L’Italia campione del mondo chiude il 2025 saldamente al comando della classifica della Coppa Davis. Il successo ottenuto a Bologna contro la Spagna — il terzo consecutivo, quarto complessivo — permette agli azzurri di confermarsi al vertice del ranking internazionale anche al termine di una stagione memorabile, in cui la squadra maschile ha eguagliato il risultato raggiunto dalle colleghe della Billie Jean King Cup
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"Non ci ho capito niente di quello che è successo a Bologna. Rimane tutto. Non avevo mai provato un’emozione così grande. Non avevo mai sentito gridare il mio nome da uno stadio intero. Ho in testa ricordi indelebili. Ma, soprattutto, mi sono divertito" . Flavio Cobolli troverà il tempo necessario per realizzare tutto quello che ha fatto nell'incredibile settimana in cui ha guidato l'Italia verso il terzo successo consecutivo in Coppa Davis
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La festa dopo il trionfo di Bologna (“siamo finiti in un posto solo noi della squadra, tra balletti e discorsi surreali. Ci siamo divertiti ma potevamo fare di peggio...), l’insalatiera lasciata in famiglia “Per il momento me l’ha rubata mio nonno: credo che stia facendo il figo con gli amici a Roma. Ma appena torno dalle Maldive, me la riprendo”. Dopo il trionfo in Coppa Davis inuna intervista al Corriere della Sera Flavio Cobolli ha raccontato dei…
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Dopo un’impresa sportiva che resterà impressa nella carriera di qualsiasi atleta, è normale concedersi qualche momento di relax. Flavio Cobolli, giovane promessa del tennis italiano, ha scelto le Maldive per staccare la spina dopo la storica vittoria in Coppa Davis, ma senza dimenticare chi lo ha sostenuto e seguito da vicino. Come riportato dal Corriere della Sera, il giorno dopo l’impresa di Bologna, Cobolli ha raccontato di aver ricevuto numerosi messaggi di congratulazioni, tra…
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I brividi della settimana di Coppa Davis sono entrati a fatica nella valigia per le vacanze: direzione Maldive. Tanti, intensissimi. «Non ci ho capito niente di quello che è successo a Bologna» dice serio Flavio Cobolli il giorno dopo l’impresa, diretto all’aeroporto, con quella naiveté che ne fa il talento più verace del tennis italiano…
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"È stata un’esperienza unica, indimenticabile che porterò per sempre dentro di me". Carlo Alberto Caniato, nato a Verona il 31 ottobre 2005, è cresciuto tennisticamente a Ferrara ma ha messo radici in Romagna: da cinque anni vive a Forlì e si allena al Circolo Tennis Villa Carpena sotto la guida del maestro forlivese Alberto Casadei (è tesserato per il circolo tennis Zavaglia di Ravenna). Ed è stato parte della squadra di Coppa Davis che domenica ha conquistato…
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Diego Nargiso, ieri, oggi e domani del tennis italiano. Nella prima finale di Davis in Italia persa a Milano nel 1998 era giocatore, in campo; in quella vinta a Bologna è stato il telecronista di Supertennis. Quella nazionale avrebbe battuta questa? «Gaudenzi contro Carreno e Sanguinetti contro Munar… C’era la possibilità di vincere. Questa squadra somiglia alla nostra: due giocatori d’esperienza e molto forti in singolare, un doppio che non perdeva…
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BOLOGNA – Livornese, 44 anni, per 4 stagioni miglior tennista italiano. Nel 2007, superò al Foro Italico in 2 set un certo Roger Federer. Salì a numero 25 del ranking. Domenica sera a Bologna, Filippo Volandri ha vinto per la terza volta la Coppa Davis da direttore tecnico della Nazionale, capitano non giocatore. Come lui, in azzurro, solo Julio Velasco: 3 mondiali, tra maschi e ragazze. Volandri…
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«Sognavo un trionfo del genere da piccolo? Assolutamente no, ma ora che l'ho realizzato mi sembra tutto reale. Sono sogni a cui, quando inizi a giocare a questo sport non credi nemmeno e che quando riesci a realizzare ti rendono ancora più fiero». Così Flavio Cobolli, il giorno dopo il successo in Coppa Davis con l'Italia parla all'ANSA, arrivato al circolo TC Parioli dove ha cominciato a giocare. "È stato bellissimo - ha detto il n.
