BOLOGNA "Noi sindaci facciamo le ordinanze sulla base delle leggi che ci sono. Noi abbiamo seguito le linee guida del ministero, abbiamo avuto anche un finanziamento di 600mila euro dal ministero con un decreto firmato dallo stesso ministro Salvini, poi se il ministero cambierà delle regole noi ovviamente le leggeremo e seguiremo quelle che sono le indicazioni". Lo ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, intervistato da Start su Sky Tg24 a proposito della Città 30.
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– “Trattativa sulla Città 30? Ipotizzare che il ministero dei Trasporti si metta a guardare strada per strada non è credibile. Non siamo i correttori di bozze di Matteo Lepore...". Il viceministro dei Trasporti, il meloniano Galeazzo Bignami, nello spiegare la direttiva del ministero guidato dal leader leghista Matteo Salvini, non fa sconti alla rivoluzione della mobilità voluta dal sindaco: "Vanno bene le zone 30 in alcuni punti della città, ma non possono…
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Le zone con limite di velocità di 30 km/h nei centri abitati possono essere introdotte soltanto per determinate strade e tratti di strada che abbiano specifiche caratteristiche costruttive e funzionali. Le ordinanze istitutive devono dare evidenza della metodologia adottata nel rispetto di alcuni precisi criteri. In ogni caso, nel perimetro così individuato dell'area a velocità ridotta deve essere mantenuta una rete di strade con limite a 50 km/h, per…
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Milano, 24 gen. – “Apprezziamo l’invito del ministro Salvini a confrontarci sul testo della sua direttiva e a condividere le scelte sui limiti di velocità nelle aree urbane. La sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti è da sempre la priorità assoluta di tutti i sindaci, che sono i più titolati a valutare le diverse situazioni locali, le esigenze della mobilità e quelle legate alla sicurezza dei cittadini”.
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È stato il primo Comune italiano a introdurre il limite dei 30 chilometri all’ora in alcune strade. Era il 1998. Da allora le “zone 30” sono costantemente aumentate. Oggi a Cesena si estendono per 143 chilometri e interessano oltre mille ettari di superficie che coprono il 38% della popolazione. “Provvedimenti richiesti a furor di popolo – dice il sindaco della città romagnola Enzo Lattuca (Pd) –, a colpi di…
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Sì a limiti di velocità inferiori ai 50 km orari ma non a caso e senza paletti. E quindi le decisioni dei Comuni in questa direzione «devono essere informati, a pena di illegittimità degli stessi, ad un approccio capillare, consistente nell'introduzione di deroghe rispetto al limite generale dei 50 km/h solo per aree delimitate, perché solo tale approccio consente di fornire adeguate motivazioni in ordine alle ragioni che giustificano il ricorso ad una diversa…
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Sono diversi gli studi che mostrano come a velocità più basse corrispondono strade più sicure: cioè, meno km/h uguale meno incidenti (e meno vittime). Una ricerca condotta dall'International Transport Forum, un'organizzazione intergovernativa che si occupa a livello mondiale dei trasporti e della loro sicurezza, per esempio, evidenzia come a una diminuzione della velocità del traffico veicolare corrisponda una diminuzione del numero di incidenti e della loro gravità.
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