Piacenza è tra le province che “pagano meno” i professionisti della sanità. Non tanto i medici, quanto le professioni sanitarie, sociosanitarie e amministrative. Emerge dal Rapporto semestrale dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran) sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti. La statistica esclude il personale dirigente. Tra i gruppi professionali prevalenti, la retribuzione media più alta è associata alle professioni…
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Tra differenze territoriali contenute, contratti nazionali e nuove indennità, il Rapporto semestrale dell’Aran sulle retribuzioni fotografa un anno di transizione per la Pubblica amministrazione. Quanto hanno guadagnato i dipendenti pubblici nel 2025? A fornire una risposta articolata è il nuovo Rapporto semestrale sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti, pubblicazione prevista dal decreto legislativo n.
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Condividi contenuto Mentre al Pronto Soccorso di Ascoli Piceno si consuma l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario, i nuovi dati del Rapporto Aran 1/2025 fotografano una realtà drammatica: gli infermieri italiani non sono solo “bersagli” della rabbia dei pazienti, ma anche vittime di un divario retributivo che penalizza pesantemente il Centro-Sud. Il fatto: Sangue e paura al…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Dalle retribuzioni all’interno delle Aziende sanitarie locali, che arrivano fino ai 36mila euro per le professioni sanitarie, alle differenze salariali tra le Regioni d’Italia, che grazie ai contratti collettivi non sono elevate. Una tematica, quest’ultima, che incrocia la questione del «federalismo differenziato che trova…
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Roma, 29 dic. – “Nel Servizio sanitario nazionale italiano la contrattazione collettiva tiene insieme il Paese e riduce i divari retributivi fra i territori, seppur ancora presenti. È la prova che la via maestra per far crescere i salari è dare continuità ai rinnovi e chiudere la stagione 2025-2027 in vigenza”. Lo dichiara, in una nota stampa, Roberto Chierchia, segretario generale della CISL FP, commentando i dati ARAN sulle retribuzioni nella sanità.
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– “I dati contenuti nel Rapporto semestrale Aran 1/2025 sulle retribuzioni del personale sanitario confermano una verità che non può essere minimizzata: a parità di ruolo, il divario retributivo tra Nord e Sud arriva fino a 4-5mila euro annui, una differenza tutt’altro che marginale per lavoratori già penalizzati da stipendi insufficienti e carichi di lavoro crescenti”. Lo dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale di UGL Salute, commentando i numeri diffusi oggi…
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