VICENZA È scattato stamani lo sgombero da parte della polizia di un presidio "No Tav" degli attivisti del centro sociale Bocciodromo di Vicenza. I manifestanti da mesi hanno occupato un boschetto a ridosso della linea ferroviaria, costruendo alcune torrette di legno e piccole barricate, e da giorni presidiavano anche di notte l'area, che è destinata a diventare uno dei tanti cantieri per l'infrastruttura.
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La polizia ha usato gli idranti sugli attivisti No Tav, un centinaio in tutto, che stanno resistendo allo sgombero della questura in un'area di Vicenza dove deve essere realizzato un cantiere e una strada a servizio dei lavori dell'alta velocità. Le forze dell'ordine hanno già accompagnato in questura alcuni attivisti che si erano incatenati per essere identificati e nel frattempo sono state abbattute alcune delle barricate realizzate per resistere allo sgombero.
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Ferrovie: MIT conferma impegno a proseguire celermente con realizzazione attraversamento AV di Vicenza Si è svolto oggi presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un incontro tra il vicepresidente del Consiglio e ministro, Matteo Salvini, il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, il commissario dell'opera, Vincenzo Macello, e i rappresentanti di Ferrovie dello Stato. Al centro della riunione, un aggiornamento sulla realizzazione…
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