Promettevano rendimenti fino al 4 % offrendo, a garanzia e copertura dell’investimento, lingotti d’oro che la società chiedeva di lasciare in deposito. Era il sistema della truffa, per un importo di 90 milioni di euro, che, secondo la procura, era stato messo in piedi ai danni di centinaia persone in tutta Italia, tra questi anche tre risparmiatori messinesi. I tre, assistiti dall’avvocato Pietro Ruggeri, fanno parte delle 2469 persone parte civile nell’udienza…
Leggi
Altri articoli:
