La Commissione Europea ha proposto un emendamento mirato del regolamento che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 delle autovetture e dei furgoni nuovi. L'emendamento introduce una misura di flessibilità per i relativi obiettivi in materia di emissioni di CO2 tra il 2025 e il 2027. Questa flessibilità supplementare contribuirà a preservare la capacità dell'industria di investire nella transizione pulita…
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La Commissione Ue ha depositato ieri l’emendamento che concede alle imprese automobilistiche di evitare, almeno nell’immediato, le multe legate alle emissioni di CO2. L’iniziativa fa parte del piano industriale sull’auto annunciato il 5 marzo scorso, e va incontro alle richieste pressanti dei brand dell’auto che in molti casi non sono in linea con i parametri sulle emissioni, e con la normativa attuale rischiano multe miliardarie a partire dal 2025.
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Dopo non poche polemiche e richieste da parte di tante case automobilistiche europee, la Commissione Europea ha adottato l’emendamento che modifica l’approccio alle normative sulle emissioni di CO2 per il settore automobilistico. La novità principale consiste nel passaggio da una valutazione annuale a un sistema che considera la media delle prestazioni su un periodo di tre anni, dal 2025 al 2027, offrendo così ai costruttori europei un percorso più flessibile verso…
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L’emendamento di Bruxelles ricalca fedelmente le anticipazioni delle scorse settimane. Acea: “Bene, ora servono più incentivi e colonnine”. T&E: “Errore, deve essere l’ultima deroga concessa all’industria auto” Fonte Unsplash Cambiano ufficialmente i limiti UE emissioni veicoli. La Commissione europea ha presentato l’emendamento al regolamento 2019/631 iniettando flessibilità nel rigido meccanismo di calcolo delle soglie di CO2 permesse per auto e furgoni di nuova…
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Ogni tanto anche Bruxelles si prende una pausa. La Commissione europea ha tirato il freno – almeno un po’ – sulle regole che impongono tagli drastici alle emissioni di CO2 per auto e furgoni. Non è una retromarcia in senso stretto, bensì un colpo di frizione: più flessibilità, meno pressione, almeno fino al 2027. In pratica, niente bastonate immediate per le Case automobilistiche che non riescono subito a stare dentro i limiti.
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Mercoledì 2 aprile 2025 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// L’europarlamentare Flavio Tosi (Forza Italia-Ppe) commenta positivamente la proposta della Commissione europea di modifica al regolamento sulla riduzione delle emissioni di CO2 per le auto e i furgoni, concedendo più flessibilità e più tempo (tre anni dal 2025-27 e non più uno) nel raggiungimento dei target.
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Auto, la Commissione grazia i costruttori sulle multe per le emissioni La Commissione ha approvato la proposta di rinvio delle multe sui nuovi limiti delle emissioni automobilistiche. Le case produttrici, riunite nell'Acea, festeggiano ma non troppo: chiedono incentivi alla domanda di veicoli elettrici. Tutti i dettagli. Ieri la Commissione europea ha approvato la proposta per rinviare le multe ai produttori di automobili per il mancato rispetto delle nuove regole sulle emissioni: gli…
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Finalmente, la Commissione Europea ha adottato l'emendamento che permetterà di dare alle case automobilistiche maggiore flessibilità nel soddisfare le nuove normative sulle emissioni di CO2. Questa modifica molto importante per l'industria auto era stata anticipata all'interno del Piano d'Azione presentato lo scorso 5 marzo. Piano che come abbiamo scritto diverse volte era stato criticato da una parte dell'industria, sebbene si apprezzasse l'aperura di Bruxelles a concedere più tempo ai…
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L'Unione europea usa bastone e carota nei confronti del settore automobilistico e, nel giorno in cui annuncia il rinvio delle multe per i produttori di autovetture e veicoli commerciali nel periodo 2025-2027, multa quindici case automobilistiche e l'Associazione europea dei produttori di automobili Acea per 458 milioni di euro. Sebbene si tratti di due diverse partite, colpisce la concomitanza degli eventi anche se la giornata si chiude con un bilancio più che positivo…
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La Commissione europea ha adottato la sua proposta di modifica al regolamento sulle emissioni di Co2 di nuove auto e furgoni per dare più flessibilità alle case automobilistiche sui target di taglio di Co2 (che prevedono di non oltrepassare il limite di 93,6 grammi per chilometro percorso a livello di flotta), evitando per ora l’imposizione delle multe a chi non si adegua. La misura consentirà di valutare il rispetto da parte dei produttori degli obiettivi al 2025, 2026 e 2027 sull’intero triennio facendo una media delle loro prestazioni…
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Come atteso la Commissione europea ha proposto una modifica mirata al regolamento che stabilisce gli standard di prestazione in materia di emissioni di Co2 per le nuove auto e furgoni. Si tratta della flessibilità che consentirà di valutare il rispetto da parte dei produttori degli obiettivi di Co2 al 2025, 2026 e 2027 sull'intero triennio facendo una media delle loro prestazioni, anziché annualmente.
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La Commissione europea ha avanzato una proposta per evitare che le case automobilistiche che operano in Ue debbano pagare le prime multe per la violazione dei nuovi parametri di emissioni delle vetture vendute a partire dal 2025. L'esecutivo europeo vuole dilatare i controlli, senza modificare i parametri. In questo modo le aziende avranno più tempo per ridurre le emissioni prodotte dalle nuove auto che venderanno, ma l'Unione europea potrà continuare a pretendere…
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Una nuova ondata di flessibilità sta per rivoluzionare il settore automobilistico europeo, grazie a un piano ambizioso presentato dalla Commissione Europea. Questo progetto mira a rendere meno stringenti i limiti imposti alle case automobilistiche, mantenendo comunque il focus sulla riduzione delle emissioni CO2. Al centro della proposta, vi è l’introduzione di un sistema di calcolo delle emissioni basato su medie triennali anziché annuali, che consentirà una maggiore stabilità nella gestione dei…
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Non si smuove da quel poco che ha annunciato: la Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen ha approvato la proposta diffusa all'inizio di marzo per evitare che i costruttori automobilistici paghino miliardi di euro in multe da sforamento dei nuovi limiti di emissioni di CO2 sui veicoli nuovi venduti dall'inizio di quest'anno. La Commissione ha proposto (il processo di formazione delle leggi europee prevede che la Commissione proponga una norma, poi si apre una trattativa, il cosiddetto trilogo, con…
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Le multe restano, cambiano solo i tempi. L'emendamento, infatti, non cancella le sanzioni: più semplicemente, concede la possibilità ai costruttori di calcolare su tre anni (2025-2027) e non più su uno soltanto il rispetto del limite di flotta medio dei 93,6 grammi di CO2 per chilometro, compensando eventuali deficit in uno o due anni con i risultati migliori degli altri periodi. In poche parole, si introduce un minimo di flessibilità al meccanismo di calcolo delle multe, che però…
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