Proteste e critiche contro la scelta dell’organizzazione intergovernativa Osce di far presiedere la propria missione di monitoraggio delle elezioni ungheresi (12 aprile) a Daria Boyarskaya, già interprete per il Cremlino (aveva tradotto un incontro fra Putin e Trump nel 2019 in Giappone). Alcune Ong, tra cui il Comitato di Helsinki locale, hanno denunciato che la sua presenza non permetterebbe di creare un «clima di fiducia e confidenzialità» presso la società civile, chiedendone la…
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Ungheria, l’ex interprete di Putin a capo della missione elettorale Osce: la società civile protesta
Sussurrava nell’orecchio di Vladimir Putin durante i suoi vertici con Barack Obama o Donald Trump. Dopo aver lavorato per anni presso il ministero degli Esteri russo, Daria Bojarskaja aveva svolto il ruolo di interprete in numerosi incontri del leader del Cremlino. Oggi è una consulente dell’Assemblea parlamentare dell’Organizzazione per la Sicurezza e Cooperazione in Europa (Osce-Ap) con sede a …
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