopo con i miei colleghi stiamo usciti correndo. Stavo a 7-8 metri dall'esplosione, non ero lì davanti in quel momento solo per destino. Devo ancora realizzare quello che è successo, Fabio che è morto era il mio superiore...Si deve fare di più? Abbiamo fatto anche scioperi, ma il giorno dopo si tornava a produrre…
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BOLOGNA — Fabio e Lorenzo, i ragazzi. Gli operai della Toyota uccisi dall’esplosione nello stabilimento di Borgo Panigale vengono ricordati così, con un mazzo di fiori bianchi, dai colleghi davanti alla fabbrica. Avevano poco più di 30 anni, amavano i motori, sono morti nella città in cui sono nati e cresciuti, hanno frequentato le scuole superiori, hanno messo su famiglia. Fabio Tosi era il più…
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«Era un ragazzo che sapeva lavorare, con la testa sulle spalle, e che aveva fatto tutto il suo percorso; tutta la sua gavetta. Ma non è servito a niente. Non ha contato nulla. E continuano a succedere queste cose, purtroppo. Nella vita non si può far altro che aspettare e sperare». Franco Tosi ha perso il suo unico figlio. Fabio, 34 anni e una vita ancora tutta da costruire: una delle due vittime dell’esplosione alla Toyota…
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Nel nostro paese c’è un’assenza di vere soluzioni riguardo al ciclico riproporsi di incidenti gravi e in molti casi anche fatali sui luoghi di lavoro. Dobbiamo dire basta agli omicidi sul lavoro, alla diffusa mancanza del rispetto delle regole previste per la sicurezza dei lavoratori dobbiamo pretendere che sia introdotta la legge sul reato di omicidio e lesioni gravi nei luoghi di lavoro perché “Le nostre vite valgono più dei loro profitti!” In Italia, ogni…
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In seguito al gravissimo incidente mortale avvenuto alla Toyota Material Handling di Bologna nel pomeriggio di ieri, è stato proclamato uno sciopero di 8 ore dei metalmeccanici per domai, 25 ottobre. Di seguito, troverete il testo del volantino che i compagni della sezione locale del PCR distribuiranno al presidio di domani. BASTA STRAGI PER IL PROFITTO! FERMIAMO QUESTA GUERRA CONTRO I LAVORATORI! Siamo costretti a contare i morti dell’ennesima strage in un…
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Le parole di Domenico Cubello, padre di Lorenzo Cubello, il giovane morto nell'esplosione nella fabbrica Toyota Material Handling, a Borgo Panigale. "È morto insieme al suo amico", dice. "Faceva tanti chilometri per venire a lavorare. E non è più tornato a casa. La sua compagna è incinta di cinque mesi. Non ha avuto la soddisfazione nemmeno di vedere sua figlia".
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Le Acli si stringono attorno ai familiari e ai colleghi delle due vittime e degli 11 feriti dall’esplosione allo stabilimento della Toyota di Bologna. «È ormai anche difficile trovare le parole per chiedere ai nostri governanti che mettano al centro della loro agenda politica la sicurezza sul posto di lavoro», dichiara Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle Acli. «Il nostro mondo del lavoro è dominato dal principio del massimo ribasso uguale massimo profitto.
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Ha in tasca da ieri il telefono cordless che avrebbe dovuto usare per contattare il personale della Toyota Material Handling preposto ai primi soccorsi, un telefono che non è servito a nulla perché nello stabile era saltato tutto: "pareti, uffici, reti. Tutto". "È stata una bomba che ha dilaniato l'azienda" racconta Pino Sicilia alle telecamere di BolognaToday. È stato tra gli operai che per primi hanno assistito i…
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