Giorgio Armani è scomparso il 4 settembre, lasciando ai suoi eredi un patrimonio milionario. Ma tra i beneficiari dello stesso c'è a sorpresa anche Michele Morselli Ama scrivere e comunicare emozioni e punti di vista. È laureata in "Lingue e letterature straniere", ma da anni è nel mondo della scrittura. IPA Giorgio Armani Giorgio Armani è riuscito a creare un marchio dalla fama leggendaria che si è imposto nel panorama internazionale della moda e si è…
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L’ammirazione per Giorgio Armani di Bernard Arnault, 76 anni, patron di Lvmh, non è mai stata un segreto. Anni fa, il Financial Times rivelò un incontro a Milano in cui Arnault propose ad Armani di rilevare una quota della sua azienda, prospettando «una collaborazione grandiosa». La risposta fu negativa. Nel 2021, su Forbes, lo stesso imprenditore francese definì Armani «uno dei più bei nomi del lusso», confermando di avere discusso in passato possibili partnership con…
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MILANO – La francese Lvmh, schierata in prima linea per l’acquisizione della società Giorgio Armani dopo la recente scomparsa del suo fondatore, si muove anche su Moncler. Il colosso del lusso, che in passato ha già acquistato marchi di alta gamma come Bulgari, Loro Piana e Fendi, conferma in questo modo che l’Italia resta un Paese strategico per lo sviluppo del proprio business. È in questa chia…
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«Il mio ritratto di Andy Warhol a Leo». Un testamento anzi due, meticolosi, precisi eppure tra le righe dell'elenco freddo di tappeti, animali esotici, immobili e quadri si legge l'impeto di un cuore attento e appassionato che non ha lasciato nulla al caso, addirittura stabilendo la possibilità di usufruire dei soggiorni nelle sue case sparse per il mondo come pure delle piscine e del mega yacht Main.
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MILANO. L'attesa era tanta e ora le volontà testamentarie di Giorgio Armani sono finalmente note. E anche i possibili scenari per la maison. Alla fondazione che porta il nome dello stilista (e che aveva già lo 0,1%) va il 100% della proprietà di Giorgio Armani Spa. Il 9,9% di azioni in proprietà. E il 90% delle azioni in nuda proprietà, di cui l'usufrutto è assegnato al compagno e…
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«È l’uomo al quale ho affidato tutti i miei pensieri più intimi, di lavoro e non». Così in tutta la sua profondità, Giorgio Armani racconta in «Per amore», l’autobiografia uscita un paio di anni fa il legame con Leo Dell’Orco. Molto più di un compagno di strada e di vita. Ora sarà lui il perno, il centro di gravità della transizione, come si evince chiaramente dal testamento: avrà il 40% dei diritti di voto dell’azienda e il diritto di usufrutto sul 30% delle…
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Se fosse un film la loro storia sarebbe di quelle che ai titoli di coda si rimane seduti sulla poltroncina a tirare su con il naso. Vite incredibili cominciate col ricordo del rumore dei B17 a tirare giù le bombe sulle città italiane e finite lasciando agli eredi un impero, un’idea, una morale. Nel mezzo di questa cavalcata c’è il sogno, il Miracolo Italiano e tanto, tanto lavoro. Giorgio Armani e Leonardo Del Vecchio
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Con l’apertura del testamento di re Giorgio, Armani spa è di fatto in vendita. La Fondazione Armani dopo 12 mesi ed entro i 18 mesi dall'apertura della successione dello stilista dovrà in un primo momento «cedere in via prioritaria a uno tra gruppo Lvmh, gruppo Essilor Luxottica, Gruppo L'Oreal» il 15% percento della società Armani. La quota potrà essere ceduta anche ad altre società…
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