A Londra corteo per il cessate il fuoco a Gaza: "Stop the massacre" 30 marzo 2024 Roma, 30 mar. - Manifestazione a Londra durante il fine settimana di Pasqua per chiedere il cessate il fuoco a Gaza. I partecipanti, suonando tamburi e scandendo slogan come "Freedom for Palestine" e "Gaza, stop the massacre", con bandiere palestinesi in mano, hanno marciato da Russel Square a Trafalgar Square. Il ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas, ha dichiarato sono…
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In questo venerdì, dove nella parte est di Gerusalemme ci si prepara alle celebrazioni più importanti della Settimana Santa, è la politica interna a dominare la scena in Israele. E forse questa, di per sé, è già una notizia. La tensione montata a nord con Hezbollah e l'attacco di giovedì a uno scuolabus in Cisgiordania, hanno fatto temere ieri per
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Netanyahu: "Visita negli Usa annullata per dare un messaggio ad Hamas" 27 marzo 2024 Benjamin Netanyahu ha accolto a Gerusalemme il senatore repubblicano della Florida Rick Scott. Il premier israeliano ha replicato alla decisione degli Stati Uniti di non porre il veto alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che chiedeva un cessate il fuoco immediato a Gaza. "Ho pensato che la decisione degli Stati Uniti al Consiglio di Sicurezza fosse molto, molto…
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«Oggi Rafah è irriconoscibile a causa della congestione, delle tende agli angoli delle strade e dei terreni sabbiosi. La gente dorme per strada, negli edifici pubblici, in qualsiasi altro spazio vuoto disponibile». I requisiti minimi di igiene sono molto lontani. «Gli standard globali per le emergenze umanitarie dicono che un bagno dovrebbe essere utilizzato da un massimo di 20 persone. A Rafah c'è circa un bagno ogni 850 persone.
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Israele non osserverà la tregua «immediata» a Gaza chiesta praticamente all’unanimità – l’astensione Usa era una luce verde – dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Terribile per i due milioni circa di civili palestinesi della Striscia, in condizioni alimentari e sanitarie sempre più aleatorie, a costante rischio di fatalità bellica. È strategicamente devastante per il governo israeliano che va i…
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Le brutte notizie per Benjamin Netanyahu non sono venute solo dallo strappo di Joe Biden che, rinunciando a porre il veto in Consiglio di Sicurezza, ha consentito l’approvazione della risoluzione Onu che chiede un cessate il fuoco «duraturo» a Gaza e il rilascio di tutti gli ostaggi. L’insostenibilità di una guerra urbana giunta al sesto mese e di ulteriori massacri di civili emerge da un voto nettissimo — 14 a zero — nel quale anche potenze occidentali come Francia e Gran Bretagna si sono schierate con Cina, Russia e…
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Il day after dello strappo finora più netto tra Joe Biden e Benjamin Netanyahu – l’astensione degli Usa al Consiglio di Sicurezza dell’Onu sulla risoluzione per un cessate-il-fuoco durante il Ramadan - è segnato da uno studiarsi reciproco di due alleati di ferro ricoperti di ruggine. Alla mossa della Casa Bianca, arrivata dopo settimane di richieste a Israele di rinunciare a un’offensiva su Rafah e consentire l’ingresso di più…
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L che ci riporta a Rafah. E al continuo parlare di un'operazione militare su larga scala a Rafah. Rafah è una città di bambini. 600.000 bambine e bambini. Un'offensiva militare a Rafah? "Offensiva" è la parola giusta. Rafah ospita alcuni degli ultimi ospedali, rifugi, mercati e sistemi idrici di Gaza rimasti. E poi c'è il nord. Ieri sono stato di nuovo a Jabalia. Decine di migliaia di persone affollano le strade portandosi la mano alla bocca, il segno universale della fame.
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Dopo mesi di stallo, è stata approvata per la prima una risoluzione delle Nazioni unite per il cessate il fuoco, complice l’astensione degli Stati Uniti. Dopo il mancato veto di Joe Biden – che ha preso forma nella mano alzata dall’ambasciatrice Linda Thomas-Greenfield – Israele ha revocato la missione diplomatica a Washington che avrebbe dovuto discutere di un’alternativa alla tanto temuta operazione di terra a Rafah
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Consiglio sicurezza Onu, gli Stati Uniti chiedono il rilascio degli ostaggi israeliani - SOTTOTITOLI
Consiglio sicurezza Onu, gli Stati Uniti chiedono il rilascio degli ostaggi israeliani - SOTTOTITOLI New York, 25 marzo 2024 "Ci stiamo avvicinando a un accordo per un cessate il fuoco immediato con la liberazione dei nostri ostaggi, ma non siamo ancora arrivati a quel punto. Ora, cerchiamo di essere chiari. Un cessate il fuoco sarebbe potuto arrivare mesi fa se Hamas fosse stato disposto a rilasciare gli ostaggi mesi fa.
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RISOLUZIONE ONU Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione 2728 che chiede un immediato cessate-il-fuoco nella Striscia di Gaza per il mese di Ramadan. La pausa dei combattimenti dovrebbe inoltre agevolare la conclusione permanente del conflitto e il rilascio degli ostaggi israeliani detenuti da Hamas. Il documento comunque non condiziona il cessate-il-fuoco al rilascio dei…
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Zuppa di Porro 26 marzo 2024 Complimenti Onu per il cessate il fuoco. Clap-calp. Solo Fiamma Nirenstein protesta sul Giornale. Ma è controbilanciata da Allegri. Allarme Isis in Europa. Ancora sulle foto di Decaro. Meloni vs Salvini. Supermissili su Kiev. La follia europea contro Ita. Valentino non sfila. I superdividendi delle banche e il superdeficit francese. #rassegnastampa26marzo
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Hamas rifiuta offerta in colloqui, Israele richiama team negoziatori dal Qatar. Il ministro degli Esteri israeliano: 'Risoluzione Onu? Errore morale lasciarla approvare'. Raid su Rafah, 'almeno 18 morti'
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Aerei americani hanno lanciato 46mila razioni alimentari sul nord della Striscia di Gaza. Lo ha comunicato il Comando centrale americano, specificando che l’operazione è stata realizzata con due aerei militari C-17. La Lega araba ha preso atto della risoluzione su Gaza approvata dal Consiglio di sicurezza dell’Onu, affermando che ora bisogna “attuare la decisione sul campo, porre fine immediatamente e completamente alle operazioni militari e all’aggressione israeliana e facilitare l’ingresso degli aiuti…
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– Non si fermano i raid aerei e gli scontri nella Striscia di Gaza, nonostante una prima risoluzione delle Nazioni Unite adottata ieri che chiedeva un immediato "cessate il fuoco" nel territorio palestinese, suscitando le ire di Israele. Già dalle prime ore di oggi, alcuni testimoni hanno riferito di attacchi nei pressi di Rafah, la città più meridionale della Striscia dove sono ammassati circa 1,5 milioni di palestinesi, la maggior parte dei quali…
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