Ha scritto sul sito di “Gente” che il superlatitante Giovanni Motisi è morto in Colombia, in una clinica di Cali, stroncato da un tumore. Il fotoreporter Antonello Zappadu non è nuovo agli scoop: è diventato famoso per aver beffato i dispositivi di sicurezza di Villa Certosa, la residenza di Silvio Berlusconi, e averne pubblicato alcune immagini. Dunque, adesso, Zappadu ha fatto un altro scoop? …
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PALERMO Dopo Matteo Messina Denaro è diventato lui il gran fantasma della mafia siciliana: Giovanni Motisi , 64 anni, da 27 ricercato, dato per morto almeno due volte. E, adesso, una... Leggi tutta la notizia
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PALERMO — Dopo Matteo Messina Denaro è diventato lui il gran fantasma della mafia siciliana: Giovanni Motisi, 64 anni, da 27 ricercato, dato per morto almeno due volte. E, adesso, una terza. Il fotoreporter Antonello Zappadu, l’autore dello scoop sulla villa di Berlusconi in Sardegna, ha scritto su Gente.it che il killer fidato di Totò Riina è deceduto in una clinica di Cali, in Colombia, stroncato da un tumore.
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Il superlatitante Giovanni Motisi (66 anni) sarebbe morto di tumore in una clinica a Cali (Colombia). A riferire della scomparsa di “u pacchiuni” (il grasso), ricercato dal 1998, è stato il fotoreporter Antonello Zappadu su Gente. La Dda di Palermo, per accertare la veridicità dello scoop, ieri ha delegato la polizia di interrogare il fotoreporter, …
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La Procura di Palermo ha avviato delle verifiche sulla notizia diffusa ieri da un settimanale, secondo cui l'ultimo boss ricercato di Cosa nostra, Giovanni Motisi, detto 'u pacchiuni' sparito dai... Leggi tutta la notizia
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Uno degli ultimi grandi ricercati di mafia potrebbe essere morto, stroncato da un tumore come Matteo Messina Denaro. Più che una rivelazione la presunta fine di Giovanni Motisi, 66 anni, detto ‘u pacchiuni (il grasso), ricercato dal 1998, è una notizia tutta da verificare. E per questo si è mossa la Procura della Repubblica di Palermo che ha sentito il fotoreporter sardo Antonello Zappadu. È lui l’unica fonte di un’informazione che potrebbe, se vera, cambiare gli assetti militari di Cosa nostra.
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Giovanni Motisi, detto ‘u pacchiuni (il grasso) potrebbe essere morto. Uno dei latitanti di mafia più ricercati dopo Matteo Messina Denaro che, come lui, sarebbe deceduto a causa di un tumore. A dare la notizia, ancora da verificare e su cui sono in corso delle indagini, è stato il settimanale Gente. Stando a quanto emerso finora, il 65enne inserito nella lista dei latitanti più pericolosi al mondo e di cui si sono perse le tracce nel 1998, sarebbe morto in una clinica di…
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Uno degli ultimi grandi ricercati di mafia potrebbe essere morto, stroncato da un tumore come Matteo Messina Denaro. Più che una rivelazione la presunta fine di Giovanni Motisi, 66 anni, detto 'u pacchiuni (il grasso) è una notizia tutta da verificare. E per questo si è mossa la Procura della Repubblica di Palermo che ha sentito il fotoreporter sardo Antonello Zappadu. È lui l’unica fonte di un’informazione…
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Di Saverio Lodato Capo di Cosa Nostra cotto e mangiato. Era il boss dei boss. Aveva deciso di pentirsi a seguito di grave malattia. E' morto in clinica. Dove? Nella location più adatta. In Colombia. Stiamo parlando d'“u pacchiuni”, Giovanni Motisi, 65 anni, ricercato - ammesso che qualcuno lo abbia cercato per davvero - dal 1998. Risponderebbe, se fosse ancora vivo, dell’uccisione del commissario Ninni Cassarà e dell’agente Roberto Antiochia (nel 1985).
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Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche italiane, sarebbe morto il latitante Giovanni Motisi, affiliato a Cosa Nostra, in una clinica a Cali, in Colombia. L'Ambasciata italiana a Bogotà sta attualmente verificando la veridicità di questa notizia. Si ipotizza che l'uomo di 66 anni, noto come U Pacchiuni e braccio destro di Totò Riina, potrebbe essere stato ricoverato sotto falso nome in caso di emergenza medica.
