Oltre 250 camion carichi di aiuti umanitari sono entrati ieri nella Striscia di Gaza attraverso i valichi di Kerem Shalom e Zikim. Lo ha reso noto il Cogat, l'organismo del Ministero della Difesa che coordina le questioni umanitarie nella Striscia, citato dai media locali. Ieri le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali hanno inoltre raccolto aiuti per circa 390 camion dai valichi di frontiera di Gaza, per poi distribuirli, aggiunge l'ente israeliano.
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Gaza. Amnesty International ha accusato le autorità di occupazione israeliane di usare deliberatamente la fame come arma contro i palestinesi di Gaza, avvertendo che i bambini vengono lasciati morire mentre l’enclave affronta una catastrofe umanitaria sempre più grave. L’organizzazione per i diritti umani ha affermato lunedì che nuove testimonianze forniscono “prove schiaccianti” di una politica sistematica volta a distruggere la salute e la società palestinese.
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Le fotografie scattate dall’alto lungo la frontiera di Gaza spiegano bene il fallimento deliberato del piano di Israele di fornire cibo ai palestinesi della Striscia. Si vedono lunghi sentieri bianchi al di fuori del valico di Kerem Shalom: è farina rovesciata a terra. Tonnellate di farina sprecate, mentre a pochi metri di distanza si muore di fame. Un’immagine ch e, secondo Haaretz, mostra come Israele stia lavorando affinché la carestia indotta a Gaza non si arresti.
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L'imbarcazione, con bandiera panamense, trasporta 52 container con circa 1200 tonnellate di generi alimentari tra cui pasta, riso, farina, prodotti per l'infanzia e prodotti in scatola. Più della metà degli aiuti è stata fornita dal governo degli Emirati Arabi Uniti tramite il Fondo Amalthea, creato nel 2023 per favorire gli aiuti via mare. Il resto arriva da organizzazioni umanitarie maltesi, italiane e kuwaitiane.
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La fame è il lento e silenzioso disfacimento del corpo. Privato del nutrimento di base, il corpo brucia prima le riserve di zucchero nel fegato. Poi scioglie i muscoli e il grasso, rompendo i tessuti per mantenere in vita il cervello e altri organi vitali. Man mano che queste riserve si esauriscono, il cuore perde forza, il sistema immunitario si arrende e la mente inizia a spegnersi. La pelle si stringe sulle ossa e il respiro diventa debole.
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Gaza. Il portavoce dell’UNICEF, Kazem Abu Khalaf, ha lanciato l’allarme, sabato, sul grave deterioramento della situazione umanitaria nella Striscia di Gaza, rivelando che 112 bambini vengono diagnosticati con malnutrizione ogni giorno. Abu Khalaf ha dichiarato: “Il numero di bambini che soffrono di malnutrizione grave è aumentato del 180% rispetto a febbraio, durante il cessate il fuoco, rispetto a giugno.
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Gaza – PIC. Medici Senza Frontiere (MSF) ha riferito che il numero di vittime palestinesi a Gaza è triplicato ogni giorno da quando sono stati istituiti i centri di distribuzione degli aiuti gestiti dalla cosiddetta “Gaza Humanitarian Foundation”, sostenuta da Israele e Stati Uniti. Mohammad Abu Mughaiseeb, vice coordinatore medico di MSF a Gaza, ha dichiarato: “Il sistema sanitario era già fragile prima della guerra, ciò che rimane è solo un guscio a malapena funzionante”.
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ROMA Aerei provenienti da Giordania, Emirati Arabi Uniti, Germania, Paesi Bassi, Francia, Singapore e Indonesia hanno paracadutato oggi 154 pallet di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. Lo afferma l'Idf citato dal Times of Israel, sottolineando che ogni pallet conteneva diverse centinaia di chili di cibo. .
