Parola d’ordine: non fare deficit. Il cammino verso la Manovra 2025 procede, di vertice in vertice. Tra annunci di ipotesi, ritocchi e cambiamenti, l’unica certezza è l’avvertimento della premier e del ministro dell’economia: il costo della manovra deve restare all’interno dei parametri europei. Una legge di bilancio da 23/25 miliardi di euro. Martedì prossimo dovrebbe essere esaminato in Consiglio dei ministri il Piano strutturale di bilancio, che poi potrà essere ritoccato.
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L’Italia chiederà alla Commissione europea di raggiungere l’obiettivo di aggiustamento fiscale in sette anni anziché in quattro. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti lo ha comunicato ufficialmente ieri mattina a Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi nel corso di una riunione a Palazzo Chigi presieduta dalla premier Giorgia Meloni. I leader del centrodestra sono tornati a vedersi…
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Per concordare l’allungamento da quattro a sette anni con la Commissione europea il Piano di bilancio strutturale dovrà stringere i bulloni degli impegni sulle riforme, dalla Pubblica amministrazione alla giustizia civile senza dimenticare la concorrenza su cui da sempre le pressioni di Bruxelles incontrano parecchia resistenza in Italia. Giancarlo Giorgetti è tornato ieri a spiegarlo ai leader di maggioranza convocati a Palazzo Chigi in un vertice con la presidente del Consiglio Giorgia…
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Nuovo vertice di maggioranza per i leader del centrodestra, che si sono incontrati insieme al ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Con i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, presente anche Maurizio Lupi. Giorgia Meloni ha riunito tutti a Palazzo Chigi per affrontare, ancora una volta, i temi legati alla prossima manovra. Il presidente del Consiglio aveva preannunciato che in queste settimane ci sarebbero stati incontri frequenti per mettere a punto tutti gli aspetti…
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L'incontro segue quello andato in scena pochi giorni fa per fare il punto sulla prossima legge di bilancio Nuova riunione questa mattina a palazzo Chigi, secondo quanto si apprende, tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, per fare il punto sulla prossima legge di bilancio.
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Da qualche giorno è partita la corsa contro il tempo per presentare entro il 20 settembre la prossima legge di bilancio alla Commissione UE (anche se un ritardo è già stato in pratica annunciato dal ministro dell’Economia Giorgetti). E soprattutto, questa corsa si presenta in salita, con 10 miliardi da recuperare in breve tempo, secondo Il Sole 24 Ore. L’ammontare effettivo della manovra non è ancora chiaro (si è accennato a una cifra intorno ai 25 miliardi), ma se si vuole confermare le misure che stanno più care al…
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Basta sprechi, inefficienze e bonus dal fiato corto: le risorse della manovra saranno "adeguatamente impiegate per obiettivi che garantiscono un effetto moltiplicatore". Così il sottosegretario al Mef Lucia Albano in un'intervista all'Adnkronos in vista della Legge di Bilancio. "Le risorse sono sempre un problema, ma non sono mai un problema per un governo che ha una precisa visione politica", afferma, sottolineando che "le risorse a disposizione…
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Un decreto legge per accompagnare la manovra e per anticipare già quest’anno una parte della spesa sgravando in questo modo i conti del 2025. Una replica di quanto fatto lo scorso anno. Si tratta di una soluzione al vaglio dei tecnici del governo per utilizzare le risorse che potrebbero liberarsi quest’anno grazie al buon andamento delle entrate tributarie e a un’eventuale trascinamento della revisione delle stime del Pil degli anni passati che l’Istat rilascerà il 23…
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ROMA. Altro che tesoretti a cui attingere, al momento le risorse per definire la manovra non ci sono. Tra i soldi che servono per ottemperare agli obblighi europei per ridurre il deficit, per garantire le spese indifferibili e considerando le entrate che si possono utilizzare a copertura, al Mef calcolano un saldo positivo che oggi ammonta a 13,7 miliardi di euro. Questo vuol dire che mancano anc…
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Un decreto legge per accompagnare la manovra e per anticipare già quest’anno una parte della spesa sgravando in questo modo i conti del 2025. Una replica di quanto fatto lo scorso anno. Si tratta di una soluzione al vaglio dei tecnici del governo per utilizzare le risorse che potrebbero liberarsi quest’anno grazie al buon andamento delle entrate tributarie e a un’eventuale trascinamento della revisione delle stime del Pil degli anni passati…
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Su cosa punta il governo per la prossima manovra economica? Il cantiere della prossima manovra economica è aperto. Si avvicina il 20 settembre, termine di invio al Parlamento (e poi alla Commissione europea) del Piano strutturale di Bilancio (Psb) a medio termine come previsto dalle nuove regole Ue. Le priorità per il governo sono famiglie, lavoro, fisco e imprese. Ci saranno meno bonus e più assunzioni, le pensioni (minime) saranno da…
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Al ministero dell’Economia, impegnato nella difficile ricerca di risorse per la prossima manovra di Bilancio, sostanzialmente a raschiare il fondo del barile, è partita un’operazione quasi disperata. Il recupero delle somme stanziate in passato sul Bilancio dello Stato a copertura di misure che non sono state utilizzate fino in fondo. Un repulisti, insomma. Le misure che non costano, come la possibilità di rimanere al lavoro per i dipendenti pubblici fino a 70 anni…
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