La direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, durante le riunioni annuali del FMI e della Banca Mondiale, ha esortato giovedì i paesi membri a mantenere il commercio come motore di crescita per l'economia mondiale, nonostante i nuovi dazi elevati del presidente Donald Trump, avvertendo che una guerra commerciale su larga scala potrebbe avere conseguenze negative. Georgieva ha osservato che finora solo tre paesi - Stati Uniti, Cina e Canada - hanno…
Leggi
Approfondimenti:
Erano stati anticipato già ieri nel Word Economic Outlook. Secondo il Fmi, il debito dell’Italia continuerebbe invece a salire dal 135,3% del 2024 al 136,8% quest’anno, al 138,3% nel 2026 al 138,5% nel 2027 per poi iniziare a limarsi al 137,9% del Pil nel 2028, al 137,3% nel 2029 e al 137% nel 2030. Le previsioni del Fmi indicherebbero quindi un rientro al di sotto della soglia del 3% per il deficit-Pil, quella prevista dal Patto di stabilità e di crescita della Ue, sul prossimo anno, laddove…
Leggi
WASHINGTON – I dazi americani hanno avuto un impatto minore del previsto sull’economia globale, ma i primi effetti negativi si iniziano a sentire e i rischi restano elevati, soprattutto per le tensioni tra Usa e Cina e il pericolo che scoppi la bolla dell’intelligenza artificiale. Quanto all’Unione Europea, dovrebbe darsi una mossa, attuando «le raccomandazioni del rapporto pubblicato un anno fa…
Leggi
