Ci sarà il passaggio da tariffe forfettarie a sistemi che legano il costo al quantitativo effettivo di rifiuto indifferenziato prodotto nell calcolo del costo del servizio. In questo modo, ovviamente, viene premiato chi differenzia il più possibile i rifiuti e riduce al minimo l’indifferenziato.
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In molti Comuni italiani si parla sempre più spesso di Tarip, una tariffa che promette di cambiare radicalmente il modo in cui paghiamo i rifiuti. La Tarip viene presentata come un’evoluzione della tradizionale tassa sui rifiuti, introducendo un approccio più moderno e legato ai comportamenti reali degli utenti. L’idea di pagare in base ai rifiuti effettivamente prodotti attira l’attenzione di molti contribuenti, soprattutto perché sembra puntare su…
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, coinvolgerà anche i residenti di Sasso Marconi. Una novità significativa, che segue il percorso già intrapreso da molti Comuni della regione e che rientra nelle strategie del Piano regionale dei rifiuti per aumentare ulteriormente la raccolta differenziata. Rifiuti in Emilia Romagna: in questi 39 comuni la bolletta dipenderà da quanto butti (dal 2026) Come si calcola l’importo della tariffa corrispettiva puntuale Nel dettaglio, come spiegato da Hera, l’importo della tariffa corrispettiva puntuale per le utenze…
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A partire da gennaio 2026 anche il Comune di Castelnuovo Rangone abbandonerà la Tari per passare alla Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP), sistema di tariffazione dei rifiuti in cui la bolletta è calcolata tenendo conto della quantità di rifiuto indifferenziato effettivamente prodotto dagli utenti. Rifiuti in Emilia Romagna: in questi 39 comuni la bolletta dipenderà da quanto butti (dal 2026) I numeri della raccolta differenziata A comunicarlo è stato ieri lo…
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Per le famiglie sono state definite sei fasce in base ai componenti. Si parte da 26 conferimenti l’anno per i nuclei composti da una sola persona — in pratica uno svuotamento ogni due settimane — fino a 52 conferimenti per le famiglie con sei o più componenti, pari a un’esposizione settimanale. Una famiglia di quattro persone avrà a disposizione 47 conferimenti. Per le attività economiche il minimo annuo è 24 conferimenti, uguale per tutti, ma la tariffa terrà conto anche del volume totale dei contenitori assegnati.
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La gestione dei rifiuti è un tema sempre più centrale per comunità e territori, chiamati non solo a migliorare la raccolta differenziata, ma anche a comprendere sistemi tariffari in continua evoluzione. La necessità di ridurre la produzione di secco residuo e l’importanza di adottare comportamenti responsabili rendono fondamentale un maggior coinvolgimento di cittadini e attività. In questo contesto, informazione chiara, consapevolezza e corrette pratiche quotidiane diventano strumenti…
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