Le Marche tornano sul tetto della cultura italiana. È Ancona la città vincitrice del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. L’annuncio ufficiale è arrivato dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha premiato il dossier "Ancona. Questo adesso", capace di convincere la giuria all'unanimità. Tuttavia, la competizione ha acceso i riflettori su un'altra grande protagonista: la Campania, rappresentata con orgoglio da Mirabella Eclano
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Ancona Capitale della Cultura 2028. Ad aggiudicarsi il titolo con il dossier "Ancona. Questo adesso" è la città delle Marche. Lo ha annunciato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. La Capitale italiana della Cultura riceve un contributo di 1 milione di euro per realizzare il proprio progetto. A proclamarla è stato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso della cerimonia che si è svolta oggi a Roma, nella Sala Spadolini del Ministero, alla presenza della…
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La proclamazione di Ancona a capitale italiana della Cultura 2028, arrivata oggi, rappresenta un traguardo straordinario per l’intero territorio marchigiano e un riconoscimento di altissimo valore per il lavoro corale portato avanti negli ultimi anni. «Accogliamo con grande soddisfazione e orgoglio questa notizia – dichiara il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino…
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Niente da fare per le due candidate toscane, la capitale italiana della cultura nel 2028 sarà nelle Marche. È stata scelta Ancona con il dossier 'Ancona. Questo adesso'. L’ha proclamata il ministro della Cultura Alessandro Giuli durante una cerimonia alla Sala Spadolini del Collegio Romano di Roma. La capitale 2028 riceverà un milione di euro per realizzare il programma presentato in candidatura. Le due toscane in corsa erano Colle di Val d'Elsa e Massa
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Il dossier vincitore, illustrato il 26 febbraio scorso alla giuria attraverso una performance di un'ora e completata da una copia in Braille del documento, ha come titolo 'Ancona. Questo adesso', tratto da un brano del poeta anconetano Francesco Scarabicchi ascolta articolo Ancona è la Capitale italiana della Cultura 2028. A proclamarla è stato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso della cerimonia che si è svolta oggi a Roma, nella Sala Spadolini del Ministero, alla presenza della giuria…
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Ancona è la Capitale italiana della Cultura 2028. A proclamarla è stato il ministro della cultura, Alessandro Giuli, nel corso della cerimonia che si è svolta oggi a Roma, nella Sala Spadolini del ministero, alla presenza della giuria presieduta da Davide Maria Desario e composta da Luca Galassi, Vincenzo Trione, Luisa Piacentini, Vicky Diquattro, Davide Rossi e Stefano Baia Curioni. La commissione giudicante ha ritenuto "eccellente" il dossier di Ancona, che è stata scelta "all'unanimità".
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Dopo Rimini anche Forlì e Cesena devono rinunciare al diventare Capitale della Cultura. Le due città, insieme, avevano proposto la loro candidatura per il 2028 ma oggi è stato reso noto che è stata Ancona la prescelta per quell'anno. In mattinata Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha proclamato il vincitore. Le dieci finaliste erano Anagni (Frosinone), Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa (Siena), Forlì assieme a Cesena, Gravina di Puglia (Bari), Massa, Mirabella Eclano (Avellino), Sarzana…
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ANCONA È il giorno del verdetto. Alle 11 di stamane la tensione si taglierà col coltello nella sala Spadolini del Ministero della Cultura, a Roma, dove il ministro Giuli pronuncerà il nome della città che potrà fregiarsi del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028 (con cerimonia trasmessa in streaming sul canale YouTube del Ministero della Cultura). «C’è una grande aspettativa» ha dichiarato a denti stretti e incrociando le dita il sindaco Silvetti, arrivato a Roma già…
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