L’arrivo di Perplexity Computer segna il debutto ufficiale degli agenti AI capaci di operare in ogni browser, trasformando l’esperienza di navigazione in un’entità operativa capace di agire autonomamente su qualsiasi piattaforma digitale. Ricordate l’ultima volta che avete pianificato un viaggio complesso? Ore trascorse a saltare freneticamente tra decine di tab, confrontando i prezzi dei voli, leggendo recensioni di hotel su piattaforme diverse e cercando di far quadrare gli orari dei trasporti su una mappa digitale.
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Approfondimenti:
Nel panorama in rapida evoluzione dell’automazione intelligente, una nuova proposta si affaccia come potenziale game changer: Perplexity Computer. Si tratta di una piattaforma che abbandona il modello monolitico a favore di una orchestrazione avanzata tra più agenti AI, ciascuno con competenze verticali e specializzate. L’obiettivo? Trasformare la gestione dei processi complessi in un’esperienza fluida, senza interventi manuali e con una precisione esecutiva mai vista…
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A fine febbraio 2026 Perplexity AI ha annunciato il lancio di Perplexity Computer, una nuova piattaforma che segna un passo oltre il classico motore di risposta conversazionale. Non più solo un assistente che fornisce informazioni, ma un agente autonomo capace di lavorare su progetti completi, dall’idea iniziale alla consegna finale. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: trasformare l’AI in un vero e proprio “collaboratore digitale” che non si limita a rispondere, ma…
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Claude Co-Work prima, OpenClaw poi e Perplexity Computer ora sono la cosa più vicina a un dipendente digitale che abbia testato negli ultimi mesi. Non un chatbot che risponde alle domande. Non un assistente che suggerisce cose. Un sistema che lavora per te in modo produttivo — ricerca, scrive, costruisce, monitora, invia email, crea presentazioni, analizza dati e tiene tutto in memoria per la sessione successiva.
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Nelle ultime settimane, Perplexity era rimasta stranamente in silenzio rispetto a società concorrenti come OpenAI e Anthropic, che nel frattempo hanno lanciato diverse novità. Ieri è uscita dal suo torpore presentando Perplexity Computer, un agente autonomo capace di eseguire flussi di lavoro complessi, operando in modo continuativo per ore o addirittura mesi (nel senso di progetti a lungo termine).
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