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Una coalizione internazionale guidata dalla Giordania ha ripreso l'invio quotidiano di cibo. Siamo saliti su uno degli aerei dedicati a questa missione Amman (Giordania) - Dallo scorso 27 luglio è ripreso il lancio di aiuti umanitari sulla Striscia di Gaza. Se ne occupano su base giornaliera le Forze armate giordane, in collaborazione con Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna ed Emirati Arabi Uniti
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Dopo mesi di stallo, si sbloccano gli aiuti umanitari dell’Italia per Gaza. Alla popolazione palestinese arriveranno, tra le altre, 23 tonnellate di beni alimentari raccolti in Toscana. Un carico enorme di risorse e cibo riunito grazie alle missioni coordinate dalle Misericordie d’Italia a novembre 2024 e gennaio 2025, ma che erano rimaste ferme per la difficoltà di accedere alla Striscia. Ora, grazie a un corridoio umanitario di Cipro, potranno giungere a…
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Si è conclusa oggi l'iniziativa umanitaria "Solidarity Path Operation 2", missione della Difesa italiana volta a realizzare un ponte aereo tra la Giordania e la Striscia di Gaza per consegnare aiuti vitali alla popolazione civile, duramente colpita dal protrarsi del conflitto. Con il nono aviolancio che hanno effettuato i
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M.O.,Difesa: conclusa "Solidarity Path Operation 2", 100 tn aiuti 19 agosto 2025 Milano, 19 ago. - Si è conclusa l'iniziativa umanitaria "Solidarity Path Operation 2", missione della Difesa italiana volta a realizzare un ponte aereo tra la Giordania e la Striscia di Gaza per consegnare aiuti vitali alla popolazione civile, duramente colpita dal protrarsi del conflitto. Con il nono aviolancio effettuato dalla Difesa italiana, sono state distribuite oltre 100 tonnellate di generi…
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Milano, 19 ago. Si è conclusa l'iniziativa umanitaria "Solidarity Path Operation 2", missione della Difesa italiana volta a realizzare un ponte aereo tra la Giordania e la Striscia di Gaza per consegnare aiuti vitali alla popolazione civile, duramente colpita dal protrarsi del conflitto.Con il nono aviolancio effettuato dalla Difesa italiana, sono state distribuite oltre 100 tonnellate di generi di prima necessità, destinate in particolare alle aree più isolate e…
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Solidarity Path Operation 2 si è conclusa. La missione, organizzata dalla Difesa italiana, aveva l'obiettivo di portare aiuti umanitari sulla Striscia di Gaza, aiuti indispensabili alla popolazione civile per resistere al conflitto che dura ormai da 22 mesi. E' stato sganciato il nono aviolancio dal 9 agosto, che sommato ai precedenti ha permesso l'approdo di oltre 100 tonnellate di generi di prima necessità attraverso il ponte…
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Proseguono i lanci aerei di aiuti umanitari da parte di donatori internazionali sulla Striscia di Gaza, dove la popolazione palestinese continua a soffrire gravi carenze alimentari a causa del blocco imposto da Israele. Tuttavia, diverse organizzazioni umanitarie hanno criticato questo metodo di distribuzione, ritenendolo inefficace e pericoloso in un’area così densamente popolata. Secondo queste organizzazioni, molti pacchi di aiuti non raggiungono le persone che ne hanno più…
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Misericordie d’Italia: sbloccati gli aiuti umanitari destinati alla popolazione di Gaza Gli aiuti rimasti fermi per mesi sono in viaggio attraverso il corridoio umanitario di Cipro 1 Visualizzazioni Sbloccati gli aiuti umanitari destinati alla popolazione di Gaza. Le Misericordie d’Italia annunciano che gli aiuti umanitari raccolti e inviati con le missioni coordinate nel novembre 2024 e nel gennaio 2025, rimasti fermi per mesi a causa delle difficoltà di accesso…
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ROMA (ITALPRESS) – Si è conclusa oggi l’iniziativa umanitaria “Solidarity Path Operation 2”, missione della Difesa italiana volta a realizzare un ponte aereo tra la Giordania e la Striscia di Gaza per consegnare aiuti vitali alla popolazione civile, duramente colpita dal protrarsi del conflitto. Con il nono aviolancio effettuato dalla Difesa italiana, sono state distribuite oltre 100 tonnellate di generi di prima necessità, destinate in particolare alle aree più isolate e difficilmente…
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Si è conclusa oggi l'iniziativa umanitaria "Solidarity Path Operation 2", missione della Difesa italiana volta a realizzare un ponte aereo tra la Giordania e la Striscia di Gaza per consegnare aiuti vitali alla popolazione civile, duramente colpita dal protrarsi del conflitto. Con il nono aviolancio effettuato dalla Difesa italiana, sono state distribuite oltre 100 tonnellate di generi di prima necessità, destinate in particolare alle aree più isolate e difficilmente raggiungibili della Striscia.
