L'inchiesta sul giordano filo Hamas Mohammad Hannoun ha segnato un prima e un dopo sul tema del finanziamento al terrorismo e a confermarlo sono le parole del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi durante l'informativa in aula alla Camera sulla vicenda. "È emerso come il gruppo delle persone indagate, alcune delle quali hanno evidenziato rapporti di affiliazione diretta con esponenti di spicco di Hamas, si avvalesse di propri referenti, appositamente dislocati sul territorio nazionale, per la raccolta di…
Leggi
Nelle indagini della procura di Genova e della direzione nazionale antimafia, che il 27 dicembre hanno portato all’arresto di sette persone (due rimangono irreperibili), «si è rivelata d’importanza fondamentale la cooperazione internazionale». Che nel caso specifico corrisponde alle polizie di Francia, Germania, Spagna, Olanda e, soprattutto, alla «struttura antiterrorismo di Israele». Lo ha ribadito ieri in aula a Montecitorio il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, chiamato dalla maggioranza di…
Leggi
Per le indagini, Mohammad Hannoun, il cittadino giordano residente da anni a Genova, è "il capo della cellula italiana di Hamas" che "dietro il paravento di iniziative in favore della popolazione palestinese", raccoglieva, attraverso due associazioni, fondi che "venivano sistematicamente dirottati verso strutture di Gaza riconducibili appunto ad Hamas, per finalità di terrorismo". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell'informativa alla Camera
Leggi
Un’informativa quanto meno irrituale. Perché arriva a strettissimo giro su sollecitazione della stessa maggioranza e a quarantotto ore dall’udienza prevista di fronte al tribunale del Riesame. Sul cosiddetto “caso Hannoun” - l’imam di Genova arrestato insieme ad altri otto indagati con l’accusa di associazione a delinquere a fini di terrorismo - il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi parla al…
Leggi
ROMA (ITALPRESS) – “Pur con la doverosa presunzione di innocenza che va riconosciuta in questa fase”, con l’indagine che ha portato all’arresto di Mohammad Hannoun “è stato sicuramente squarciato il velo su attività che, dietro il paravento di iniziative in favore della popolazione palestinese, venivano sistematicamente dirottate verso strutture di Gaza riconducibili all’egida di Hamas, per finalità di terrorismo.
Leggi
C’è un grande assente nell’informativa alla Camera del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sul caso Hannoun: il ruolo dei servizi segreti israeliani nell’indagine di Genova che ha portato all’arresto del leader pro Pal e di altre sei persone, accusate di aver finanziato Hamas attraverso associazioni benefiche. Nel suo intervento il capo del Viminale ha citato il lavoro svolto dagli apparati di sicurezza di Tel Aviv solo una volta.
Leggi
Mohammad Hannoun era “il capo della cellula italiana di Hamas“. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante la sua informativa alla Camera sul caso dell’imam arrestato a dicembre con l’accusa di terrorismo internazionale. Piantedosi ha ricostruito l’inchiesta che ha portato lo scorso dicembre all’arresto di Hannoun e di altre 8 persone, accusate di raccogliere fondi per il gruppo armato palestinese.
Leggi
Non ha usato mezzi termini il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, durante l'informativa alla Camera sull'indagine che ha coinvolto Mohammad Hannoun, presidente dell'Associazione palestinesi in Italia. "È stato squarciato il velo su attività che, dietro il paravento di iniziative in favore della popolazione palestinese, venivano sistematicamente dirottate verso strutture di Gaza riconducibili
Leggi
Secondo le indagini che il 27 dicembre scorso ha scoperchiato una presunta rete di finanziamenti dall'Italia direttamente ad Hamas, l’imam Mohammad Hannoun, "cittadino giordano, residente da anni a Genova, figura di riferimento" e "secondo l’ipotesi investigativa, il capo della cellula italiana di Hamas". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell'informativa alla Camera
Leggi
Nel pomeriggio si è tenuta l'informativa urgente di Matteo Piantedosi alla Camera sul caso che riguarda Mohammad Hannoun, presidente dell'Associazione palestinesi in Italia coinvolto in un'inchiesta sul presunto finanziamento a Hamas con fondi previsti per aiuti al popolo palestinese. "Tenuto conto che le indagini sono tuttora in corso, dovremo attenderne la conclusione per valutarne compiutamente l'intera portata e le loro implicazioni complessive, ma già ora è possibile trarre alcuni spunti di riflessione.
Leggi
"Il 27 dicembre le forze di sicurezza hanno portato a termine un’operazione che, secondo il Viminale, ha colpito una struttura terroristica attiva in Italia". A renderlo noto è stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenuto alla Camera per illustrare gli sviluppi dell’inchiesta sull’imam Mohammad Hannoun. , L’attività investigativa, condotta congiuntamente da polizia di stato e guardia di finanza e coordinata dalla Procura distrettuale di Genova, è stata avviata su…
Leggi
Terrorismo, Piantedosi: Hannoun capo cellula italiana di Hamas 14 gennaio 2026 Roma, 14 gen. - "Il 27 dicembre lo Stato ha colpito una rete terroristica operante sul nostro territorio. Nell'ambito di un'articolata attività investigativa, condotta da Polizia di Stato e Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura distrettuale di Genova, avviata su impulso della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, sono stati eseguiti provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di nove soggetti…
Leggi
