Il bellicismo dell’Europa disarmata L’attenzione di politica e media si è concentrata negli ultimi giorni sulle elezioni presidenziali russe (il cui esito era scontato) e al dibattito circa l’impegno diretto di truppe europee al fianco di quelle ucraine e l’invio di maggiori e più potenti armamenti a Kiev. Un dibattito aperto dalle dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron circa il possibile invio di truppe francesi in Ucraina, ravvivato dall’invito del Papa a Kiev a negoziare la pace con la Russia ora…
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Russia, Michel: "Se vogliamo la pace, dobbiamo prepararci alla guerra" 19 marzo 2024 Il giorno dopo il trionfo di Valdimier Putin alle elezioni in Russia definite non libere dall'Unione euroepa il presidente del Consiglio dell'Unione Charles Michel avverte: "Se vogliamo la pace, dobbiamo prepararci alla guerra. A due anni dall'inizio della guerra è ormai chiaro che la Russia non si fermerà in Ucraina, così come non si è fermata 10 anni fa in Crimea", ha detto Michel in…
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La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina mette a rischio la sicurezza dell'UE. Con la guerra alle nostre porte, gli Stati Uniti profondamente divisi sul loro continuo sostegno all'Ucraina e le pericolose tensioni in aumento in Medio Oriente e in molte altre regioni, è tempo che l'Europa prenda in mano la sua sicurezza per proteggere i suoi cittadini e scoraggiare i suoi avversari. Abbiamo già iniziato a invertire la politica del "dividendo della pace" - l'approccio…
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Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, non usa giri di parole: “Se vogliamo la pace, dobbiamo prepararci alla guerra“. Lo afferma con un intervento pubblicato su diversi media europei (in Italia da La Stampa) in vista del vertice europeo di giovedì e venerdì. Questi i punti chiave: i Paesi Ue devono essere “pronti a difendersi”, producendo più munizioni e spendendo di più per la…
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Roma, 19 mar. – “Se vogliamo la pace, dobbiamo prepararci alla guerra”. Così il presidente del Consiglio europeo Charles Michel in un intervento su alcuni quotidiani internazionali, tra cui La Stampa. “A due anni dall’inizio della guerra è ormai chiaro che la Russia non si fermerà in Ucraina, così come non si è fermata 10 anni fa in Crimea”, ha detto Michel. “La Russia rappresenta una seria minaccia militare per il nostro continente europeo e per la sicurezza globale.
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Oramai è un dato di fatto: da Wall Street a Milano, le azioni legate alla difesa e all’innovazione tecnologica stanno sovraperformando rispetto al listino. Proprio in questi giorni sono usciti i dati dell’export del settore "armi", e in Europa spicca il valore della Germania che supera i 12 miliardi di euro, di gran lunga maggiore rispetto agli anni passati. D’altronde è presto detto, se si contano le decine di conflitti in essere in tutto il mondo, accompagnati spesso da…
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Acerbo (PRC): i popoli hanno bisogno di medici non di bombe. Gentiloni e Michel propongono deriva militarista e guerrafondaia Pubblicato il 18 mar 2024 Le parole odierne del commissario europeo Gentiloni e del Presidente del Consiglio Europeo Charles Michel sono un manifesto della deriva militarista e guerrafondaia delle classi dirigenti europee. Nel giorno in cui si ricordano le vittime del covid questi…
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In Europa, "se vogliamo la pace, dobbiamo prepararci alla guerra". È il messaggio che il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha lanciato il giorno dopo le elezioni in Russia e in vista del Summit Ue di giovedì e venerdì. "La Russia rappresenta una grave minaccia militare per il nostro continente europeo e per la sicurezza globale. Se non reagiamo in modo appropriato a livello di Ue e se non diamo all'Ucraina un aiuto sufficiente per…
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Erano le 3:30 del mattino, quel 24 febbraio 2022, quando ha squillato il telefono, svegliandomi. Nonostante gli innumerevoli briefing dei servizi di intelligence che mettevano in guardia da un'invasione russa dell'Ucraina non si è mai pronti per quel momento. Sentire il presidente Zelensky annunciare con voce grave dall'altro capo del telefono: "Ci stanno bombardando, è un'invasione totale", mi ha fatto capire che l'intero assetto di sicurezza instaurato dopo la seconda guerra mondiale era…
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