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PUBBLICITÀ Una nave con a bordo 1.200 tonnellate di cibo per la popolazione della Striscia di Gaza si è avvicinata al porto israeliano di Ashdod martedì. L'imbarcazione, battente bandiera panamense, è stata preventivamente controllata da funzionari israeliani nel porto cipriota di Limassol al momento della partenza. Trasporta generi alimentari come pasta, riso, cibo per bambini e prodotti in scatola.
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Le Misericordie d’Italia annunciano che gli aiuti umanitari raccolti e inviati con le missioni coordinate nel novembre 2024 e nel gennaio 2025, rimasti fermi per mesi a causa delle difficoltà di accesso alla Striscia, sono finalmente sbloccati e in viaggio attraverso il corridoio umanitario di Cipro. La nave, inserita nel Meccanismo delle Nazioni Unite 2720, è salpata ieri sera e raggiungerà domani il porto di Ashdod, dove i beni di prima necessità saranno affidati…
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Dopo essere salpata da Cipro, una nave carica di 1.200 tonnellate di generi alimentari destinati alla Striscia di Gaza si sta avvicinando al porto israeliano di Ashdod. La nave battente bandiera panamense trasporta 52 container con aiuti alimentari come pasta, riso, alimenti per neonati e prodotti in scatola. I funzionari doganali israeliani hanno controllato gli aiuti nel porto cipriota di Limassol, da dove la nave è salpata ieri.
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Euro-Med Monitor. Di Ola Al Asi. Le donne della Striscia di Gaza trascorrono le notti in preda all’ansia e alla paura dell’ignoto, ma queste notti sono particolarmente angoscianti per quelle i cui mariti sono andati a raccogliere gli avanzi di aiuti per sfamare i figli affamati. La paura le tiene sveglie per la sorte dei loro mariti, che rischiano la vita lungo le scarse rotte dei camion di aiuti e nei centri di distribuzione statunitensi…
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Le riprese aeree di un aereo che lanciava aiuti hanno mostrato l'entità della distruzione della Striscia di Gaza. Diversi paesi, tra cui Giordania, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Canada, hanno lanciato aiuti, ma secondo le agenzie umanitarie solo una loro frazione arriva alla popolazione.
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Tre aerei hanno effettuato un lancio di aiuti umanitari su Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza, dove il blocco israeliano e l’offensiva militare in corso da quasi 22 mesi hanno reso quasi impossibile la distribuzione sicura degli aiuti, aggravando il rischio di carestia. Oltre 100 organizzazioni umanitarie, tra cui Oxfam, Medici Senza Frontiere e CARE, hanno denunciato che le nuove regole imposte da Israele per operare a Gaza e in Cisgiordania ostacolano gravemente i soccorsi e favoriscono enti allineati agli interessi…
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Approvato il nuovo piano di insediamento nella regione E1 della Cisgiordania, che consiste in 3.401 unità abitative per i coloni. Ad annunciarlo, il ministro delle Finanze israeliano, falco dell’ultradestra Bezalel Smotrich. Il piano, ha detto, «seppellirà l’idea di uno Stato palestinese». E mentre Trump valuta una visita in Israele a settembre l’Ue fa appello per uno stop al nuovo piano di insediamenti.
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“I medici a Gaza sono costretti a non curare i bambini malnutriti sopra i 6 anni” La testimonianza di Raed Almajdalawi, presidente di Palmed Italia Onlus: "Negli ospedali non c'è più nulla" ROMA – “I medici a Gaza sono costretti a una pratica terribile: quando vengono portati i bambini malnutriti, devono rimandare a casa quelli dai sei anni in su perché non hanno farmaci e cibo speciale sufficiente per tutti.
