Il 2026 del lavoro I dati del 2025 ci consentono di affrontare il nuovo anno con fiducia. Le forze politiche e sociali devono mettere in campo uno sforzo corale per le nuove sfide. A partire da sicurezza, redditi, partecipazione Quando un anno finisce e uno nuovo è all’inizio è più semplice fare dei bilanci, piuttosto che delle previsioni. Accetto tuttavia l’ardua sfida propostami dal direttore Antonio…
Leggi
Approfondimenti:
L’Italia sta riuscendo a crescere pur in presenza di un forte declino demografico, mentre l’aumento del PIL totale di tutti gli altri Paesi del G7, con l’eccezione degli Stati Uniti, è oggi sostenuto in misura quasi esclusiva o preponderante dalla crescita della popolazione, con miglioramenti nulli o modestissimi dei valori reali dei Pil pro capite
Leggi
Nel 2025, l'Italia ha riacquisito non soltanto grande importanza internazionale a livello politico, ma anche economico. Basti pensare al grande distacco registrato dal nostro Paese sul Pil pro capite, che ha battuto Inghilterra, Francia e Spagna. Insomma, la misura della ricchezza media italiana ha superato tutti gli Stati progressisti,
Leggi
La Manovra, la quarta del governo Meloni, che ieri è stata approvata definitivamente dalla Camera, è emblematica della politica economica delle destre. Una politica che il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, dice essere improntata alla prudenza ma che noi preferiamo chiamarla Austerity. Ossequiosa del rigore di Bruxelles, con l’obiettivo di portare l’Italia fuori dalla procedura per deficit eccessivo per avere maggiori margini per le spese in difesa (leggi…
Leggi
L’Italia chiude l’anno con una doppia fotografia: da un lato la promozione dei mercati e delle agenzie di rating per la politica di bilancio responsabile e la stabilità del governo Meloni; dall’altro una crescita che rallenta bruscamente. Il Pil 2025 è stimato al +0,5%, più che dimezzato rispetto al +1,2% previsto appena un anno fa e in decelerazione anche rispetto al +0,7% del 2024. A pesare sono innanzitutto fattori…
Leggi
L’Italia termina l’anno con un giudizio positivo da parte dei mercati e dell’Unione Europea, grazie a una gestione responsabile del bilancio e alla stabilità del governo guidato da Giorgia Meloni. Tuttavia, le proiezioni di crescita si attestano solo allo 0,5%, un valore significativamente inferiore rispetto alle previsioni formulate un anno fa. Le difficoltà provengono principalmente da fattori esterni, come i dazi imposti dagli Stati Uniti, il persistere dei conflitti e…
Leggi
Promossa a pieni voti sui conti pubblici, ma con un sei risicato sulla crescita. L’Italia si prepara a chiudere il 2025 con più sufficienze che insufficienze in pagella. Il governo ha fatto i compiti per casa ed è riuscito a tenere i conti in ordine, merito anche del ritorno degli avanzi primari, vero marchio di fabbrica del Paese. I mercati hanno apprezzato la prudenza fiscale, come conferma la discesa dello spread sotto 70…
Leggi