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“ Cobolli dovrebbe avere gli stessi diritti di Scamacca e quindi le sue prestazioni dovrebbero finire sui canali nazionali, in particolare su Rai1, esattamente come vanno quelle di Scamacca quando gioca la nazionale”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di 'Un Giorno da Pecora', il presidente della Fitp Angelo Binaghi , intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Come spiega i successi planetari del tennis ma anche, ad esempio, del volley? "Tennis e pallavolo vincono ad altissimi…
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Dopo l’ultima accelerazione di dritto, Flavio capisce che ce l’ha fatta. Filippo corre verso di lui, Matteo scavalca i tabelloni che delimitano la panchina e va ad abbracciarlo. E dagli spogliatoi tornano nell’arena Simone e Andrea. L’Italia ha vinto 2-0 con i singolaristi, non c’è bisogno di loro. Con la Spagna, come contro l’Austria e il Belgio. A Bologna Bolelli e Vavassori hanno vissuto nella perenne attesa di dover disputare una “bella” che non si è mai…
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Il presidente della Federazione Italia Tennis e Padel Angelo Binaghi ed il capitano del team di Coppa Davis sono intervenuti oggi durante la trasmissione "Un giorno da pecora", su Rai Radio 1, per parlare dello storico terzo successo dell'Italia (quarto in assoluto nella storia) in Coppa Davis. “Il pensiero durante la giornata di ieri è andato anche Nicola Pietrangeli, che non ha potuto essere con noi, speriamo ci sia il prossimo anno - ha detto Binaghi parlando del tennista che…
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Renzo Furlan commenta il terzo trionfo consecutivo dell'Italia in Coppa Davis: "È una grandissima squadra che unisce talenti notevoli. Cobolli ha giocato la migliore stagione in carriera, c'è poi la grande esperienza di Berrettini e Sonego, oltre a un doppio collaudato con Bolelli e Vavassori, di cui non c'è stato bisogno. Questa quarta Davis di catapulta in alto, è la rappresentazione di un movimento che sta andando alla grande e produce tennisti in quantità".
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Il tennista romano aveva perso il primo set contro Munar, ma poi grazie anche al supporto della panchina ha vinto una partita epica che ha regalato all'Italia la terza Coppa Davis consecutiva “Ero in sala antidoping, Sonego mi ha scritto ‘vieni, abbiamo bisogno di te'”. E da lì Flavio Cobolli è riuscito a far girare il match contro Munar e trascinare l’Italia alla vittoria in Coppa Davis con il trionfo…
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La conferenza post-vittoria della Nazionale italiana nella finale di Coppa Davis contro la Spagna ha regalato tutta una serie di perle: una di queste è sicuramente questa, quando Flavio Cobolli viene "interrogato" sulla Nazionale che vinse la Davis nel 1976
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«La Davis è una cosa diversa. Il ranking non conta». Ma allora, cosa è contato davvero in questo terzo trionfo consecutivo dell’Italia? «L’amicizia, l’organizzazione, il sacrificio, l’umiltà, il sostegno. Non necessariamente in quest’ordine. In una parola: la squadra». Filippo Volandri è l’architetto di questo castello azzurro, l’ingegnere che ha progetto e montato i pezzi di una macchi…
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Da eroe della Coppa Davis a futuro top ten? Il trionfo azzurro di Bologna consacra Flavio Cobolli, protagonista assoluto delle Final Eight con Matteo Berrettini. Il 23enne, numero 22 del mondo, ha dato spettacolo in semifinale contro il Belgio e si è ripetuto in finale contro la Spagna. Due vittorie al cardiopalma per conquistare l'Insalatiera d'argento. E ora? Qual è l'obiettivo del romano, che ha vissuto la settimana più importante della carriera? L'Italia ha trovato la terza punta di diamante…
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L'Italia campione del mondo. Berrettini e Cobolli portano la nazionale di tennis a vincere la terza Coppa Davis di fila, la quarta in totale. Spagna battua in finale 2-0 grazie a Matteo Berrettini e Flavio Cobolli. Azzurri stratosferici, hanno vinto tutte le sfide della Final 8 in due partite, senza mai dover ricorrere al doppio. E senza neanche il supporto di Jannik Sinner e Lorenzo…
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(copertina) Foto IMAGO / ABACAPRESS Un mese fa, intervistato dal direttore di Sky Sport Federico Ferri dentro l’istituto oncologico Candiolo, Jannik Sinner aveva cercato di cambiare narrazione attorno alla sua rinuncia alla Davis. Non dovevamo guardare alla sua assenza ma alla presenza degli altri: «La cosa che mi dà fastidio è che abbiamo una squadra incredibile anche senza di me, la possibilità di vincere è alta».
