– "L'ho ucciso io". Ha confessato il 19enne fermato per l'omicidio di Roberto Guerrino, l'interprete di fama internazionale ritrovato morto lo scorso 13 giugno con numerose ferite alla testa all'interno del suo appartamento in via Oxilia, in zona Nolo a Milano. Diciannove anni, di origine marocchina, residente a Melzo in provincia di Milano, è stato fermato la…
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Approfondimenti:
(Adnkronos) – “L’ho ucciso io”. Ha confessato il 19enne fermato per l’omicidio di Roberto Guerrino, l’interprete di fama internazionale ritrovato morto lo scorso 13 giugno con numerose ferite alla testa all’interno del suo appartamento in via Oxilia, in zona Nolo a Milano. Diciannove anni, di origine marocchina, residente a Melzo in provincia di Milano, è stato fermato la sera del 22 giugno dai carabinieri della compagnia Duomo e del nucleo investigativo del comando provinciale di Milano: la…
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Svolta nelle indagini sull'omicidio di Roberto Guerrino, l'interprete sessantenne trovato senza vita il 13 giugno nel suo appartamento di Milano. Durante l'udienza di convalida del fermo nel carcere di San Vittore, il 19enne di origine marocchina residente a Melzo ha ammesso le proprie responsabilità davanti al giudice per le indagini preliminari. Il giovane ha raccontato di aver organizzato con la vittima un incontro sessuale a pagamento, fissato attraverso piattaforme online.
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Foto: Ansa / Paolo Salmoirago e AIIC/111 (Giugno 2026) Il cerchio si stringe La violenza cruda di un omicidio efferato quanto incomprensibile ha oggi il volto di un presunto responsabile. È svolta lampo nelle indagini sulla tragica fine di Roberto Guerrino, il sessantenne interprete di rilievo internazionale trovato senza vita lo scorso 13 giugno a Milano. I Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia Duomo…
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Un 19enne di origine marocchina è stato fermato dai carabinieri per l‘omicidio di Pietro Roberto Guerrino, il traduttore simultaneo di fama internazionale trovato morto con una serie di colpi alla testa sferrati nel salotto del suo appartamento al quarto piano di via Oxilia 11, in zona Loreto-Centrale a Milano il 13 giugno. Il fermo di indiziato di delitto è stato disposto dal pubblico ministero Carlo Scalas per scongiurare il pericolo di fuga del giovane, bloccato alla stazione…
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Svolta nelle indagini per l'omicidio di Roberto Guerrino, l’interprete sessantenne massacrato nel suo appartamento di via Oxilia a Milano lo scorso 13 giugno. I carabinieri hanno fermato un diciannovenne. Il giovane ha confessato di aver ucciso l’interprete 60enne mercoledì nell’udienza di convalida a San Vittore davanti al gip del tribunale di Milan o Sonia Mancini. Al magistrato il 19enne ha raccontato di aver concordato un appuntamento per un incontro sessuale a pagamento.
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Un diciannovenne di origine marocchina residente a Melzo è stato fermato da carabinieri per l'omicidio dell'interprete Roberto Guerrino, ritrovato senza vita con numerosi ferite alla testa nel suo appartamento, lo scorso 13 giugno, a Milano. Il fermo è stato necessario “per evitare il pericolo di fuga”, spiega una nota dei carabinieri. Il giovane infatti è stato bloccato alla stazione di Melzo con numerosi bagagli al seguito.
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Ha confessato l'omicidio dell'interprete Roberto Guerrino il 19enne fermato dai carabinieri. Il giovane, nato in Italia ma di cittadinanza marocchina, ha ammesso le proprie responsabilità del delitto durante l'udienza di convalida del fermo davanti al gip. Secondo le sue affermazioni sarebbe a casa della vittima il 13 giugno scorso dopo aver concordato un incontro sessuale a pagamento su una bacheca di incontri online.
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Un giovane di 19 anni è stato fermato dai carabinieri con l'accusa di aver ucciso l'inteprete di 60 anni trovato morto nella sua abitazione il 13 giugno. Al vaglio della procura dei minori la posizione di un 17enne che, nel giorno dell'omicidio, era in compagnia del 19enne Svolta nell'omicidio di Roberto Pietro Guerrino, l'interprete di 60 anni ucciso nel suo appartamento in via Nino Oxilia a Milano
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Svolta nell’omicidio di Roberto Pietro Guerrino, l’interprete di conferenza di 60 anni ucciso nel suo appartamento in via Nino Oxilia a Milano. I carabinieri della squadra omicidi del Nucleo investigativo e della compagnia Duomo, coordinati dal pm Carlo Scala, hanno eseguito nella notte tra lunedì e martedì un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 19enne ritenuto essere il presunto autore dell’omicidio scoperto lo scorso 13 giugno.
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È un 19enne marocchino l'assassino dell'omicidio di Roberto Guerrino, ucciso a Milano. È residente a Melzo, e si trovava sulla banchina della stazione pronto a fuggire. Il giovane ha confessato di aver ucciso Guerrino con una statuetta di Buddha nel suo appartamento dopo un incontro intimo gay. Al magistrato ha raccontato di aver concordato un appuntamento per un incontro sessuale a pagamento. Tuttavia, una volta…
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Svolta in merito all'omicidio di Roberto Guerrino, l'interprete 60enne morto a Milano. È stato infatti arrestato un 19enne marocchino nella stazione di Melzo, pronto a scappare con le valigie. Il giovane ha confessato di aver ucciso Guerrino con una statuetta di Buddha nel suo appartamento dopo un incontro intimo gay. Al magistrato ha raccontato di aver concordato un appuntamento per un incontro sessuale a pagamento.
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