"Serve una riedizione di un sistema Transizione 5.0, con risorse nazionale rendendolo meno burocratico e dunque più accessibile per le nostre imprese, con credito d'imposta. E questo migliorerà in termini di digitalizzazione, produttività e anche in vista dei dazi. Poi c'è il tema dell'energia. In Italia paghiamo più di Francia, Germania e Spagna. Questo gap va colmato.Serve poi un patto strategico relativo al tema dei neolaureati che vanno…
Leggi
"Alla luce delle indicazioni fornite dal Governo sul quadro generale della prossima manovra, come Confindustria abbiamo ancora una volta espresso preoccupazione per la mancanza, al momento, di misure forti a sostegno degli investimenti. Misure quanto mai necessarie in un quadro come quello attuale che vede una crescita prossima allo zero sostenuta principalmente dal Pnrr". Lo ha detto il vicepresidente di Confindustria, Angelo Camilli, in occasione dell'incontro con il governo…
Leggi
La Manovra 2026 entra nelle fasi decisive con il vertice anticipato tra i leader della maggioranza chiamati a sciogliere i principali nodi: pensioni, Irpef e incentivi al lavoro. Le risorse disponibili (circa 16 miliardi di euro) sono ancora da ripartire tra misure sociali e tagli fiscali, sempre nel rispetto degli obiettivi di deficit e debito pubblico. Pensioni: cambio regole e flessibilità - Il governo valuta una sterilizzazione parziale dell’aumento automatico dell’età pensionabile dal 2027…
Leggi
Dopo anni di manovre da capogiro, la prossima legge di bilancio promette di essere la più “snella” dal 2014. Il Consiglio dei ministri, atteso per martedì, darà il via libera a una manovra da circa 16 miliardi di euro, pari a 0,7 punti di Pil: una cifra che segna una netta inversione di tendenza rispetto al recente passato. Un cambio di passo che il governo Meloni giustifica con la necessità di tornare a una gestione prudente dei conti pubblici, dopo la lunga stagione di interventi…
Leggi
