Dieci anni fa, il 13 novembre 2015, una serie di attacchi terroristici coordinati scuotevano Parigi, culminando con la strage al teatro Bataclan. In tutto, 132 morti, 90 nella sala concerti. 400 feriti. Il giorno dopo l'Isis rivendica. Tre attentatori si fanno esplodere allo Stade de France. Colpi di mitra a un café vicino al Bataclan, dove a un concerto irrompe un commando: tra le vittime l'italiana Valeria Solesin, 28 anni.
Leggi
Altri articoli:
La Francia si raccoglie oggi per i dieci anni dagli attacchi del 13 novembre 2015: 130 vite spezzate, oltre 350 feriti e una ferita civile e politica che resta aperta in Europa e nel mondo, dalla periferia di Saint-Denis al cuore del Bataclan e dei café del X e XI arrondissement. La notte del 13 novembre In meno di tre ore, cellule coordinate colpirono lo Stade de France, i dehors dei locali tra Canal Saint‑Martin e Boulevard Voltaire e il…
Leggi
ROMA – Una serata che difficilmente la Francia e il mondo dimenticheranno. Dieci anni fa, il 13 novembre 2015, una serie di attacchi terroristici coordinati scuotevano Parigi culminando con la strage del Bataclan, nella zona est della città. Il bilancio totale conta 132 persone – 90 solo nella sala da concerti – e oltre 400 feriti. Il giorno seguente, l’Isis ne ha rivendicato la responsabilità. GLI ATTACCHI COORDINATI, POI LA STRAGE Una carneficina iniziata con…
Leggi
La Torre Eiffel ieri sera è stata illuminata di blu, bianco e rosso dal tramonto e lo sarà di nuovo oggi in memoria della strage del Bataclan e dei molti altri attentati che hanno sconvolto il Paese il 13 novembre 2015. Oggi cerimonie commemorative su tutti i luoghi degli attacchi
Leggi
La notte di terrore della Francia, il 13 novembre 2015, inizia alle 21.10 allo Stade de France con una esplosione in un ristorante dell'impianto dove si svolgeva l'amichevole tra padroni di casa e Germania. Dalle 21.25 nel giro di pochi minuti diversi attacchi terroristici colpiscono quasi contemporaneamente i locali di Parigi: per primo il ristorante "Le petit Cambodge", poi il "Carillon", "La Bonne Bière" e "Casa…
Leggi
Per la Francia fu una tragedia, per l'Europa tutta fu uno shock: la sera del 13 novembre 2015 Parigi fu sconvolta dagli attentati più gravi della storia del Paese. Sotto i colpi di miliziani jahidisti dell'Isis nel centro della Ville Lumiere morirono 130 persone e oltre 350 rimasero ferite, per la maggior parte al Bataclan. Quella notte terribile sarà ricordata oggi con cerimonie in tutta la capitale francese che vedranno la partecipazione del presidente Emmanuel Macron, presente a tutti gli atti commemorativi in…
Leggi
In quel 13 novembre Molmy e i suoi uomini sono riusciti nella loro missione, hanno salvato la vita a tutti i prigionieri. Mostra alla RSI una foto: “Loro sono gli ostaggi del corridoio del Bataclan, che si ritrovano spesso a bere una cosa, si sono fatti fare una foto e me l’hanno mandata, è qualcosa di toccante, di commovente, e poi dà del senso alla nostra missione e mi ricorda che quella sera, nonostante le decine di morti, noi siamo riusciti a tirarne fuori una dozzina da quel…
Leggi
“A domani”, si dissero quella mattina, senza sapere che non ci sarebbe stato un domani. Era il 13 novembre 2015, il giorno dell'attentato al Bataclan. Georges Salines aveva appena incrociato sua figlia Lola in piscina. Lei, 28 anni, editrice di libri per bambini, un sorriso che aveva la leggerezza di chi ama la vita. Si erano salutati con la semplicità di quei gesti quotidiani. Poche ore dopo, quella normalità si…
Leggi
Lo Stade de France La prima deflagrazione è alle 21 e 16 allo Stade de France è in corso l’amichevole Francia-Germania. Tre kamikaze si fanno esplodere in successione. A perdere la vita è Manuel Dias, 63 anni, autista di taxi in sosta davanti allo stadio. Il presidente della Repubblica François Hollande, comprende l'entità del pericolo e chiama il ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve. Il timore è che si tratti di un attentato terroristico coordinato.
Leggi
