Ci sono decine di amici per l'ultimo saluto, quello annunciato sui manifesti funebri su cui compare anche il fratello che l'ha uccisa. Il volto di Ylenia Musella, radioso, è stampato sulle magliette bianche indossate al Rione Luzzatti a Napoli, pieno di persone per il funerale celebrato nella chiesa Sacra Famiglia. Di questa zona era originaria la famiglia, poi…
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Approfondimenti:
È il giorno dell'ultimo saluto Ylenia Musella la 22enne del Rione Conocal di Ponticelli, uccisa dal fratello Giuseppe. Le esequie della ragazza si stanno tenendo dalle 16.30 nella chiesa Sacra Famiglia al rione Luzzatti. Già si sono iniziati a riunire all'esterno della chiesa diverse persone che hanno accolto la salma della giovane con palloncini e lacrime di commozione. Dolore dai parte dei familiari di Ylenia che hanno accompagnato il…
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Appena ha visto apparire sulla porta della cella nel carcere napoletano di Secondigliano il garante regionale per i diritti dei detenuti, Samuele Ciambriello, il 28enne Giuseppe Musella, in carcere con l'accusa di aver ucciso la sorella Ylenia Musella di 22 anni, si è lamentato delle notizie circolate sulla stampa e sulle voci sul suo conto e sulla sua famiglia, a suo giudizio, infondate, «fandonie».
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E' l'esito dell'autopsia. Resta in carcere il fratello Giuseppe reo confesso. Oggi i funerali della giovane La conferma è arrivata dall'esito dell'autopsia: ad uccidere Jlenia Musella è stata una minuscola lesione all'aorta, di appena un millimetro, provocata dal lancio del coltello entrato attraverso la schiena. Durante l'esame autoptico è stata anche riscontrata una lesione al polmone che però non si è rivelata determinante per il decesso.
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Non è credibile quando sostiene di aver lanciato il coltello, ma ha anche tentato di cancellare le prove a suo carico, rimuovendo i profili social, nel tentativo di costruire una verità alternativa rispetto all’omicidio della sorella. Sono questi i punti che hanno spinto il gip Maria Rosaria Aufieri a convalidare il fermo e ad emettere misura cautelare a carico di Giuseppe Musella, responsabile dell’omicidio della sorella…
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Giovane uccisa a Napoli, il legale del fratello: "C'è un testimone" Secondo l'avvocato una persona avrebbe assistito al litigio sfociato nell'omicidio della 22enne C’era una terza persona all’interno dell’abitazione del rione Conocal, a Napoli, dove Giuseppe Musella, 28 anni, ha ucciso la sorella Jlenia, 22 anni, colpendola con una coltellata. A riferirlo è l’avvocato Leopoldo Perone, che insieme al collega Andrea Fabbozzo ha assistito il giovane nel corso dell’udienza di convalida del…
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È durato tre ore l'interrogatorio di Giuseppe Musella, il ragazzo di 28 anni fermato per l'omicidio della sorella Ylenia, martedì scorso nel rione "Conocal" a Ponticelli. Assistito dagli avvocati Andrea Fabbozzo e Leopoldo Perone, il giovane ha risposto dalle 12.15 alle 15.15 di oggi alle domande del gip, che al termine si è riservato la decisione sulla convalida del fermo. Giuseppe ha confermato…
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Ci sarebbe un testimone che avrebbe assistito alla lite tra la 22enne Jlenia Musella e suo fratello Giuseppe, il 25enne reo confesso dell'omicidio della giovane. Tutto è avvenuto nel pomeriggio di martedì in un appartamento del rione Conocal, periferia est di Napoli. Oggi l'indagato, assistito dagli avvocati Andrea Fabbozzo e Leopoldo Perone, è comparso dinanzi al gip del tribunale di Napoli Maria Rosaria Aufieri…
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Visite: 197 52 Visite Giuseppe Musella, 28enne di Ponticelli, ha ammesso davanti a giudice e pubblico ministero di essere l’autore dell’omicidio della sorella Ylenia. Rinchiuso nel carcere di Secondigliano, ha risposto per oltre tre ore, dichiarando di non aver voluto ucciderla e di non riuscire a darsi pace per quanto accaduto. Musella è accusato di omicidio aggravato: durante una lite, avrebbe lanciato un coltello da cucina alla schiena della sorella, provocandone la morte.
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