Gli interrogatori per l'omicidio Vassallo, l'ex carabiniere: "Sono innocente" Cioffi si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato una dichiarazione spontanea Una dichiarazione spontanea, avvalendosi poi della facoltà di non rispondere: seconda tranche di interrogatori per i quattro indagati nell'omicidio di Angelo Vassallo. Dopo Cagnazzo e Cipriano, oggi è toccato all'ex brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi, detenuto nel carcere militare di Santa…
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Pollica . Si terrà oggi l'interrogatorio di garanzia di Lazzaro Cioffi, ex brigadiere dei Carabinieri tra gli arrestati per l'omicidio di Angelo Vassallo, 'sindaco pescatore' di Pollica ucciso... Leggi tutta la notizia
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A quattordici anni dall’omicidio di Angelo Vassallo, c’è stata una svolta nelle indagini che ha portato all’emissione di ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei presunti responsabili del delitto. Una novità importante che indotto molti a rinnovare l’impegno per ricordare il Sindaco Pescatore. Una proposta concreta Il consigliere comunale di Agropoli, Raffaele Pesce, ha presentato una proposta formale per intitolare una piazza o una strada del comune a Angelo…
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Si terrà oggi l'interrogatorio di garanzia di Lazzaro Cioffi, ex brigadiere dei carabinieri tra gli arrestati per l'omicidio di Angelo Vassallo, "sindaco pescatore" di Pollica (Salerno) ucciso il 5 settembre 2010. Cioffi, difeso dagli avvocati Giuseppe Stellato e Luigi Liguori, è accusato di concorso in omicidio con l'aggravante mafiosa insieme al colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, l'imprenditore Giuseppe Cipriano e Romolo Ridosso, esponente del clan…
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Vassallo: «Possibile che due carabinieri abbiano ucciso un sindaco?». La nuova puntata de ‘Le Iene’ Dopo quattordici anni di indagini l’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, è arrivato a un punto di svolta portando all’arresto dell’ex comandante dei carabinieri Fabio Cagnazzo, del suo assistente Gino Molaro e dell’ex brigadiere Lazzaro Cioffi. L’omicidio sarebbe avvenuto perché il sindaco avrebbe scoperto un traffico di sostanze…
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È la giornata degli interrogatori delegati, quelli fuori regione per Lazzaro Cioffi e Romolo Ridosso già detenuti per altri reati. Dovranno rispondere entrambi all’accusa di omicidio nei confronti del sindaco pescatore Angelo Vassallo avvenuto a Pollica la notte del 5 settembre 2010. Cioffi potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere, Ridosso - ex pentito scafatese difeso dall’avvocato Michele Avino - potrebbe raccontare la propria versione dei…
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POLLICA – C’è un aspetto fondamentale nella svolta sull’inchiesta per l’omicidio di Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” di Pollica assassinato il 6 settembre del 2010 e il cui delitto, per 14 lunghissimi anni, è rimasto avvolto nel mistero. Negli ultimi giorni, infatti, si è arrivati a compimento del lungo lavoro investigativo della Procura di Salerno, rafforzato ancora di più dopo l’arrivo alla guida degli uffici della Cittadella Giudiziaria del procuratore Giuseppe Borrelli che, già nel giorno del suo…
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Dopo quattordici anni di indagini l'omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, è arrivato a un punto di svolta portando all'arresto dell'ex comandante dei carabinieri Fabio Cagnazzo, del suo assistente Gino Molaro e dell'ex brigadiere Lazzaro Cioffi. L'omicidio sarebbe avvenuto perché il sindaco avrebbe scoperto un traffico di sostanze stupefacenti nel quale sarebbero stati coinvolti alcuni degli uomini arrestati.
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«Si era intestardito, voleva denunciare tutti, non si poteva fare diversamente» E’ Romolo Ridosso a raccontarlo nel 2022. Angelo Vassallo, Il sindaco pescatore, aveva scoperto che dietro il giro di droga ad Acciaroli, frazione del comune di Pollica, c’era il coinvolgimento di carabinieri e imprenditori collusi. Il 6 settembre avrebbe raccontato tutto agli inquirenti, ma la sera prima fu messo a tacere per sempre.
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Le cronache di ieri riferivano della svolta investigativa nella vicenda dell’omicidio del sindaco di Pollica-Acciaroli, Angelo Vassallo, ucciso il 5 settembre del 2010. Assassinio nel quale – secondo le nuove acquisizioni investigative – sarebbero coinvolti due carabinieri, uno dei quali colonnello con una carriera nei Ros e nell’antimafia. Avevo seguito la vicenda quando lavoravo a Liberazione. Per altro Vassallo era un personaggio particolare, definito sindaco-sceriffo per alcune sue ordinanze.
