Nell’ultima videochiamata, presumibilmente a poche ore dalla sua morte, nulla faceva presagire il suicidio. Michele Prospero e la moglie Teresa, con loro gli altri figli, Anna e Matteo, sono convinti che Andrea non sia morto per sua volontà. Ne sono convinti anche adesso che c’è un indagato, 18 anni compiuti da pochi mesi, accusato di istigazione o aiuto al suicidio. Michele, come lo avete saputo…
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Dietro il suicidio di Andrea Prospero, l’angoscia di troppi ragazzi che cercano risposte sul web e non chiedono aiuto. Vicari: “Disturbi non curati e vulnerabilità”. Lancini: “Gli adulti temono il dolore dei figli”
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Il 19enne sarebbe stato incoraggiato e incitato a suicidarsi dal giovane della provincia di Roma finito agli arresti domiciliari con l’accusa di “istigazione o aiuto al suicidio" "Ce la puoi fare, vai, ammazzati". Andrea Prospero sarebbe stato incoraggiato a suicidarsi. Il 19enne studente universitario di informatica a Perugia è stato trovato privo di vita in una stanza presa in affitto nel centro storico del capoluogo umbro il 29 gennaio scorso.
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«Mi crolla il mondo addosso, anzi già è crollato». Quanto sia veramente difficile il mestiere di un genitore lo si capisce solo incontrando lo sguardo lucido per le lacrime della mamma di un ragazzo romano di appena 18 anni arrestato con l’accusa di avere istigato al suicidio il 19enne Andrea Prospero, lo studente universitario morto a Perugia il 24 gennaio scorso per un micidiale mix di droghe e psicofarmaci.
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«Io davvero ringrazio la Procura, gli investigatori, per non aver archiviato la morte di Andrea come un semplice suicidio. Avevamo ragione, così non era. E però, con tutto il rispetto, non ci credo…». Michele Prospero, il papà di Andrea, ha appena ascoltato le parole del procuratore di Perugia Raffaele Cantone ma scuote la testa. Signor Prospero, a cosa non crede? «Al fatto che mio figlio abb…
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Andrea Prospero morto a Perugia, arrestato un 18enne per istigazione al suicidio Svolta nel caso della morte di Andrea Prospero, il diciannovenne studente universitario trovato senza vita in un appartamento a Perugia. La Procura ha disposto gli arresti domiciliari per un giovane con l’accusa di istigazione o aiuto al suicidio. Servizio di Alessandra Camarca. Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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