L’INCHIESTA Saranno le conclusioni definitive dell'esame medico-legale il punto di scambio che, con molta probabilità, riunirà in un unico percorso i due binari su cui procedono le inchieste per la morte di Riccardo Zappone, 29 anni, pescarese con residenza a San Giovanni Teatino. Perché, accantonata la responsabilità collegata all'utilizzo del taser, restano ancora alcuni aspetti da indagare. E, almeno in ipotesi, un nodo tecnico da risolvere, quello dei tempi di notifica dell'esame autoptico, che…
Leggi
Approfondimenti:
LE INDAGINI Riccardo Zappone è morto a causa di un’emorragia interna dovuta ad un «trauma toracico chiuso», per cui «l’utilizzo del taser da parte del personale di polizia non ha avuto alcun ruolo ai fini del determinismo della morte». Questo è quanto dichiarato in una nota diffusa ieri mattina dal procuratore capo di Pescara, Giuseppe Bellelli, in seguito all’esame autoptico svolto dal professor Cristian D’Ovidio sul corpo del 29enne mercoledì pomeriggio dalle 17 fino a…
Leggi
Morto a Pescara per trauma toracico. Autopsia: taser non ha avuto alcun ruolo Non è stata la pistola a impulsi elettrici usata dalla polizia a provocare la morte di un trentenne in stato di fermo a Pescara, ma un trauma al torace. Servizio di Barbara Masulli.
Leggi
PESCARA. L'autopsia chiarisce le cause della morte di Riccardo Zappone, il 30enne deceduto martedì mattina a Pescara, dopo una rissa e dopo essere stato colpito con il taser dalla polizia. Il ragazzo è morto per una "sommersione interna emorragica da trauma toracico chiuso", mentre l'utilizzo del taser "non ha avuto alcun ruolo ai fini del determinismo della morte", scrive la Procura…
Leggi
L’uso del taser non ha avuto un ruolo nella morte di Riccardo Zappone, il 30enne deceduto all’interno della questura di Pescara il 3 giugno scorso. Lo ha stabilito l’autopsia condotta dal medico legale Cristian D’Ovidio. La causa della morte è stata, come si legge in un comunicato della procura pescarese, è riconducibile a una «sommersione interna emorragica da trauma toracico chiuso», ovvero un colpo ricevuto dal giovane.
Leggi
Riccardo Zappone, il 30enne che era stato fermato dalla Polizia a Pescara a seguito di una violenta discussione, non è morto a causa del taser che gli agenti avevano utilizzato contro di lui, come da ambienti di sinistra si era detto, accusando il governo di "coprire" l'utilizzo di strumenti
Leggi
PESCARA -“Il taser non ha avuto alcun ruolo nella tragica morte di Riccardo Zappone, ai cui familiari va il nostro più profondo cordoglio. Lo ha chiarito l’autopsia effettuata ieri, che ha escluso collegamenti tra il decesso del giovane e l’uso del dispositivo da parte delle forze dell’ordine. Questo conferma che i poliziotti hanno agito nel pieno rispetto delle procedure previste dalla legge, cosa di cui non abbiamo mai dubitato”.
Leggi
La causa è un trauma toracico Due giorni fa, martedì 3 giugno, Riccardo Zappone, 30enne di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, ha perso la vita in una sequenza di eventi drammatici. La vicenda, avvenuta nel quartiere San Donato di Pescara, ha avuto inizio con una violenta rissa in un’officina meccanica, culminata con l’intervento della polizia e l’uso di un taser. Zappone, fermato per resistenza a pubblico ufficiale, è morto poco dopo in questura a causa di un malore.
Leggi
L'uomo, 30 anni, aveva accusato un malore dopo l'intervento della polizia L'autopsia ha escluso il coinvolgimento del taser nella morte di Riccardo Zappone, il trentenne deceduto a Pescara per un arresto cardiocircolatorio. Secondo il medico legale Cristian D'Ovidio, la causa del decesso è stata una "sommersione interna emorragica da trauma toracico chiuso". Il medico legale "Dall'esito…
Leggi
Riccardo Zappone è morto il 3 giugno 2025 in questura a Pescara, dopo essere stato colpito con il taser. Con una nota ufficiale, il procuratore capo Giuseppe Bellelli, ha chiarito che l’autopsia ha determinato che il 30enne è deceduto a causa di “sommersione interna emorragica da trauma toracico chiuso”, e che l’utilizzo del taser da parte del personale di polizia non ha avuto alcun ruolo. Gli esiti dell'autopsia su Riccardo…
Leggi
Riccardo Zappone, il 30enne morto ieri a Pescara dopo un intervento della polizia con il taser, durante la rissa con i tre indagati è stato «percosso con violenza, anche mediante uso di un bastone di legno, sino a subire ferite sanguinanti». È quanto sostiene la Procura in relazione ai fatti avvenuti in un'officina del quartiere San Donato di Pescara. Per i tre indagati per la rissa - di 61, 55 e 37 anni - l'ipotesi di reato è lesioni…
Leggi
Sarebbero tre gli iscritti nel registro degli indagati per la morte a Pescara di Riccardo Zappone, 30enne originario di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, arrestato il 3 giugno a Pescara dalla polizia, che sarebbe riuscita a fermare il ragazzo in preda a una crisi solo con l'uso del taser. Il trentenne è morto per arresto cardiocircolatorio, al Santo spirito di Pescara, poco dopo aver avuto un malore in Questura dov'era trattenuto in camera di sicurezza per le pratiche relative all'arresto per…
Leggi
L'esame del medico legale disposto dalla procura esclude che il 30enne sia morto per il taser usato dalla polizia. La versione del testimone, indagato con altri due per lesioni: cosa è successo prima dell'arresto Non è stato il taser a uccidere Riccardo Zappone, il 30enne morto lo scorso 3 giugno a Pescara dopo l’intervento della polizia per sedare una rissa. L’autopsia…
Leggi
Non è stato il taser. Ma un’emorragia interna dovuta a un trauma toracico a uccidere Riccardo Zappone, il 30enne di Pescara morto il 3 giugno scorso in commissariato dopo essere stato arrestato dalla Polizia. Dunque il ragazzo – “una vittima in condizione di particolare vulnerabilità” dice la procura di Pescara, perché invalido psichico – è morto a causa delle botte ricevute. Al momento ci sono t…
Leggi
Riccardo Zappone non è deceduto a causa del taser. Lo rende noto la Procura di Pescara sul caso del trentenne morto martedì nella città abruzzese dopo essere stato investito da una scarica elettrica originata dal taser. Secondo i dati dell'autopsia eseguita dal medico legale Cristian D'Ovidio, Zappone è morto «per sommersione interna emorragica da trauma toracico chiuso». La Procura sottolinea inoltre che «l'utilizzo del taser da parte del personale di polizia non ha avuto alcun…
Leggi