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Un tempo accadeva solo per il calcio. Ora, per i momenti in cui l’Italia si ferma si può guardare (anche) al tennis. Ieri, domenica 23 novembre, con la terza Coppa Davis consecutiva sollevata al cielo - la quarta, contando il trofeo del 1976 - quel rito ha trovato la sua consacrazione definitiva. E la televisione, ancora una volta, si è scoperta specchio fedelissimo dell’umore del Paese. Nulla come il tennis, in questa fase storica, sembra in grado di convogliare…
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L’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale. Sarebbe piaciuto a Lucio Dalla il viaggio a fari spenti nella notte di Bologna di questa Italia operaia salita per la terza volta di fila sul tetto di un mondo chiamato Davis, la prima in casa, la quarta della nostra storia a 49 anni dalla forzatura dell’embargo politico imposta da Nicola Pietrangeli, l’antenato che non ce la fa più a essere qui con noi: andare in…
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Incidente durante i festeggiamenti per la conquista della terza Coppa Davis consecutiva per l'Italia. Nell'euforia dei festeggiamenti, gli azzurri hanno... rotto la coppa. Proprio così. Berrettini, Cobolli e compagni si sono dati alla pazza gioia, ma hanno fatto cadere il trofeo. Un incidente preso con ironia da tutta la squadra: Berrettini sorride e si mette le mani nei capelli, Sonego applaude ridendo.
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Strakosha x portiere della Lazio e attuale numero uno dell’AEK Atene ha ricordato alcuni momenti in biancoceleste e della sua rinascita in Grecia Intervistato da Cronache di Spogliatoio, Thomas Strakosha, ex portiere della Lazio e ora al AEK Atene, ha condiviso le sue emozioni e riflessioni sulla carriera, passando dal suo periodo in biancoceleste alla…
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Strakosha, ex portiere della Lazio ora all’AEK Atene, si è raccontato a Cronache di Spogliatoio, tra ricordi biancocelesti e la sua rinascita in Grecia Thomas Strakosha, ex portiere della Lazio e attualmente in forza all’AEK Atene, ha condiviso il suo percorso e le sue emozioni ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, in vista…
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Nel mondo della televisione italiana, il reality show ha sempre suscitato interesse e dibattito tra il pubblico. Recentemente, il percorso di due concorrenti del Fratello 2023 ha attirato l’attenzione dei media e degli spettatori, grazie alle loro spiccate personalità e alle dinamiche che si sono create all’interno della casa. Il successo inarrestabile di Samira Lui Samira Lui è diventata una figura di spicco nel panorama televisivo…
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Le dichiarazioni di Beatrice Luzzi sul caso di Helena Prestes Beatrice Luzzi, nota per il suo ruolo di concorrente e opinionista del Fratello, ha recentemente rilasciato un’intervista in cui ha commentato alcuni episodi legati alla partecipante Helena Prestes. L’attrice, famosa per la serie Vivere, ha parlato della controversa wishlist di Natale resa pubblica da Prestes, giudicandola coerente con la sua personalità.
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Nuova coppia in vista per Raoul Bova e Beatrice Arnera Raoul Bova e Beatrice Arnera sembrano essere sempre più affiatati. I due attori sono recentemente apparsi sulla copertina del settimanale Chi, dove le loro fotografie sul set di Don Matteo, girato in Umbria, hanno catturato l’attenzione dei lettori. L’attore 54enne è impegnato nella realizzazione della nota fiction Rai a Spoleto, mentre la giovane collega di 30 anni non lo lascia mai solo.
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Beatrice Luzzi, nota per la sua partecipazione all’ultima edizione del Fratello, ha recentemente rilasciato dichiarazioni incisive riguardo alle sue esperienze nel programma e ai suoi rapporti con i colleghi. Le sue parole non risparmiano critiche nei confronti dei conduttori e della dinamica del reality, aprendo un dibattito sulle sfide attuali del format. Le fratture nel rapporto con Alfonso Signorini Beatrice Luzzi ha parlato apertamente…
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Sembrerebbe che l’amore stia sbocciando tra Raoul Bova e Beatrice Arnera. Recenti avvistamenti dei due a Spoleto, dove l’attore cinquantquattrenne è attualmente sul set della popolare serie Don Matteo, hanno acceso le speranze di una nuova relazione. Beatrice, trentenne attrice, ha raggiunto Bova per condividere alcuni momenti durante le pause lavorative, facendo crescere le voci riguardo a una possibile connessione romantica.
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Raoul Bova e Beatrice Arnera stanno vivendo un momento di grande felicità insieme, tra lavoro e affetti. L’attore, impegnato sul set della popolare serie Don Matteo, ha avuto la dolce sorpresa della presenza della sua compagna, che ha scelto di accompagnarlo a Spoleto per sostenere la sua carriera. Questo gesto ha suscitato l’ammirazione della troupe e dei fan, segnando un passo significativo nella loro storia d’amore.
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