«Non è saltato fuori, abbiamo parlato d'altro». Scrollano le spalle, spostano lo sguardo, poi salgono in fretta in auto, liberando uno dei posti del parcheggio che, nella notte di sabato, segna il tutto esaurito, tanto che all'una è affollato pure il braccio laterale di via Ca' Zorzi. I clienti del Cocò non rispondono volentieri alle domande su Riccardo Salvagno e Sergiu Tarna, quando saltano fuori i loro nomi la reazione è un silenzio quasi ostile: nessuno taglia la…
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Ancora introvabile, ancora in cima alla lista dei sospettati. L’amico albanese di Riccardo Salvagno, a quasi due settimane dall’omicidio di Sergiu Tarna nei campi tra Mira e Venezia, risulta ancora irreperibile ed è quindi su di lui che si stanno concentrando gli sforzi della procura e dei carabinieri, a caccia del complice che ha aiutato il vigile 40enne a sequestrare e poi a…
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Chi ha aiutato Riccardo Salvagno ad uccidere Sergiu Tarna, barman di 25 anni ucciso nel Veneziano, ha attraversato il centro del capoluogo isontino. Tre gli ex valichi per accedere in Slovenia ma due sono decisamente più rischiosi: il punto sulle indagini
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L'inchiesta sull'omicidio di Sergiu Tarna, il barman 25enne freddato tra i campi di Malcontenta di Mira, si concentra ora sulla ricerca dei tasselli mancanti per chiudere il cerchio attorno a Riccardo Salvagno, il vigile urbano di 40 anni arrestato con l'accusa di essere il killer. Mentre gli inquirenti analizzano i cellulari della vittima e le chat minacciose scoperte su…
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Sul delitto di Sergiu Tarna, il cameriere 25enne di origini moldave, trovato cadavere nelle campagne attorno a Malcontenta il 31 dicembre scorso, c'è una certezza: Riccardo Salvagno, l'agente della polizia locale veneziana arrestato con l'accusa di omicidio, non può aver fatto tutto da solo. Fin dalle prime ore dopo la cattura, è perso evidente che qualcuno lo avesse favorito nel tentativo di fuga verso la Spagna
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Lo stanno cercando sui due cellulari trovati addosso alla vittima, il barman 25enne Sergiu Tarna, ucciso attorno alle 3 del mattino del 31 dicembre nei campi di Malcontenta con un colpo di pistola in testa. Stanno chiedendo a chi potrebbe saperne qualcosa, sempre nel giro della cerchia degli amici di Tarna e di Riccardo Salvagno, il 40enne vigile urbano arrestato con l’accusa di essere il killer del giovane.
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«So già che i carabinieri mi chiameranno, perché Riccardo era un mio amico ed è venuto da me a Tenerife, ma io non sapevo niente di tutto ciò che aveva fatto. Ovviamente io dirò loro tutto ciò che so, senza nascondere niente, perché il mio amico non doveva arrivare a tanto ed è giusto che paghi». La rete di contatti A parlare è uno dei conoscenti del vigile urbano Riccardo Salvagno…
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Prosegue senza sosta la caccia al complice di Riccardo Salvagno, il 40enne agente della polizia locale di Venezia che ha confessato l’omicidio di Sergiu Tarna, barman 24enne ucciso con un colpo di pistola alla tempia e abbandonato senza vita nelle campagne di Mira, nel Veneziano, nella notte precedente a Capodanno. «Volevamo spaventarlo, picchiarlo, ma lui è scappato e allora l’abbiamo bloccato. Poi è partito un colpo di pistola per sbaglio», ha dichiarato Salvagno agli inquirenti, sostenendo di non aver mai avuto…
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La Volkswagen Polo utilizzata per la fuga è svanita nel nulla. Gli investigatori sanno, grazie alla ricostruzione del percorso attraverso i vari passaggi ai targasystem che l'avevano intercettata, che si trova all'estero. Dove, con esattezza, al momento non è dato saperlo. È una delle domande che gli inquirenti porranno nel prossimo interrogatorio a Riccardo…
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«Una pessima notizia, quella dell'agente di polizia locale arrestato per l'omicidio di capodanno. La giustizia farà il suo corso, ovviamente, è ancora presto per trarre conclusioni, ma una persona che ne ammazza un'altra in quel modo è una cosa allucinante. Una tragedia immane, una vicenda più grave di così non può esserci». Raggiunto durante la cerimonia di saluti del questore, il sindaco Luigi Brugnaro non nasconde l'amarezza…
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Le fonti ricostruiscono minacce ripetute di Salvagno verso Tarna, ma dai telefoni della vittima non si trovano tracce del filmato. Venezia – Emerge un possibile movente dietro l’omicidio di Sergiu Tarna, il barista moldavo assassinato a Mira il 30 dicembre. Al centro dell’inchiesta ci sarebbe un contenuto video, forse conservato su uno smartphone o su un altro supporto elettronico, che avrebbe innescato una spirale di tensioni culminate nel delitto
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«Ti darò la caccia», gli aveva scritto su Telegram il 25 dicembre, in una chat ritrovata sul cellulare della vittima. Nemmeno il giorno di Natale Riccardo Salvagno aveva saputo contenere la sua rabbia nei confronti di Sergiu Tarna, in un dialogo sempre più minaccioso. Poi il litigio in pubblico la sera del 26, e un messaggio…
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