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La procura sta facendo accertamenti per capire se le informazioni in possesso dal fotografo siano veritiere. Motisi era uno dei latitanti più pericolosi ancora in circolazione La polizia sta ascoltando in queste ore, in Sardegna, il fotoreporter Antonello Zappadu che, ieri, ha pubblicato su Gente la notizia della morte, in una clinica colombiana, del boss latitante Giovanni Motisi…
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Era il 19 aprile dello scorso anno, 2024, quando la polizia ha diffuso un nuovo identikit di Giovanni Motisi, latitante dal 1998 e considerato l’ultimo grande ricercato legato alla fase stragista di Cosa nostra. L’aggiornamento dell’immagine è stato realizzato attraverso la tecnica dell’ age progression , che permette di simulare l’invecchiamento fisiologico progressivo di un individuo. Gli esperti della Polizia scientifica, utilizzando sofisticati strumenti tecnologici, hanno rielaborato fotografie di…
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Nel box in lamiera del residence di viale Michelangelo in cui riceveva amici, sottoposti e sodali, il boss di Pagliarelli Antonino Rotolo, agli arresti domiciliari per motivi di salute, vide presentarsi, nel 2005, il costruttore Francesco Pecora: la richiesta era singolare, un’autorizzazione al divorzio tra la figlia dell’imprenditore ritenuto vicino alle cosche e Giovanni Motisi, 66 anni, detto il «Pacchione» , il grasso, all’epoca latitante già da sette anni…
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Sono in corso verifiche dell'Ambasciata italiana a Bogotà sulla presunta morte del boss Giovanni Motisi, inserito nella lista dei latitanti mafiosi più pericolosi. La Procura di Palermo ha allertato i poliziotti del Servizio centrale operativo. A lanciare la notizia è il sito del giornale 'Gente'. Secondo il settimanale sarebbe morto di tumore in una clinica di Cali. Motisi aveva fatto perdere le sue tracce dal 1998
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L’Ambasciata italiana a Bogota’ sta verificando se Giovanni Motisi, inserito in Cosa Nostra e nella lista dei latitanti piu’ pericolosi, sia davvero morto in una clinica della localita’ colombiana di Cali, come hanno sostenuto alcuni media italiani nelle ultime ore. Moitisi, 66 anni, condannato a diversi ergastoli e nella lista dei fuggitivi di “massima gravita’” dal 1998, era in cura per cancro in un centro medico di Cali, dove era entrato con un nome falso.
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L'ambasciata italiana a Bogotà sta effettuando le necessarie verifiche. Accertamenti e controlli che verosimilmente non saranno semplici perché Giovanni Motisi potrebbe essere stato... Leggi tutta la notizia
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/02/2025 12:00:00 Giovanni Motisi, uno dei latitanti più ricercati d’Italia, potrebbe essere morto in una clinica di Cali, in Colombia, dove era ricoverato a causa di un cancro. La notizia, ancora in fase di verifica, è oggetto di accertamenti da parte dell’ambasciata italiana a Bogotà, che sta cercando di stabilire l’attendibilità dell’informazione. La notizia è stata data dal settimanale "Gente", e l'articolo non lascerebbe spazio a dubbi.
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Ha scritto sul sito di Gente che il superlatitante Giovanni Motisi è morto in Colombia, in una clinica di Calì, stroncato da un tumore. Il fotoreporter Antonello Zappadu non è... Leggi tutta la notizia
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Ha scritto sul sito di Gente che il superlatitante Giovanni Motisi è morto in Colombia, in una clinica di Calì, stroncato da un tumore. Il fotoreporter Antonello Zappadu non è nuovo agli scoop: è diventato famoso per aver beffato i dispositivi di sicurezza di Villa Certosa, la residenza di Silvio Berlusconi e averne pubblicato alcune immagini. Dunque, un altro scoop? “Da tre anni sono in contatto con una persona.
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Ieri, il sito "Gente" ha pubblicato la notizia della morte del superlatitante Giovanni Motisi in una clinica di Cali, in Colombia. L'articolo, a firma di Antonello Zappadu , non sembra... Leggi tutta la notizia
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Fedez, celebre rapper italiano, ha recentemente condiviso la sua storia di rinascita dopo un periodo sfidante e complesso della sua vita. Durante la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2023, Fedez non ha solo presentato il suo nuovo brano, ma ha anche raccontato la sua lotta contro il tumore e la depressione. Questo evento rappresenta per lui un momento di riscatto personale e professionale. Fedez al Festival di Sanremo 2023: un Nuovo Capitolo Il ritorno di Fedez sul palco dell’Ariston è stato…
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