Alle guide naturalistiche adesso è vietato condurre i visitatori dell’Etna su punti panoramici come il sentiero Serracozzo o Monte Rinato, per potersi affacciare sulla Valle del Bove. E con l’ordinanza del Comune di Sant’Alfio, che recepisce un comunicato della Protezione civile regionale, l’accesso a strade e sentieri del vulcano viene ora consentito esclusivamente ai gruppi accompagnati da guid…
Leggi
Altri articoli:
Le decisioni prese nel vertice convocato a Palazzo Minoriti CATANIA – Rafforzare le misure preventive di gestione delle eventuali situazioni di rischio sull’Etna dopo la segnalazione di episodi di avvicinamento al fronte lavico nella zona interessata dalle attività effusive da parte di persone non autorizzate e, in ogni caso, a distanze troppo prossime. E’ quanto deciso a conclusione di una riunione convocata a Palazzo Minoriti dal prefetto di Catania, Pietro Signoriello sulle…
Leggi
Oggi, un terremoto di magnitudo 2.8 ha scosso la zona attorno all’Etna, con un movimento superficiale ma che non è passato inosservato. A dare voce alla preoccupazione della comunità locale è Antonella Infanta, che ha condiviso una testimonianza. La sua anziana cagnolina ha reagito al sisma ben prima che la scossa si sentisse: “è saltata giù dal letto e ha cominciato ad abbaiare, ben prima che si sentisse un leggero movimento”, ha raccontato Antonella.
Leggi
Continua a essere alimentato il campo lavico presente nella Valle del Bove dell’Etna e il fronte avanzato, che ieri si attestava a quota 1.400 metri sul livello del mare, ha raggiunto anch’esso la quota di 1.360 metri affiancandosi a quello dei giorni precedenti ormai fermo e in raffreddamento. Inoltre, più a monte, a quota circa 1.500 metri, c'è un nuovo flusso lavico attivo in sovrapposizione sui precedenti.
Leggi
Oggi, alle 13:50, una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nelle vicinanze di Milo, comune situato alle pendici dell’Etna. L’evento sismico ha avuto una profondità di 5.5 km, un parametro che generalmente indica una moderata attività sotterranea. Fortunatamente, secondo le prime rilevazioni, la scossa non ha causato danni a persone o strutture.
Leggi
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle telecamere di sorveglianza e da rilievi di terreno svolti da personale INGV, si osserva che il campo lavico in Valle del Bove è ancora alimentato ed il flusso lavico, il cui fronte si attestava ieri a quota 1400 m s.l.m., ha raggiunto anch’esso la quota di 1360 m s.l.m., affiancandosi al flusso lavico dei giorni precedenti ormai fermo ed in raffreddamento.
Leggi
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo ha comunicato che dalle telecamere di sorveglianza e da rilievi di terreno svolti da personale INGV, si osserva che il campo lavico in Valle del Bove sull’Etna è ancora alimentato ed il flusso lavico, il cui fronte si attestava ieri a quota 1400 m s.l.m., ha raggiunto anch’esso la quota di 1360 m s.l.m., affiancandosi al flusso lavico dei giorni precedenti ormai fermo ed in raffreddamento.
Leggi
Continua senza particolare variazione l’emissione lavica dell’Etna che ha raggiunto quota 2100 metri con un basso tasso effusivo. L’attività eruttiva dell’Etna ormai da giorni si è stabilizzata. Il fronte lavico più avanzato è fermo ed in raffreddamento dopo aver percorso una distanza di circa 3,4 km, nella giornata di sabato aveva raggiunto quota 1360 metri subito a monte del rilievo di Rocca Capra.
Leggi
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle telecamere di sorveglianza e da rilievi di terreno svolti da personale Ingv, si osserva che il campo lavico in...
Leggi
È ancora alimentato il campo lavico flusso lavico che ha preso il via a Capodanno nella Valle del Bove, alla base dell’Etna. Il flusso lavico più avanzato, che aveva raggiunto quota 1.360, è fermo e in raffreddamento, mentre quello in sovrapposizione, che ieri aveva raggiunto quota 1600, è attivo e attualmente si attesta a quota di circa 1400: ha dunque percorso una distanza significativa in 24 ore.
Leggi
Il fuoco scende lento, quasi solenne, lungo le pendici dell’Etna, disegnando nella notte un reticolo incandescente che illumina la Valle del Bove come un’antica mappa in movimento. È uno spettacolo primordiale, ipnotico, che attira sguardi e passi. Il vulcano racconta la sua forza, senza minacciare i centri abitati. La colata lavica, emersa dalla bocca che si è aperta a quota 2.100 metri, resta confinata nella desertica Valle del Bove, lontana da infrastrutture e paesi.
Leggi
Resta confinata nella desertica Valle del Bove, distante da centri abitati e infrastrutture, la colata che emerge dalla bocca apertasi a quota 2.100 metri sull'Etna. Secondo stime del personale del...
Leggi
Continua senza sostanziali variazioni, l’attività eruttiva dell’Etna. In particolare, è spiegato in una nota dell’Ingv, i rilievi giornalieri di terreno e da drone del campo lavico, realizzati dal personale dell’Osservatorio etneo hanno evidenziato che continua l’attività effusiva alla bocca di quota 2.100 metri sul livello del mare caratterizzata da un basso tasso effusivo. Durante il …
Leggi
Rimane confinata nella desertica Valle del Bove, lontana da centri abitati e infrastrutture, la colata lavica che fuoriesce dalla bocca apertasi a quota 2.100 metri sull’Etna. Secondo le stime del personale del Corpo forestale regionale, impegnato in un nuovo sopralluogo, il fronte lavico, in queste ore debolmente alimentato, ha raggiunto quota 1.360 metri. La colata presenta una larghezza di cir…
Leggi
L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania comunica che dalle telecamere di sorveglianza e da rilievi di terreno svolti da personale Ingv con l’ausilio di droni, si osserva che il campo lavico nella Valle del Bove dell’Etna è ancora alimentato e il fronte più avanzato ha raggiunto lentamente la quota di circa 1.360 metri sul livello del mare. In particolare, il sorvolo con drone ha permesso di dettagliare che l’area più attiva si trova più a monte…
Leggi
