Ascolta ora 00:00 00:00 Quel che si diranno Joe Biden e Volodymyr Zelensky oggi in Normandia, con regia discreta del presidente francese Macron, è ancora top secret. Ma la gravità del momento lascia pensare che qualche annuncio, vista la cornice storica che caratterizza le cerimonie per gli 80 anni dal D-Day, potrebbe arrivare: una sorta di traccia, che poi, dal 13 al 15 giugno, prenderà forma più esplicita (e forse compiuta) al G7 organizzato in Puglia dalla presidenza italiana.
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Se l'Occidente fornisce missili a lungo raggio all'Ucraina per colpire la Russia, la Russia potrebbe fornire armi dello stesso tipo per colpire i Paesi che agiscono contro Mosca. E l'uso di armi nucleari resta un'opzione, estrema sì, ma non impossibile. Arriva nella serata di ieri, 5 giugno, nel corso di un incontro con le agenzie di stampa occidentali la nuova minaccia lanciata dal presidente russo Vladimir Putin alla Nato.
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"Non attaccheremmo mai la Nato, chi lo dice è un pazzo. Pronti a tutto per difendere la nostra sovranità". Sui rapporti con l'Italia: "E' più moderata di altri paesi" La Russia non attacca ma è pronta a difendersi, non vuole arrivare all'uso delle armi nucleari ma utilizzerà ogni mezzo per proteggersi. Vladimir Putin abbassa i toni e allo stesso tempo invia messaggi minacciosi, diluiti nella propria personale visione della guerra in Ucraina
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Un monito alla Nato: la Russia potrebbe «fornire armi a quelle regioni del mondo dove sarebbero colpiti siti sensibili dei Paesi che agiscono contro la Russia». E ancora: «Non spingiamoci a minacciare l’uso di armi nucleari. L’Occidente pensa che non le useremo mai, ma la Russia può usare tutti i mezzi per difendersi». Un commento sulle elezioni Usa: «Lavoreremo con qualsiasi presidente eletto».
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MOSCA. Putin è tornato a dire la sua sull’invasione dell’Ucraina e a scagliarsi contro gli Usa e la Nato. Poi ha minacciato di consegnare missili a Paesi che potrebbero colpire obiettivi occidentali. E soprattutto è tornato ad agitare il terribile spettro delle armi nucleari sostenendo che Mosca potrebbe ricorrere a queste armi tremende nel caso in cui fossero minacciate «la sovranità e l’integri…
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Come spesso accade, quando si pensa di aver toccato il fondo, si commette un errore, perché si può ancora scavare e scendere ulteriormente. È quello che è accaduto in questi giorni, allorché Guido Crosetto è riuscito a dire - sono parole sue - che "Putin va fermato". La frase di Crosetto risulta anche vagamente comica, pur nel quadro tragico che stiamo vivendo, se si considera che pochi giorni prima gli americani…
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