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Di Nathan Greppi Una recente inchiesta del sito d’informazione americano Washington Free Beacon sostiene che un ente sostenuto dalle Nazioni Unite ha silenziosamente cambiato i propri standard per fare in modo che sia più facile denunciare la presenza di una carestia a Gaza. Nel corso dei decenni, l’ONU ha più volte dimostrato di essere prevenuta a priori nei confronti d’Israele. Lo ha fatto nel 1960, quando ha contestato la cattura in Argentina da parte dell’intelligence israeliana del gerarca nazista…
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Insieme ad altre 99 organizzazioni chiediamo la fine dell'uso degli aiuti come arma da parte delle autorità israeliane. Invece di smaltire il crescente accumulo di merci, le autorità israeliane hanno respinto le richieste di decine di ONG di portare beni di prima necessità, sostenendo che queste organizzazioni "non sono autorizzate a consegnare aiuti". Solo nel mese di luglio, oltre 60 richieste sono state respinte con questa motivazione.
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L'Italia ha sottoscritto oggi, insieme all'Unione Europea e ad un gruppo di Stati membri, al Regno Unito, al Canada e ad altri partner, un appello urgente alle autorità di Israele affinché venga concesso il pieno accesso a Gaza a tutti gli aiuti e venga garantito agli operatori umanitari e alle ONG di proseguire in sicurezza il loro impegno per la distribuzione di cibo a favore della popolazione civile nella Striscia.
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La crisi umanitaria nella Striscia di Gaza ha raggiunto nelle ultime settimane livelli che molti governi e organismi internazionali definiscono ormai “inimmaginabili”: elaborazioni degli esperti sul terreno, allarmi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dichiarazioni congiunte di decine di Paesi dicono che il territorio è sull’orlo - e in molte aree gi&…
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La crisi umanitaria a Gaza ha raggiunto "livelli inimmaginabili", e per questo Israele deve consentire "l'autorizzazione per tutte le spedizioni di aiuti delle Ong". È l'appello che arriva da un gruppo di 24 Paesi, gran parte dei quali membri dell'Ue, e di tre commissari europei. "La carestia si sta svolgendo sotto i nostri occhi. È necessaria un'azione urgente per fermare e invertire la fame", hanno dichiarato i ministri…
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L’Italia, insieme all’Unione Europea, a diversi Stati membri, al Regno Unito, al Canada e ad altri partner internazionali, ha aderito a un appello urgente rivolto a Israele per garantire accesso pieno e senza ostacoli degli aiuti umanitari a Gaza. Già nelle scorse settimane, nei vari contatti con il governo israeliano, l’Italia aveva sollecitato un’apertura agli aiuti e si era impegnata per moltiplicare gli sforzi a favore delle fasce più vulnerabili della…
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Bruxelles – Gli aiuti umanitari devono poter accedere a Gaza, senza condizioni. Lo chiede una coalizione di 26 Paesi e della Commissione Europea. “Chiediamo al governo israeliano di autorizzare tutte le spedizioni di aiuti delle Ong internazionali e di consentire agli operatori umanitari essenziali di operare senza ostacoli”, afferma il messaggio rivolto al governo di Tel Aviv, mentre si continuano a contare i morti per malnutrizione, per ferite causate dai…
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Hamas ha deliberatamente gonfiato il bilancio delle vittime palestinesi che, a suo dire, sarebbero morte di fame, mentre la maggior parte dei casi che sono stati accertati come effettivamente deceduti soffrivano di patologie preesistenti. E’ quanto emerge da…
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Ginevra, 12 ago. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sta richiedendo l'autorizzazione per accumulare scorte di forniture mediche nella Striscia di Gaza. "Vogliamo garantire che gli ospedali siano almeno in parte riforniti", ha dichiarato Rik Peeperkorn, rappresentante dell'Oms nei Territori Palestinesi. "Siamo in grado di consegnare meno forniture a causa delle procedure macchinose e del fatto che alcuni prodotti vengono ancora respinti", ha aggiunto.
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La crisi degli aiuti umanitari a Gaza: blocchi, rifiuti e accuse di fame indotta. La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza ha raggiunto livelli critici, con organizzazioni internazionali che denunciano un blocco sistematico degli aiuti umanitari da parte di Israele. Al centro della terribile e disumana controversia si trova la dichiarazione dell'Ufficio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite…
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