Si riducono gli obblighi di rendicontazione per molte imprese. Secondo l’analista di finananza sostenibile, Beatrice Moro (Ecco), il rischio è indebolire strumenti chiave della transizione e creare incertezza per le aziende già impegnate nella decarbonizzazione e nella sostenibilità Beatrice Moro, analista senior in finanza sostenibile di Ecco Con l’introduzione dei pacchetti Omnibus (I e II), il confine tra semplificazione e deregolamentazione si è fatto sottile, alimentando il dubbio che l’Europa stia…
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Approfondimenti:
La Direttiva (UE) 2026/470 del 24 febbraio 2026 segna una nuova fase della sostenibilità europea, puntando su semplificazione, proporzionalità e tutela delle PMI. La normativa, che entra in vigore il 18 marzo 2026, rivede gli obblighi di rendicontazione ESG, gli standard europei di sostenibilità e il dovere di diligenza delle imprese, cercando un equilibrio tra obiettivi del Green Deal e competitività.
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La Esg Manager spiega che l’Omnibus non cambia il percorso avviato: la rendicontazione proseguirà in continuità con la Csrd per valorizzare il lavoro svolto e garantire una comparazione strategica negli anni. Priorità, budget e commitment del management restano invariati, con la doppia materialità come strumento chiave L’uscita dal perimetro obbligatorio della Csrd non cambia la direzione intrapresa: la sostenibilità resta un elemento strutturale della strategia aziendale.
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Inserisci l'indirizzo Email a cui inviare il pdf: A far data dal 11 gennaio 2026 sono entrate in vigore le nuove Linee Guida dell’European Banking Authority (n.d.r acronimo EBA) in materia di gestione dei rischi ambientali, sociali e di governance (n.d.r. Fattori ESG), che stabiliscono i requisiti per l’identificazione, la misurazione, la gestione ed il monitoraggio dei rischi ESG. Le menzionate Linee Guida EBA sono state pubblicate in data 8 gennaio 2025 e sono state delineate con l’obiettivo di garantire la resilienza dei modelli di…
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Il “Market Acceptance Progress Report 2025” mostra uno standard ormai conosciuto e in uso: le imprese lo adottano perché semplifica il dialogo con banche e grandi clienti, mentre gli utilizzatori iniziano a impiegarlo come schema di raccolta dati. Sullo sfondo emergono effetti più lenti – qualità del dato, disciplina interna, capacità di governo – e, insieme, i freni: complessità dei dati climatici, integrazione nei processi e domande “extra” che…
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In vista dell’adozione da parte della Commissione europea di atti delegati che definiscano i principi di rendicontazione di sostenibilità ad uso volontario, proviamo ad analizzare quanto riportato nella raccomandazione di luglio 2025 sul tema, tenuto conto che tali atti dovranno comunque basarsi su di essa. " width="100%" height="200px" frameborder="0"> Segui i Podcast su: spreaker spotify apple Amazon Partiamo con il ricordare che le finalità di…
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