Ci sono tante novità fiscali in arrivo per chi desidera acquistare un’auto nuova: ecco le detrazioni a cui è possibile accedere. A partire dal 2026 le regole sulle auto aziendali diventeranno ancora più importanti per chi lavora come libero professionista o per le imprese. Quando si acquista un’auto, infatti, non conta solo il modello o la formula scelta, ma anche come verranno gestiti i costi a livello…
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ROMA – Vuoi aggiungere all’auto che ti è stata assegnata dall’azienda degli extra-optional per renderla più adeguata alle tue esigenze? Libero di farlo, ma solo se paghi di tasca tua e senza aspettarti alcuno sconto sulle tasse. E lo stesso accade se hai avuto in assegnazione un’auto elettrica o plug-in e decidi di ricaricarla a casa. Dopo le nuove aliquote entrate in vigore a gennaio che penalizzano fiscalmente gli assegnatari di veicoli termici…
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Dal 2025 la percentuale del costo chilometrico da applicare per il calcolo del fringe benefit varia in base all'alimentazione del veicolo Dopo un periodo transitorio che si è concluso lo scorso 1° luglio 2025, è entrata definitivamente in vigore la nuova disciplina che regola i fringe benefit per le auto aziendali. Con la circolare n. 10/E del 3 luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni operative e i chiarimenti necessari per applicare le nuove…
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In occasione di una recente Videoconferenza organizzata dalla stampa specializzata le Entrate tornano sul tema particolarmente controverso dell’applicazione del regime transitorio per le autovetture aziendali in uso promiscuo ai dipendenti.
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L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 237/E del 10 settembre 2025, ha chiarito che i rimborsi spese per la ricarica elettrica (o ibrida plug-in), riconosciuti ai dipendenti che usano vetture aziendali concesse in uso promiscuo, non riducono il valore del fringe benefit da tassare. Come funziona il regime forfetario L’art. 51, comma 4, lett. a) del TUIR stabilisce che il valore del veicolo concesso in uso promiscuo si determina forfetariamente tramite le tabelle ACI…
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Il tema del fringe benefit per concessione di auto al dipendente ad uso promiscuo ha subito con l’anno in corso una sorta di nuova tempesta; il nostro Legislatore, in veste green, ha infatti modificato i criteri di calcolo forfetario previsti ex art. 51, comma 4, lettera a), Tuir. A dire il vero, è da metà del 2020 che si sono operate le prime mosse “ecologiste”, allorquando dal pacifico criterio della tassazione al 30% del valore convenzionale di 15.000 km per costo chilometrico da tabelle ACI, si è passati a graduare il valore del benefit in…
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Il nuovo Concordato Preventivo Biennale introdotto dal decreto correttivo (D.Lgs. n. 81/2025) e le regole per le auto aziendali e i fringe benefit, dopo i recenti chiarimenti delle Entrate, saranno al centro della seconda puntata de “Gli Esperti di Diciottominuti”, in onda giovedì 25 settembre a partire dalle ore 16.00 sulla web tv di categoria. Gli esperti della Fondazione Studi, Massimo Braghin e Dario Fiori, analizzeranno le ricadute del Cpb per professionisti, associazioni e Stp e l'impatto delle novità fiscali…
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La Legge n. 207/2024 (Legge di bilancio 2025) ha disposto che, per i veicoli di nuova immatricolazione concessi in uso promiscuo a dipendenti (e collaboratori), con contratti stipulati e veicoli consegnati dal 1° gennaio 2025, il valore del fringe benefit da assoggettare a tassazione è determinato in maniera forfetaria, ovvero sulla base della tipologia di alimentazione del veicolo, privilegiando le auto con minor impatto ambientale, ovvero elettriche o Plug in.
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