TRIESTE La Polizia penitenziaria della casa circondariale di Trieste ha inviato in Procura gli atti sulla rivolta di giovedì scorso. Un dossier corposo vista l’entità di quanto successo: danni e incendi, soprattutto. Ma anche furti, visto che l’infermeria è stata saccheggiata. L’armadio dei medicinali è stato scassinato: sono spariti psicofarmaci e metadone, di cui alcuni detenuti hanno abusato p…
Leggi
Video suggerito Trieste, detenuto muore per overdose da metadone: il narcotico saccheggiato nell’infermeria del carcere L’uomo, di origini slovene, era in prigione per spaccio. Il giorno prima c’era stata una rivolta e alcuni detenuti avevano danneggiato e saccheggiato l’infermeria. Iscriviti a RUMORE, la newsletter di Fanpage.it contro il silenzio A cura di Biagio Chiariello 22 Polizia penitenziaria Un detenuto 48enne del carcere ‘Ernesto…
Leggi
Il carcere del Coroneo di Trieste è stato teatro di una rivolta che ha avuto conseguenze tragiche. Un detenuto di 48 anni ha perso la vita, mentre altri hanno riportato malori e overdose di metadone. L'episodio ha sollevato numerosi interrogativi sulla gestione delle carceri italiane e sulle condizioni di vita dei detenuti. La rivolta è scoppiata intorno alle 22, quando un gruppo di detenuti ha iniziato a protestare contro le condizioni di detenzione.
Leggi
Un detenuto trovato morto ieri pomeriggio e due compagni di cella ricoverati in ospedale. C’entra con la rivolta della sera precedente? Notizie «ufficiali» non trapelano, i giornali locali sommano supposizioni, si parla di overdose da metadone. E poco si sa comunque di quel che è successo nel carcere del Coroneo – anzi, nella casa circondariale – di Trieste giovedì sera anche perché persino i giornalisti sono stati allontanati dalla zona mentre si transennavano tutte le strade intorno.
Leggi
Striscioni dei detenuti che chiedono dignità durante la protesta a Trieste - Ansa Al carcere del Coroneo la tregua è durata solo poche ore. Dopo la rivolta scoppiata nella tarda serata di giovedì, ieri pomeriggio i sanitari del 118 hanno trovato una persona detenuta priva di vita. Era all'interno della propria cella. Un gesto estremo? Le indagini sono in corso, quel che appare certo è che la morte è avvenuta per overdose da metadone, forse preso nella stessa infermeria assaltata.
Leggi
Un 48enne è stato trovato morto in carcere a Trieste all’indomani della rivolta scoppiata nei reparti. Il corpo è stato trovato oggi pomeriggio. Lo riporta Il . Sono stati i compagni di cella ad accorgersene e a dare l’allarme ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione da parte del personale del 118. L’uomo, Zdenko Ferjancic, era di Nova Gorica, ed era in prigione per spaccio. Dovrebbe esser morto per una overdose di metadone…
Leggi
TRIESTE Un morto, malori e overdose di metadone. La rivolta di giovedì in carcere a Trieste, sedata a tarda sera grazie a una mediazione del magistrato di sorveglianza Rosa Maria Putrino, è tutt’altro che archiviata. Gli strascichi ci sono, eccome. Un detenuto morto Venerdì, dopo i sei detenuti soccorsi dal 118 durante e subito dopo la protesta, le ambulanze sono intervenute numerose volte. In un…
Leggi
Mistero nel carcere di Trieste sul decesso di un detenuto, trovato morto in cella dopo la rivolta scoppiata nel penitenziario giovedì 11 luglio. In base ai primi riscontri, si escluderebbero contatti con altri detenuti e si ipotizza invece un decesso per overdose, probabilmente avvenuto dopo l’incursione e il saccheggio dell’infermeria. L’uomo sarebbe entrato in possesso, e avrebbe abusato, di metadone
Leggi
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Tantissime le reazioni dopo gli incidenti ieri nel carcere di Trieste, partiamo dal presidente della Regione e della conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga e dal Vescovo di Trieste monsignor Enrico Trevisi. Sul tema è intervenuta anche la deputata Debora Serracchiani evidenziando che «il Governo sta facendo una serie di leggi e decreti che aumentano i reati e i detenuti, creano situazioni disumane e alzano la tensione nelle carceri: così i disordini sono favoriti».
Leggi
Un detenuto di 48 anni del carcere di Trieste è stato trovato morto oggi nella sua cella. Secondo quanto si è appreso l'uomo sarebbe deceduto per una overdose di metadone. Si ritiene che la vittima possa aver preso il narcotico durante la rivolta di ieri quando i detenuti avevano danneggiato l'infermeria. L'uomo sarebbe originario della Slovenia ed era stato arrestato per reati legati al mondo della degli stupefacenti.
Leggi
Una grave rivolta è scoppiata nella serata di giovedì 11 luglio nel carcere di Trieste. I detenuti hanno appiccato incendi, si sono barricati nelle sale e hanno distrutto vari ambienti in segno di protesta. Durante la sommossa, gli internati hanno saccheggiato l’infermeria, rubando le riserve di metadone custodite all’interno. A seguito di questi eventi, diversi detenuti hanno abusato del metadone.
