Ci sono alcuni fatti di cronaca economica che sembrano lontanissimi dalla vita degli italiani, ma non è affatto così. È il caso, ad esempio, della vicenda Unicredit- Commerzbank. In sintesi, Unicredit, una grande banca che ha in Italia la sua sede centrale, ma in cui i soci italiani sono meno del 10%, vorrebbe diventare il principale azionista della banca tedesca Commerzbank. I tedeschi si oppongono.
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La decarbonizzazione dell’industria europea è uno dei punti centrali del rapporto Draghi. Perché così si abbassa il costo dell’energia. Ma occorre anche dare sostegno ai settori che trainano l’innovazione, dalle tecnologie pulite ai veicoli elettrici. L’Europa che non cresce La transizione dell’economia europea verso fonti di energia pulita prosegue a ritmo sostenuto. Gli incrementi annuali di energia solare ed eolica potrebbero persino infondere un po’ di ottimismo, poiché alcuni paesi sono sulla buona strada per raggiungere…
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L'Europa ha perso terreno prezioso. Ha sposato la globalizzazione a tutto campo, abbandonando di fatto l’industria, curandosi più di regole e dogmi, soprattutto sulla transizione energetica, che della competitività. A fronte invece degli investimenti massicci messi in campo da Stati Uniti e Cina. Loro l’industria l’hanno difesa e sviluppata. L’hanno lasciata crescere senza lacci. Ora «di fronte alla sfida della…
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Due sono le condizioni orizzontali indispensabili per avviare il Piano Draghi: gli investimenti e la governance. E non sono separabili: chi dice sì al Debito comune deve fare anche le riforme per un’Europa più integrata. Più investimenti e più Europa sono due facce della stessa medaglia. L’analisi di Draghi è chiara e allarmante: non c’è futuro per l’Ue senza cambiamenti profondi, senza un balzo in avanti.
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L'Europa che non cresce ha un’ultima occasione per scongiurare una «lenta agonia»: chiudere in fretta il divario in termini di innovazione tecnologica con Cina e Stati Uniti. Ascolta: La nuova mappa dell'oro. La rincorsa alla sovranità tecnologica. E il paradosso pesca: importiamo più di quanto peschiamo Ed evitare, insomma, di ripetere gli errori commessi 30 anni fa, all’alba dell’era di Internet, da cui deriva in gran parte il ritardo di produttività cumulato con i cugini al di…
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Daniel Gros è direttore dell’Institute for European Policymaking della Bocconi. Giorgio Presidente è un ricercatore postdoc all’Institute for European Policymaking della Bocconi Il rapporto sul “Futuro della Competitività europea” presentato dall’ex premier italiano Mario Draghi lancia un forte appello per riforme economiche volte a fermare il declino relativo dell'Europa. Questo breve comment…
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BRUXELLES — «I singoli Paesi europei sono semplicemente troppo piccoli per affrontare le sfide di questa epoca» e se poi in questo contesto l’Ue arma anche una guerra commerciale contro gli Usa, allora «danneggeremmo noi stessi». Mario Draghi torna ad illustrare il suo Rapporto sulla competitività in un incontro presso il think tank Bruegel e rilancia le esigenze già poste a inizio settembre. Con un monito ulteriore: il protezionismo rispetto agli…
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