La ricerca, realizzata dall’architetto e docente Galdric Santana, direttore della Cattedra Gaudí della Universitat Politècnica de Catalunya, ha analizzato documenti storici, geometrie strutturali e modelli tridimensionali dell’edificio. Il risultato adesso è chiaro: il progetto originale è di Gaudí, anche se la costruzione non fu seguita direttamente da lui. Una scoperta che arriva in un momento simbolico: il 2026 segna il centenario…
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Un’immagine risalente agli anni Trenta – Foto via tempusfugitlapobla.blogspot.com Per oltre un secolo è rimasto ai margini della grande narrazione gaudiniana, nascosto tra i boschi dei Pirenei catalani, a circa 80 chilometri da Barcellona e a oltre 1.300 metri di quota. Oggi, però, lo Xalet del Catllaràs (ca. 1901–1908) torna al centro dell’attenzione: uno studio scientifico commissionato dal Dipartimento della Cultura della Catalogna ne…
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L’analisi della sezione trasversale dell’edificio e della geometria dell’arco principale, ad esempio, evidenziano le divergenze tra archi parabolici e archi catenari, entrambi associati all'opera di Gaudí; mentre l’organizzazione degli accessi agli ambienti attraverso disimpegni a 45 gradi sembrerebbe essere una soluzione ricorrente tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, tanto che viene adottata nella Villa Bellesguard, opera coeva (in foto).
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Lo Xalet del Catllaràs fu concepito tra il 1901 e il 1908 per ospitare i tecnici e gli ingegneri delle miniere di carbone della Serra del Catllaràs, che rifornivano la cementeria Asland, fondata da Eusebi Güell nei primi anni del Novecento. L’edificio, di circa quattrocento metri quadrati, presenta una pianta rettangolare e si sviluppa su tre livelli: originariamente comprendeva sei unità abitative interne, due per piano, collegate da una scala a chiocciola…
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