Alessandro e Paolo Garbisi, Lorenzo e Niccolò Cannone. Fratelli ovali. Tutti e quattro in campo con l’Italia che oggi all’Olimpico affronta l’Inghilterra nel turno inaugurale del Sei Nazioni. Ai primi due, veneziani di Martellago, il nuovo ct Gonzalo Quesada ha affidato la regia della squadra: mediano di mischia e di apertura. Il cervello azzurro. L’altra, invece, è una coppia di avanti: terza e …
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Oggi la per la prima giornata del Guinness Sei Nazioni 2024 per l’Italia che all’Olimpico di Roma ospita i campioni del mondo dell’Inghilterra (2003), terzi classificati all’ultima Rugby World Cup. Per l’occasione sono stati venduti 60.000 biglietti, ci aspetta dunque una buona affluenza di pubblico a Roma data anche la temperatura quasi primaverile della capitale. Risponde alle domande di Sky Sport, emittente che trasmetterà Italia - Inghilterra in diretta (ore 15.15), capitan Michele…
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Quesada (Ct Italia): “Andare sempre oltre il 100% per essere competitivi” di Giacomo Bagnasco 02 febbraio 2024 Gonzalo Quesada, nuovo commissario tecnico azzurro del rugby e primo head coach argentino di sempre della squadra nazionale italiana di rugby, parla del suo approccio con la Nazionale e del torneo Sei Nazioni che sta per cominciare.
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Per Planet-Rugby, l’improvvisa perdita di Ange Capuozzo è “un colpo durissimo” e un altro “mal di testa” pesante per il ct Quesada. Secondo il famoso sito ovale britannico, domani l’Italia perderà con 15 punti di scarto. “Capuozzo è un giocatore importante, con grandi qualità soprattutto in attacco. Ma Pani è stato protagonista di un inizio di stagione fantastico, abbiamo piena fiducia in lui: è un giocatore elettrico e dotato di grandi doti fisiche.
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Il cammino dell’Italia nel torneo di rugby più antico del mondo compie quest’anno un quarto di secolo. Venticinque anni di storia. Era il 5 febbraio del 2000 quando gli azzurri sbucarono dal sottopasso dello stadio Flaminio per affrontare la Scozia nel loro primo match nel Sei Nazioni. Sugli spalti e in tribuna stampa i sentimenti prevalenti erano la curiosità e l’emozione. Di fronte c’era la squadra laureatasi campione l’anno prima.
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