Emergono nuovi dettagli sul caso di Pietracatella, dove, durante le feste natalizie, mamma e figlia, Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, sono state avvelenate con la ricina, in quello che ora è considerato un duplice omicidio. Le analisi degli esperti hanno trovato nel loro sangue valori 250 volte più alti della soglia letale. Inoltre, potrebbero essere state avvelenate per due volte. Morte avvelenate per ricina a Pietracatella, le…
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Giardiniera di verdure, salumi e cozze avanzate dal pranzo di lavoro del ristorante del giorno prima: questi sono gli alimenti che Gianni Di Vita indica come menù dell'ultima cena di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita. La tua lista
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Tutti i campioni di sangue di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita sono positivi alla ricina. Il centro antiveleni di Pavia ha confermato l’avvelenamento di madre e figlia morte a Pietracatella durante le feste natalizie, dopo una cena in casa. Secondo quanto rivelato dalla procura, la negatività di Gianni Di Vita alla sostanza letale potrebbe essere dovuta invece alla degradazione della tossina. I risultati del centro antiveleni di…
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Ore 14 Mamma e figlia avvelenate: la verità nel cellulate della figlia sopravvissuta? - 24/04/2026 St 2025/26 6 min In merito all'acquisizione del cellulare di Alice, la figlia maggiore di Antonella di Ielsi e sorella di Sara Di Vita, gli inquirenti si concentreranno su 11 nomi che a vario titolo avrebbero intrattenuto rapporti con Alice. Gli investigatori sarebbero alle prese con una fase dell'inchiesta concentrata sul…
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C'è un colpo di scena nel giallo della ricina, che sembra essere uscito dalla penna di Agatha Christie per la letalità del veleno usato, per il contesto in cui si è consumato il dramma - una cena prenatalizia in un paesino sperduto del Molise - e per i sospetti che si sono addensati sui familiari delle due vittime. Il telefono di Alice Di Vita è stato sequestrato il 13 aprile su ordine della Procura di…
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La Procura conferma l’intossicazione acuta da ricina per Sara Di Vita e la madre Antonella Di Ielsi. Resta da chiarire origine e modalità dell’avvelenamento. Due fascicoli aperti, accertamenti in corso e nuovi movimenti tra le difese. Non ci sono indagati per omicidio. La Procura di Larino ora conosce la causa di morte per Sara Di Vita, 15 anni, e la madre Antonella Di Ielsi, 50 anni: “Intossicazione acuta da ricina”.
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Gli esperti del centro antiveleni dell’IRCSS Maugeri di Pavia confermano che Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita sono morte per “grave intossicazione da ricina”. Il documento degli esperti è arrivato alla procura di Larino (Campobasso). La relazione tossicologica a cura del professor Locatelli conferma la positività alla ricina “in concentrazioni compatibili con quadro di intossicazione acuta nei campioni ematici prelevati durante le autopsie”.
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