Una squallida storia di ricatti rischia di scombinare i piani del centrodestra per le elezioni regionali in Toscana. Accade a Prato, seconda città della regione. La vittima è Tommaso Cocci, che è stato capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale finché, a giugno, il governo cittadino non è caduto in seguito alle dimissioni dell’ex sindaca Ilaria Bugetti (Pd), indagata per corruzione. Av…
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Approfondimenti:
– La Procura di Prato ha aperto un’inchiesta sul contenuto di lettere anonime con minacce ricevute da Tommaso Cocci, già capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, candidato per il consiglio regionale toscano, avvocato, 34 anni. oMissing Credit L’inchiesta è seguita “da tempo” direttamente dal procuratore capo Luca Tescaroli che sta approfondendo sia quanto scritto in forma anonima sia quanto detto dallo stesso Cocci in una denuncia che ha…
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– “Contro di me ci sono accuse anonime infami. Da mesi sono oggetto di minacce e sapevo che prima o poi la questione avrebbe potuto diventare di dominio pubblico. Sono forte e vado avanti. Qualcuno vuole impedire che io mi candidi”. Sono le parole di Tommaso Cocci, 34 anni, ex consigliere comunale di Prato in quota Fratelli d’Italia oggetto da mesi di veleni da parte di corvi che rimangono anonimi ma che stanno provocando inquietudini…
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"Contro di me accuse anonime infami": l'ex consigliere di Fdi replica alle minacce Prato, in un video su Instagram Tommaso Cocci parla delle minacce a lui rivolte da persone la cui identità è ancora da accertare. La procura ha aperto un fascicolo
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La Procura di Prato ha aperto un'inchiesta sulle minacce ricevute da Tommaso Cocci, già capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale e candidato in pectore alle prossime Regionali. Al centro delle indagini due lettere anonime recapitate a Cocci nei mesi scorsi nelle quali gli si intimava di smettere di fare politica, pena lo svelamento di foto intime e di altre accuse. Sarebbe stato lo stesso Cocci a sporgere denuncia, dando il via agli accertamenti.
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– La Procura di Prato ha aperto un'inchiesta sul contenuto di due lettere di minacce ricevute da Tommaso Cocci, già capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale a Prato, candidato in pectore per il consiglio regionale toscano, avvocato, 34 anni. L'inchiesta è seguita "da tempo" direttamente dal procuratore capo Luca Tescaroli che sta approfondendo sia quanto scritto in forma anonima sia quanto detto dallo stesso Cocci in una…
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Pd all’attacco sulla vicenda che riguarda l’ex capogruppo di Fratelli d’Italia Tommaso Cocci, finito al centro di una brutta storia di ricatti e minacce. In particolare l’attenzione dei Dem si appunta sulla questione dell’appartenenza dell’esponente politico ad una loggia massonica, la stessa dell’imprenditore Matteini Bresci, finito al centro di inchieste tra le uali quella che ha portato al commissariamento del Comune.
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Nelle missive minacce, foto hard che lo ritraggono e accuse Lettere anonime contro Tommaso Cocci, avvocato, già capogruppo di Fratelli d’Italia a Prato e candidato consigliere alle elezioni regionali in Toscana del 12 e 13 ottobre. Nelle missive, che sono state recapitate anche ad altri esponenti del partito, compaiono foto hard che lo ritraggono e accuse nei suoi confronti: presunto uso di droghe e partecipazione a orge gay, appartenenza alla massoneria
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Un caso politico scuote Fratelli d'Italia a Prato e riguarda il candidato Tommaso Cocci. In vista delle regionali del 12 e 13 ottobre l'avvocato Cocci, candidato per FdI, è stato oggetto di minacce pesanti: dall'uso di droghe alla pedofilia, dalla pedopornografia all'affiliazione a una loggia massonica. Avrebbe ricevuto due lettere di minacce in primavera e sarebbe stato oggetto di fotomontaggi creati ad hoc per bruciare la sua candidatura.
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«Se continui a fare politica ti distruggiamo la vita». E poi le accuse, dall’uso di droghe all’affiliazione alla massoneria fino a quelle più infamanti di pedofilia e pedopornografia. Due lettere di minacce ricevute per posta a febbraio e ad aprile. Insieme a un’immagine intima rubata e ad altre invece che sarebbero solo fotomontaggi creati per “bruciare” la corsa di Tommaso Cocci, candidato di p…
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E’ una brutta storia di ricatti a luce rosse, di accuse infamanti, che mettono di mezzo anche la massoneria, quella raccontata oggi dal Fatto Quotidiano e che vede suo malgrado protagonista uno dei politici più in vista del centrodestra pratese: Tommaso Cocci, ex capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia e adesso candidato in pectore alle prossime regionali. Come riportato dal Fatto lo stesso Cocci la scorsa primavera avrebbe presentato una denuncia alla Digos dopo aver…
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«Se ti candidi ti distruggiamo la vita». Lettere anonime, ricatti, foto rubate, adescamenti online e minacce. Il veleno fratricida miete le prime “vittime” della campagna elettorale per le elezioni regionali in Toscana. La bufera è scoppiata dentro Fratelli d’Italia a Prato, dove il Comune guidato dal Pd era stato commissariato lo scorso giugno in seguito alle dimissioni della sindaca Ilaria Bugetti, indagata per corruzione.
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