La dichiarazione annuale IVA costituisce uno degli adempimenti fiscali più rilevanti per i soggetti passivi, in quanto consente di riepilogare le operazioni effettuate nel corso dell’anno e di determinare il saldo definitivo dell’imposta. La corretta gestione dei termini dichiarativi assume particolare importanza alla luce delle profonde modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 87/2024 in materia sanzionatoria e delle ulteriori novità contenute nella Legge n.
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Compilare la dichiarazione dei redditi, soprattutto nel caso in cui non si abbia a che fare con la precompilata, può comportare talvolta il rischio di commettere degli errori, tra omissioni e detrazioni non corrette. Nel caso in cui il contribuente non si renda conto del problema dopo l'invio del 730 e queste irregolarità siano a suo sfavore, per cui qualora emergano delle discrepanze tra i dati comunicati e quelli in…
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L'Agenzia delle Entrate scrive alle partite IVA che hanno omesso o inviato in misura incompleta la dichiarazione annuale. Alla base della messa a punto delle lettere di compliance del Fisco l'incrocio con i dati delle fatture elettroniche Parte l’operazione compliance sulla dichiarazione IVA 2026, relativa all’anno 2025. Ad annunciare l’avvio della fase di trasmissione delle lettere ai titolari di partita IVA è il provvedimento pubblicato dall’Agenzia…
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Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 172588 del 9 giugno 2026 disciplina le nuove comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo in caso di mancata presentazione della dichiarazione IVA 2025, invio senza quadro VE o VJ, ovvero con operazioni attive dichiarate fino a 1.000 euro a fronte di fatture elettroniche e corrispettivi che evidenziano un volume d’affari ben più elevato. Per i commercialisti ciò comporta un duplice piano di intervento: da un lato la lettura tecnica delle basi dati…
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Compliance IVA 2025: l’Agenzia delle Entrate invia lettere per dichiarazioni omesse, anomalie nei quadri VE e VJ, reverse charge e dati non coerenti con fatture elettroniche e corrispettivi. Possibilità di regolarizzazione.
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Flash News 11:06 Dal 1° luglio l’Unione europea ha stabilito un dazio di 3 euro per le importazioni di... 11:06 Per il prossimo triennio il Fisco vuole potenziare le verifiche, sono previste circa 35 mila, ma... 10:06 Con il provvedimento prot. n. 171016/2026 dell’8 giugno 2026, l’Agenzia delle entrate definisce le modalità operative... 08:06 Il 16 giugno scade il termine per il pagamento dell’acconto IMU 2026, dal giorno successivo il...
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Tempesta in arrivo per i contribuenti a non essere in regola con il Fisco: le verifiche effettuate sulle imposte per l'anno 2025 hanno permesso di stanare più di 200mila cittadini inadempienti, su cui l'Erario spera di riuscire a monetizzare invitandoli a mettersi in regola. Ecco perché sono pronte a partire le circa 2,4 milioni di lettere di compliance annunciate per il 2026, vale a dire quelle comunicazioni bonarie tramite le quali l'Agenzia delle Entrate segnala anomalie o incongruenze nelle dichiarazioni fiscali, invitando il…
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Chiudere la partita IVA è un passo importante, che spesso segna la fine di un ciclo professionale o l’inizio di una nuova avventura lavorativa. Molti pensano che l’iter sia lungo e costoso, ma la realtà è bene diversa: l’operazione in sé è completamente gratuita e, in molti casi, può essere gestita in totale autonomia direttamente da casa. Tuttavia, ciò non significa senza rischi. Prima di inviare la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate, è fondamentale fare un inventario preciso della…
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