I magistrati sono sul piede di guerra. La separazione delle carriere "non risponde ad alcuna esigenza di miglioramento del servizio giustizia, ma determina l’isolamento del pubblico ministero, mortificandone la funzione di garanzia e abbandonandolo ad una logica securitaria, nonché ponendo le premesse per il concreto rischio del suo assoggettamento al potere esecutivo", attacca l'Anm in un documento approvato all’unanimità al termine del Comitato direttivo centrale di…
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(Adnkronos) – L’Associazione nazionale magistrati è pronta a indire una o più giornate di sciopero contro la riforma costituzionale della giustizia. E’ quanto è stato deliberato in un documento comune, approvato all’unanimità e per acclamazione al termine del comitato direttivo centrale che si è svolto oggi, aperto a rappresentanti delle magistrature contabile, amministrativa e militare e dei rappresentanti di alcune giunte di sezione.
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Una manifestazione nazionale ed eventualmente uno sciopero, anche di più giorni, contro la riforma sulla separazione delle carriere. Questi due dei temi più significativi - sui 7 punti... Leggi tutta la notizia
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La separazione delle carriere di pm e di giudici non deve essere realizzata. È la fine della democratica separazione dei poteri. Toghe all’unisono, esprimono un parere “fortemente contrario” alla riforma del governo Meloni, al Cdc, il “parlamentino” dell’Anm, concluso poco fa. È stato votato, caso più unico che raro negli ultimi tempi, un documento all’unanimità perché, come ha detto un giovane magistrato siciliano, se…
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LAssociazione Nazionale magistrati è pronta a indire una o più giornate di sciopero contro la riforma costituzionale della giustizia. È quanto è stato deliberato in un documento comune, approvato all'unanimità e per acclamazione al termine del Comitato direttivo centrale che si è svolto oggi, aperto a rappresentanti delle magistrature contabile, amministrativa e militare e dei rappresentanti di alcune giunte di sezione.
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Il presidente Santalucia aprendo la riunione del Comitato direttivo centrale: "Legge sbagliata, farà voltare pagina all'assetto costituzionale" Continua la mobilitazione dei magistrati contro la riforma della giustizia del ministro Carlo Nordio, che prevede la separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri. L’Associazione Nazionale Magistrati, sindacato delle toghe, si dice pronto a proclamare uno sciopero, “quando sarà necessario”.
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Non uno sciopero, ma “anche più giorni di sciopero”. Per spiegare agli italiani i catastrofici danni che pioveranno su di loro dalla separazione delle carriere. In Cassazione, nell’aula Giallombardo - a pochi metri da quella dove, nel 2013, si svolse il processo Mediaset dov’era imputato e fu condannato a quattro anni per frode fiscale Silvio Berlusconi - si riunisce l’Associazione naziona…
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Il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Santalucia, dichiara che l'astensione generale dal lavoro da parte di pm e giudici contro la separazione delle carriere verrà messo in campo "quando servirà"
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"Lo sciopero quando servirà dovrà essere messo in campo e dovrà rafforzare e moltiplicare la nostra capacità di comunicazione. Un giorno, due o tre, non è una questione di giorni, tutti quelli che serviranno nel momento in cui sarà necessario". Lo ha detto il presidente dell'Anm, Giuseppe Santalucia, nella relazione con cui ha aperto la riunione del comitato direttivo centrale parlando della riforma sulla separazione delle carriere.
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Di certo l’iniziativa di un singolo magistrato non è rappresentativa dello spirito che anima l’intera categoria delle toghe. Però potrebbe apparire sintomatica di un sentimento crescente di frustrazione e rabbia che cresce all’interno dell’Associazione nazionale magistrati in merito al ddl costituzionale sulla separazione delle carriere, sorteggio per i membri del Consiglio Superiore della Magistratura e Alta Corte disciplinare.
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Maurizio Tortorella è vicedirettore del settimanale Panorama. Da inviato speciale, a partire dai primi anni Novanta ha seguito tutte le grandi inchieste di Mani pulite e i principali processi che ne sono derivati. Ha iniziato nel 1981 al Sole 24 Ore. È stato anche caporedattore centrale del settimanale Mondo Economico e del mensile Fortune Italia, nonché condirettore del settimanale Panorama Economy.
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Continua da qui Nel contesto delle moderne democrazie costituzionali, la figura del pubblico ministero non suscita dubbi circa la sua esistenza, ma piuttosto pone interrogativi riguardo il possibile impiego politico degli strumenti processuali penali. Questa critica è figlia di un’eccessiva ipertrofia legislativa, che mina la riserva di legge in ambito penale e propende per un suo utilizzo come strumento simbolico, piuttosto che come ultima ratio di…
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Minuti per la lettura NEI giorni scorsi il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al disegno di legge costituzionale di riforma della giustizia, che riscrive l’assetto della carriera dei magistrati, il giudizio disciplinare ed il governo autonomo della magistratura, prevedendo, in estrema sintesi: a) la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e magistratura requirente; b) la creazione di due Csm (il Consiglio superiore della magistranura giudicante ed il Consiglio superiore…
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Le inchieste su edilizia, Uss e Olimpiadi: così riparte lo scontro tra i magistrati di Milano e il governo di Sandro De Riccardis e Rosario Di Raimondo Il ministro Carlo Nordio in visita al tribunale di Milano (fotogramma)
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“Cade l’acqua nell’aula, ma con la separazione delle carriere non accadrà più”. “Giudice civile ha mille sentenze da scrivere, mentre in Francia il collega ne ha solo 50, ma con la separazione non succederà più”. Ecco due ironici slogan contro la riforma della giustizia di Carlo Nordio - e cioè la separazione delle carriere - che propone il pm di Roma Mario Palazzi. Nell’aula Occorsio di p…
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«Ancora una volta il Ministro della Giustizia esercita il proprio potere disciplinare in maniera inedita», con volontà che «costituisce l’ennesimo atto di sfiducia dell’Esecutivo nell’operato dei magistrati»: la sezione milanese dell’Associazione nazionale magistrati interviene così dopo la notizia che il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha formulato l’imputazione nell’ambito dell’azione disciplinare da lui promossa…
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A seguito dell’azione congiunta con il circolo cittadino di FdI di Ginosa e Ginosa Marina, rimarco anche sulla scorta del parere negativo espresso di recente dal Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), le nostre perplessità sul progetto di una Centrale Termoelettrica in quel territorio. Con potenza di 90 MW termici e 20 MW elettrici, alimentata a Css-C, l’ Ecologistic SpA…
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L’Inter sta pianificando non solo gli acquisti per la prossima stagione, ma anche e soprattutto le cessioni. Diversi nomi sulla lista, il Corriere dello Sport li fa uno ad uno. CESSIONI – L’Inter può fare un tesoretto dalle cessioni dei giovani andati in prestito in questa stagione. Ci sono diversi nomi che stanno concludendo la loro esperienza al di fuori dei cancelli di Appiano Gentile, dove a breve torneranno ma per poco tempo.
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