Mathieu Baumel ha fatto il suo ritorno e parteciperà alla Dakar 2026 in Arabia Saudita. Il francese gareggerà su una Mini JCW X-raid come copilota del belga Guillaume De Mevius. Baumel ha vinto la Dakar quattro volte come copilota di Nasser Al-Attiyah, ma la sua vita è cambiata completamente il 29 gennaio 2025. Mentre si recava al Rally di Monte Carlo storico, voleva aiutare un'auto in panne. Proprio in quel frangente è stato investito da un altro veicolo, riportando gravi…
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Il pilota spagnolo ha parlato della sua partecipazione a una nuova edizione della Rally Dakar. E ha ammesso di aver pensato di lasciare la competizione per una serie di motivazioni particolari che vanno al di là delle capacità di guida Carlos Sainz Sr si prepara ad affrontare una nuova sfida. Lo spagnolo parteciperà ancora una volta al Rally Dakar. L’obiettivo, senza dubbio, è fare la differenza. In un’intervista a AS, l'iberico ha valutato il livello degli avversari e ha analizzato ciò che lo attende.
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Yanbu, Arabia Saudita, 2 Gennaio 2026. Dei navigatori non ce ne frega un granché, ammettiamolo, a scatenare la fantasia e l’entusiasmo sono i piloti, quelli che trasformano volante o manubrio in bacchette magiche. Una volta ammessa la colpa, io per primo, cerchiamo di correre ai ripari. Cerchiamo, cioè, di restituire il giusto valore, anche di riconoscimento, al ruolo del Navigatore (ecco l’opportuna maiuscola) e a quello della Pilota (“Pilotessa”) in un ambiente…
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Dopo l’edizione 2024, diventata un simbolo internazionale di solidarietà, Tito e Silvio Totani si preparano a tornare nel deserto saudita per partecipare alla Dakar. Nel gennaio 2026 affrontano la loro sesta partecipazione al rally-raid considerato uno dei più difficili al mondo. Questa volta lo fanno a bordo della Optimus Evo 5 del team francese MD Rallye Sport, un mezzo che segna un avanzamento tecnico significativo nella loro storia sportiva.
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La Dakar 2026 sta per alzare il sipario sul deserto saudita per l'edizione numero 47. Tra sabbia, pietra e dune tecniche, Toyota, Dacia e Ford si presentano come gli squadroni da tenere d’occhio, con equipaggi di primissimo piano e vetture capaci di lottare per la vittoria assoluta in una delle competizioni motoristiche più dure al mondo. Partenza sabato 3 gennaio arrivo il 17 a Yanbu sulla spiaggia del mar Rosso dopo 8.000 i chilometri complessivi, poco più della metà da percorre contro il cronometro: per le…
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Riparte lo spettacolo dei motori su Sky e in streaming su NOW . Nella Casa dello Sport, il 2026 inizia dai deserti dell’Arabia Saudita, dove dal 3 al 17 gennaio si disputerà la 48^ edizione della Dakar. Sky sarà Official Broadcaster del rally raid più celebre e avventuroso al mondo, che quest’anno prevede 13 tappe, ognuna carica di adrenalina e colpi di scena. Un’avventura che parte il 3 gennaio da Yanbu, sulle coste del Mar Rosso, un percorso ad anello di oltre 8.000 chilometri che…
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Testo di Gabriele Ratti Una sfida imparagonabile a tutte le imprese del motorsport odierno, una lotta estenuante fra le dune per macchine, uomini, camion, equipaggi. Come ogni anno anche per il 2026 sarà il rally-raid per antonomasia ad aprire la stagione del motorsport mondiale: la Dakar. Due settimane intense dal 3 al 17 gennaio per un percorso ad anello di quasi 8000km totali, tutto nel deserto dell’Arabia Saudita con partenza e arrivo nella cittadina di Yanbu.
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L’atmosfera è quella del primo giorno di scuola nel bivacco di Yanbu affacciato sul Mar Rosso. L’eccitazione è sottopelle anche se si tende a nasconderla in favore di un atteggiamento calmo e fiducioso. Per Dacia Sandriders è solo il secondo anno, dopo il debutto lo scorso gennaio, ma tutto lascia pensare che questo potrebbe essere davvero l’anno buono. L’headquarter ci crede e gli sforzi fatti per assicurarsi anche il neocampione del mondo Lucas Moraes confermano che l’obiettivo è solo uno: vincere.
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Gianni Ippoliti, noto conduttore televisivo, ha recentemente fatto parlare di sé per le sue dichiarazioni polemiche rilasciate in un’intervista. Reduce da un’esperienza a Tale e Quale Show, Ippoliti ha scelto di chiudere l’anno con un focus su alcune innovazioni che afferma di aver introdotto nel panorama televisivo italiano. Le sue parole hanno sollevato un acceso dibattito riguardo a riconoscimenti e plagi nell’ambito della televisione.
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