Il governo ha dato il via libera alla riforma del Testo Unico dell’edilizia. Lo scopo è rendere commerciabili con una sanatoria, di costo proporzionale agli abusi, abitazioni con difformità non gravi rispetto agli standard attuali (ne abbiamo scritto qui). In termini tecnici si chiede di affidare una delega al governo per riscrivere le norme sull’edilizia dando vita a un nuovo codice che innovi le regole del Tue che risale al 2001
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