Le dichiarazioni di Trump arrivano mentre sono in corso colloqui tra i funzionari dei due Paesi. Secondo una rivelazione del New York Times, gli Usa hanno chiesto ufficialmente la rimozione del presidente cubano Díaz-Canel. Intanto, nell'isola, i cittadini vivono uno dei blackout più duri delle ultime settimane Il presidente statunitense Donald Trump ha detto che potrà fare «tutto ciò che vuole» con Cuba.
Leggi
Altre informazioni:
Mentre L’Avana conferma l’avvio di un negoziato ancora carico di incognite con Washington, cresce la tensione nelle strade di Cuba, dove montano le proteste di una popolazione allo stremo tra black-out e scarsità di cibo a causa di una crisi economica sempre più profonda. Nella notte di venerdì alcuni manifestanti hanno invaso la sede del …
Leggi
A Washington il grande vincitore è Marco Rubio. Figlio di cubani in esilio, ha scommesso la sua carriera politica come antagonista del regime cubano. È stato lui a giocare un ruolo fondamentale nella capitolazione del Venezuela e conseguente blocco del petrolio a Cuba. I toni oggi però sono più diplomatici. Dopo il “successo” in Venezuela, con la collaborazione della vicepresidente Delcy Rodríguez, Washington sarebbe più propenso a contare sulla collaborazione di Oscar Pérez-Oliva Fraga, piuttosto che un cambio di regime, molto più drastico e con…
Leggi
Con gli occhi e le menti del mondo concentrati sulla guerra in Iran e sull’ennesimo dramma mediorientale, la notizia è passata sotto traccia. Ma con quelle poche parole Diaz-Canel ha cercato di dare dignità a quella che, a tutti gli effetti, è una dichiarazione di resa dell’isola che dal 1960 resiste al bloqueo, all’embargo totale decretato dagli Stati Uniti. Il colpo di grazia è arrivato con Donald Trump che, nella sua versione della Dottrina Monroe, ha deciso di riaffermare il controllo Usa sul continente americano.
Leggi
«In linea con la politica coerente che la Rivoluzione cubana ha sempre sostenuto nel corso della sua storia, funzionari cubani hanno recentemente tenuto colloqui con rappresentanti del governo degli Stati Uniti»: inizia così l’annuncio del presidente cubano Miguel Díaz-Canel, che conferma l’apertura di una linea di dialogo tra i due Paesi. Significativo che i colloqui siano avvenuti «sotto la guida del Generale dell’Esercito Raúl Castro Ruz in qualità di leader della…
Leggi
L'Avana ha ufficializzato le trattative in corso con Washington. Anche la Santa Sede ha confermato i contatti con il regime castrista per il rilascio dei detenuti. Ora la Casa Bianca valuta gli scenari possibili: cresce l'ipotesi "venezuelana", mentre il nodo per l'isola resta la sospensione delle sanzioni L’Avana ha confermato «trattative in corso» con Washington per «cercare soluzioni, attraverso la via del dialogo, alle differenze» tra i due Paesi.
Leggi