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Simone Valiante, oggi sindaco di Cuccare Vetere, nel cuore del Cilento, è stato uno dei politici più vicini ad Angelo Vassallo, con cui ha condiviso un importante spaccato di vita politica e di amicizia. La verità sull’uccisione di Angelo Vassallo è più vicina? «Dopo 14 anni non ci credevo più. Voglio complimentarmi con la Procura di Salerno, e in particolare con il procuratore capo Borrelli, per non aver mai mollato la presa.
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Quel che finalmente sta venendo a galla quattordici anni dopo l'assassinio di Angelo Vassallo, commentato su queste colonne da Massimo Martinelli, parla a tutto il Paese. L'esercizio della carica di sindaco con l'obiettivo del bene della comunità, della partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica e con l'impegno del rigore e della trasparenza dell'agire nell'incarico non può, non deve diventare un rischio per la propria incolumità, addirittura con rappresentanti dello Stato che, in questo caso…
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Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip Fabio Cagnazzo, colonnello dei carabinieri arrestato giovedì nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Angelo Vassallo, “sindaco pescatore” di Pollica, ucciso il 5 settembre 2010. Ora farà ricorso al Riesame. Il colonnello al momento si trova in ospedale in stato di detenzione, scelta dovuta alle sue condizioni di salute e a problemi cardiaci pregressi, con un ultimo episodio avvenuto ad agosto.
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Il carabiniere 54enne è accusato di concorso in omicidio con l'aggravante mafiosa per l'uccisione del 'sindaco pescatore' di Pollica Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip Fabio Cagnazzo, colonnello dei carabinieri arrestato giovedì nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Angelo Vassallo, ‘sindaco pescatore’ di Pollica, in provincia di Salerno, ucciso il 5 settembre 2010. Lo conferma a LaPresse la legale di Cagnazzo, precisando che farà ricorso al Riesame.
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Il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, arrestato per l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, è stato ricoverato in un ospedale militare in seguito a un malore accusato durante l’arresto. Drammatico Arresto all’Alba Nella mattinata dell’8 novembre 2024, quando i carabinieri del ROS hanno bussato alla sua porta per notificare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, Cagnazzo ha manifestato un malore che ha reso necessario l’immediato trasferimento in una…
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Le indagini sull’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, avvenuto il 5 settembre 2010, hanno preso una piega drammatica con l’arresto di quattro persone, tra cui Fabio Cagnazzo, un colonnello dei carabinieri. L’inchiesta, condotta dal Ros di Roma e dalla Procura di Salerno, ha portato alla luce nuovi dettagli, suggerendo che l’omicidio del sindaco potrebbe essere stato motivato da un tentativo di coprire un traffico di sostanze stupefacenti scoperto proprio da Vassallo.
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Il sindaco pescatore e il sindaco contadino: Angelo Vassallo e Giuseppe Cilento. Un binomio mare-monti, un’amicizia forte sul confine di due comuni vicinissimi tra loro, Pollica e San Mauro Cilento, che neanche la morte violenta di Angelo è riuscita a scalfire: oggi a 78 anni e con un’attività ancora intensa nella Cooperativa agricola Nuovo Cilento che ha fondato, Giuseppe si ritrova a pensare spesso all’amico che…
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L'ufficiale dei Carabinieri accusato di aver partecipato alla pianificazione e del depistaggio dell'omicidio del 'sindaco pescatore' di Pollica, è detenuto in un ospedale militare per problemi di salute Primo round di interrogatori per l'omicidio del 'sindaco pescatore' Angelo Vassallo. Si terrà oggi, 9 novembre, a mezzogiorno dinanzi al gip del tribunale di Salerno quello del colonnello Fabio Cagnazzo, raggiunto giovedì da un'ordinanza di custodia cautelare in…
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Tra il 5 e il 6 settembre 2010 sulla scena dell’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, crivellato da nove colpi di pistola, c’era una gran confusione ed “il vero problema era quello di dover dire al colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo che si doveva stare fermo”. Parole pronunciate qualche settimana dopo dal comandante della …
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Salerno — Il sindaco-pescatore aveva capito tutto. Era pronto ad alzare il velo sul traffico di droga che aveva invaso la perla del Cilento e le coperture di cui quell’affare godeva. «Non era più intenzionato a sopportare questa situazione. Si era determinato a denunciare. E questo era insopportabile per il colonnello Fabio Cagnazzo. Non solo nella prospettiva di una carcerazione, ma per la “perd…
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“Sapere che le persone che ti devono difendere sono i presunti colpevoli di questo omicidio fa veramente male. È una realtà che non riguarda solo noi, figli e familiari, ma deve far male a tutto il Paese". È il primo pensiero di Antonio Vassallo, figlio di Angelo, il sindaco di Pollica assassinato nel 2010, in merito agli arresti di oggi in relazione all’omicidio, che…
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