Alberto Stasi, l’ex fidanzato di Chiara Poggi condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio della ragazza, è tornato davanti alle telecamere de “Le Iene”. Intervistato da Alessandro De Giuseppe per Italia 1, Stasi ha ribadito con fermezza la propria innocenza e ha espresso la speranza che la verità emerga dalle nuove indagini. Il servizio è andato in onda ieri sera, domenica. «No».
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«È come quando ti viene diagnosticato un cancro. Ti capita, in qualche modo devi reagire. Io almeno ho la leggerezza della coscienza che mi aiuta». Alberto Stasi ha quasi finito di scontare la sua condanna a 16 anni per aver ucciso Chiara Poggi, la fidanzata che lui stesso ha ritrovato il 13 agosto di 18 anni fa sulle scale della villetta di via Pascoli a Garlasco. Per la legge, «al di là di ogni ragionevole dubbio», lui è il killer di Chiara.
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Furono almeno 8 i suicidi che si susseguirono a Garlasco (Pavia) poco dopo l’omicidio di Chiara Poggi. Su queste tragedie, in tanti anni di indagini e intere pagine di cronaca nera compilate da quotidiani e periodici, è stato scritto di tutto fino ad ipotizzare strani collegamenti con il delitto di via Pascoli. A tal proposito Giada Bocellari, avvocata di Alberto Stasi, ha tentato di fare il punto sulla vicenda.
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«È uno tsunami di emozioni, chiamiamolo così. Io mi auguro che si possa arrivare alla verità, alla giustizia, per Chiara soprattutto, per la sua famiglia, per tutti quanti. È una cosa a cui tengo molto, ma diciamo che, più che altro, sono in attesa degli sviluppi, ecco». Lo afferma Alberto Stasi, condannato per l'omicidio di Chiara Poggi, in un'intervista che andrà in onda questa sera su Italia…
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Domani Chiara Poggi avrebbe compiuto 44 anni e come ogni anno i suoi genitori le porteranno un mazzo di rose bianche sulla tomba. Questa volta con un macigno ancora più pesante sul cuore, dopo aver visto ieri sera Alberto Stasi, l'ex fidanzato della figlia condannato a 16 anni per il suo omicidio, parlare in Tv al Le Iene dello «tsunami di emozioni» che prova da quando la Procura di Pavia sta indagando di nuovo su Andrea Sempio, l'amico del fratello di Chiara oggi 37enne già finito sotto inchiesta nel…
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Garlasco (Pavia) – Sembra quasi un duello, ma non lo è. Il nuovo indagato a difendersi “sul Dna sono tranquillo”. Il già condannato a sperare “che si possa arrivare alla verità”. In mezzo la famiglia della vittima. Chiara Poggi domani avrebbe compiuto 44 anni e ogni anno dal 2008 non è più un compleanno ma una triste ricorrenza. E questo 31 marzo è ancora una volta diverso dai 17 precedenti. Per l’omicidio del 13 agosto 2017 a…
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Ci sarebbero ancora dei punti da chiarire sul delitto di Garlasco del 2007, quando la 26enne Chiara Poggi venne trovata senza vita nella villetta di famiglia. Per l'omicidio c'è stato un solo condannato, l'ex fidanzato Alberto Stasi. Ma di recente la procura di Pavia ha riaperto l'inchiesta concentrandosi su un'altra figura, quella di Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, il cui Dna sarebbe stato trovato sotto le unghie di Chiara.
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Uno "tsunami di emozioni": così Alberto Stasi, intervistato da Le Iene, ha definito la riapertura dell'inchiesta sul delitto di Garlasco, per cui lui è l'unico condannato. Il caso risale al 2007, quando la 26enne Chiara Poggi fu trovata morta nella villetta di famiglia. Le accuse ricaddero subito sul suo fidanzato, Stasi. Le nuove indagini si stanno concentrando invece sull'amico del fratello della vittima, Andrea Sempio, il cui Dna sarebbe stato trovato sotto le unghie della ragazza.
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La presenza del Dna di Andrea Sempio sulle unghie di Chiara Poggi ha riacceso i riflettori sul delitto di Garlasco, un fatto di cronaca che gli italiani non hanno mai dimenticato per i tanti interrogativi irrisolti. L'inchiesta-bis della Procura di Pavia, basata su reperti biologici mai analizzati, riapre di fatto il caso a diciotto anni di distanza. L'attenzione è oggi puntata su due personaggi chiave di questa terribile vicenda: Alberto Stasi, condannato in via…
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Tornano a parlare i genitori di Chiara Poggi, uccisa a 26 anni il 13 agosto 2007 nella sua villetta di Garlasco. Un delitto efferato che, dopo 18 anni, lascia ancora dubbi e apre dibattiti, soprattutto dopo l’avviso di garanzia di Andrea Sempio. “Per me lei resterà sempre la ragazza che era, non riesco a immaginarla cresciuta e adulta, non riesco a pensare che magari oggi avrebbe dei figli. Lei era ed è la Chiara che avete conosciuto tutti dalle fotografie”…
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Dopo le ultime dichiarazioni di Andrea Sempio è Alberto Stasi a parlare. L’allora fidanzato di Chiara Poggi, condannato in via definitiva per l'omicidio della 26enne di Garlasco chiede la "verità" e che "emerga quanto non è ancora emerso". La nuova inchiesta Oggi Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto del 2007, avrebbe compiuto 44 anni. Il suo caso fa ancora discutere. La procura di Pavia ha aperto una nuova inchiesta e indagato Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara, per…
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“Uno tsunami di emozioni”. Alberto Stasi, condannato a 16 anni di carcere per l’omicidio di Chiara Poggi, ha rilasciato un’intervista a “Le Iene”, in onda domenica 30 marzo, in cui torna a chiedere che emerga la sua verità. Il 42enne ha sempre negato di essere il responsabile del massacro della 26enne che fu trovata con il cranio massacrato nella villetta di famiglia a Garlasco. “Mi auguro che si possa arrivare alla giustizia, per Chiara…
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Unico condannato per l'omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi, il 41enne parla dello «tsunami di emozioni» dopo la riapertura delle indagini «Mi auguro che si possa arrivare alla verità e alla giustizia, soprattutto per Chiara, per la sua famiglia e per tutti». Sono le parole di Alberto Stasi, condannato a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nell’agosto 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia
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Il fidanzato di Chiara Poggi spera "che si possa arrivare alla verità, alla giustizia". In un'intervista in onda domani a Le Iene, l'uomo ha parlato anche del nuovo indagato, Andrea Sempio: "Io sono sempre assolutamente garantista. Sono anche comunque convinto che non si debba mai avere paura della verità e che quindi non ci sia motivo di sottrarsi a nessun tipo di accertamento" ascolta articolo "Mi auguro che si possa arrivare alla verità, alla giustizia, per Chiara…
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Prova «uno tsunami di emozioni» Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l'assassinio di Chiara Poggi, ora che c'è un nuovo indagato, Andrea Sempio. «Mi auguro che si possa arrivare alla verità, alla giustizia, per Chiara soprattutto - dice in un'intervista alle Iene in onda domani - per la sua famiglia, per tutti quanti. Vivo con fiduciosa attesa, con speranza. Quello che ho in cuore - aggiunge - è che salti fuori la verità, che venga alla luce…
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