Leggi
Un detenuto del carcere di Trieste è stato trovato morto oggi (venerdì) nella sua cella. Da un primo esame superficiale, come ha confermato il Garante dei diritti dei detenuti per il Fvg Paolo Pittaro, l'uomo sarebbe morto per una overdose di metadone. Proprio ieri nel corso della rivolta, i detenuti hanno saccheggiato e danneggiato l'infermeria e dunque non è escluso che la vittima possa aver preso e poi assunto metadone.
Leggi
Da un primo esame l'uomo sarebbe morto per una overdose di metadone. Ieri nel corso della rivolta, i detenuti hanno saccheggiato e danneggiato l'infermeria e si ritiene che la vittima possa aver preso e poi assunto la sostanza. Il bilancio della protesta contro il soraffollamento è di otto feriti Un detenuto del carcere di Trieste è stato trovato morto oggi nella sua cella. Da un primo esame superficiale, secondo quanto si è appreso, e come ha confermato il Garante dei diritti dei detenuti per…
Leggi
Appesi alle sbarre delle finestre, i detenuti del carcere del Coroneo di Trieste ieri sera urlavano per far sentire il loro grido di rabbia: la difficile situazione che si vive all’interno del penitenziario, tra caldo e sovraffollamento è estremamente dura. Nella struttura – dove sono rinchiuse 250 persone, nonostante la capienza massima sia di 150 – verso le otto di sera è scoppiata una rivolta, che ha coinvolto circa 130 tra i reclusi, che hanno bruciato suppellettili e lenzuola, aperto i rubinetti per provocare…
Leggi
Un detenuto è stato trovato morto all'interno del carcere di Trieste. Sono stati i compagni di cella a fare la macabra scoperta nel pomeriggio di oggi, venerdì 12 luglio, alle 15.30, e a dare l'allarme. Vani però sono risultati i tentativi di rianimare l'uomo, per il quale gli operatori sanitari non hanno potuto fare altro che decretarne il decesso. Da un primo esame e come ha confermato il Garante dei diritti dei detenuti per il…
Leggi
TRIESTE Un detenuto di 48 anni è stato trovato morto in carcere a Trieste. La scoperta è avvenuta oggi venerdì 12 luglio attorno alle 15.30. Sono stati i compagni di cella ad accorgersene e a dare l'allarme. Vani i tentativi di rianimazione, operati dai sanitari del 118. Dalle condizioni del corpo si presume fosse morto già da almeno due ore. L’uomo si chiama Zdenko Feriancic, era di Nova Gorica, ed era in prigione per spaccio.
Leggi
TRIESTE "Stiamo facendo degli incontri a livello nazionale, e proprio ieri si è tenuto uno con il sottosegretario Mantovano, per cercare di aumentare anche i servizi e le risposte da dare alla popolazione carceraria. Detto questo, quanto avvenuto a Trieste è ingiustificabile, inaccettabile e intollerabile. Rivolte di questo tipo, il crearsi di situazioni pericolose, penso sia qualcosa di inaccettabile".
Leggi
La protesta è scoppiata intorno alle 19, il motivo è da ricercare in un discussione degenerata sulla questione dei colloqui. A quel punto un centinaio di detenuti è riuscita ad uscire dalle celle e ha iniziato a protestare bruciando materassi, lanciando oggetti sulla strada e di fatto creando disordini in tutto il primo piano di cui hanno preso il controllo. È stata saccheggiata anche l’infermeria mentre altri detenuti si sono barricati in un’altra zona del carcere…
Leggi
TRIESTE. La situazione è ritornata pienamente alla calma in carcere a Trieste, dopo la rivolta scoppiata giovedì sera intorno alle sette. I detenuti hanno appiccato incendi, si sono barricati nelle sale e distrutto quanto trovavano a tiro in segno di protesta. Sul posto Carabinieri, Polizia, Guardia di finanza, Polizia locale ed Esercito. Agenti e militari in tenuta anti sommossa. Ben dodici i…
Leggi
E’ di otto feriti il bilancio della rivolta dei detenuti ieri sera nel carcere Ernesto Mari . Di questi, due sono ricoverati nel reparto Medicina d’urgenza, tre sono ancora in Pronto soccorso e tre sono già stati dimessi. Nessuno è in pericolo di vita. Alla rivolta hanno partecipato oltre cento detenuti dei 260 che sono chiusi nel carcere. La struttura potrebbe invece ospitare fino a un massimo di 150 persone.
Leggi
Il vescovo di Trieste, monsignor Enrico Trevisi, è intervenuto con una nota dopo ila rivolta al carcere del Coroneo per una riflessione ad ampio raggio sulla situazione nelle carceri. Ecco il testo. La situazione dei carcerati in Italia è impressionante. Molto si è scritto. Ora occorre agire. Occorre invertire la tendenza di aumentare i reati a cui corrispondono pene detentive per inventare altre modalità di pene, che…
Leggi
