Arriva un nuovo condono: la riforma che introduce un silenzio-assenso potenziato e una sanatoria per gli abusi realizzati prima del 1967. Matteo Salvini governa come se il Paese fosse un cantiere lasciato aperto dagli amici del mattone. E ogni volta che torna sulla scena, porta con sé la stessa idea fissa: non correggere le distorsioni dell’edilizia italiana, ma assolverle. Prima il “Salva Casa” del 2024, trasformato in una sanatoria strutturale delle difformità interne, delle verande chiuse, dei frazionamenti spuntati senza titolo.
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Digitalizzazione delle procedure, semplificazioni e velocizzazioni anche con la regola del 'silenzio assenso'. Arriva la riforma del codice dell'edilizia e delle costruzioni, con un disegno di legge delega, che secondo la bozza in circolazione si compone di 5 articoli. Il provvedimento, annunciato nelle scorse settimane dal ministro Matteo Salvini, dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri domani.
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La riforma edilizia in arrivo sul tavolo del Consiglio dei Ministri del 4 dicembre punta a semplificare drasticamente la complessa legislazione italiana, in particolare superando il problema della “competenza concorrente” tra Stato e Regioni. L’obiettivo è la creazione di un nuovo “Codice delle costruzioni“, con una delega al Governo della durata di 12 mesi per l’adozione dei decreti legislativi. Qual è l'obiettivo della riforma…
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La bozza domani in Consiglio dei ministri: semplificazioni e razionalizzazioni delle sanzioni tra i principi contenuti nei cinque articoli Dal superamento della frammentazione della normativa in materia di edilizia e costruzioni alle semplificazioni per sanare gli abusi storici, alla razionalizzazione delle sanzioni e il riordino dell'erogazione delle agevolazioni. E' quanto prevede una bozza di riforma del Testo unico dell'edilizia atteso in Consiglio dei ministri domani.
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Silenzio-assenso o silenzio-devolutivo in caso di inerzia dell’amministrazione competente. Sanatoria facilitata per gli abusi storici. Semplificazione delle procedure. Digitalizzazione. Sono queste alcune delle novità contenute all’interno della riforma dell’edilizia, che approderà il 4 dicembre sul tavolo del consiglio dei ministri. Nella fattispecie si tratta di una legge delega per la revisione del Tue, il Testo unico del settore.
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Arriva la riforma del codice dell’Edilizia e delle costruzioni, con un disegno di legge delega, che secondo la bozza in circolazione si compone di 5 articoli. Tra gli obiettivi del provvedimento la digitalizzazione delle procedure, semplificazioni e velocizzazioni anche con la regola del ‘silenzio assenso‘. Si mira inoltre a “favorire la regolarizzazione degli abusi storici”, come si legge nella relazione.
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Edilizia, si cambia: arriva la riforma del settore. Sul tavolo del consiglio dei ministri approderà domani il disegno di legge delega per la revisione del Tue, il Testo unico del settore. Gli obiettivi vanno dalla semplificazione delle procedure alla digitalizzazione, dal superamento della frammentazione regionale al riordino dei titoli edilizi, passando per una sanatoria facilitata per gli abusi definiti storici, quelli cioè…
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Mani libere dei comuni sull’edilizia. Sarà più facile costruire in aree già urbanizzate perché si potrà prescindere dagli strumenti attuativi (piano convenzionato o piano di lottizzazione) se le zone di costruzione sono già dotate di infrastrutture e servizi. Un modo per accelerare la riqualificazione e lo sviluppo delle città senza bypassare le esigenze di controllo. Permesso di costruire in deroga per la rigenerazione urbana…
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Nel cdm di domani sarà esaminato il ddl delega per la revisione del Tue, il Testo unico del settore. Dal silenzio assenso per velocizzare i tempi alla razionalizzazione, semplificazione e digitalizzazione delle procedure per snellire il percorso amministrativo. Sono i principi cardine della riforma dell'edilizia proposta nel disegno di legge di delega al governo per l'adozione del codice dell'edilizia e delle costruzioni che dovrebbe approdare domani in…
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MILANO. Dal silenzio-assenso alla digitalizzazione totale dei procedimenti: la riforma dell’edilizia entra nel vivo con il disegno di legge delega che dovrebbe arrivare domani in Consiglio dei ministri. L’obiettivo è chiaro: ridurre drasticamente i tempi autorizzativi. «Un obiettivo primario – si legge nella relazione illustrativa – è la riduzione dei termini previsti per il rilascio o la formazione dei titoli edilizi», accompagnata da garanzie sul…
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Se l'amministrazione latita ci sarà un termine perentorio in cui scatterà semaforo verde. E nei casi più complessi un commissario si sostituirà per sbrogliare la situazione La legge delega di riforma del Testo Unico dell’edilizia (il dpr 380/2001) in arrivo sul tavolo del Consiglio dei ministri del 4 dicembre presenta alcune novità. A partire dalle sanatorie, su cui Stato e Regioni hanno “competenza…
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Arriva la riforma dell'edilizia. Nel cdm di domani sarà esaminato il ddl delega per la revisione del Tue, il Testo unico del settore. Gli obiettivi vanno dalla semplificazione delle procedure alla digitalizzazione, dal superamento della frammentazione regionale al riordino dei titoli edilizi. In particolare, per assicurare la certezza dei tempi dei procedimenti, si dovranno definire…
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Il disegno di legge per il nuovo Codice dell’edilizia semplifica sanatorie, titoli edilizi e procedure, promuove la rigenerazione urbana e introduce strumenti digitali per la gestione trasparente del patrimonio immobiliare. Ultimo Aggiornamento: 03/12/2025 Il panorama normativo italiano in materia edilizia si prepara a cambiare radicalmente. Con l’annuncio del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il disegno di legge delega per la revisione…
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Arriva la riforma dell'edilizia. Nel cdm di domani sarà esaminato il ddl delega per la revisione del Tue, il Testo unico del settore. Gli obiettivi vanno dalla semplificazione delle procedure alla digitalizzazione, dal superamento della frammentazione regionale al riordino dei titoli edilizi. In particolare, per assicurare la certezza dei tempi dei procedimenti, si dovranno definire meccanismi procedurali che assicurino il…
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Secondo le indiscrezioni, dovrebbe diventare più facile sanare gli immobili realizzati prima del 1° settembre 1967. Inoltre ci sarà "rinnovata enfasi sul meccanismo del silenzio-assenso o del silenzio-devolutivo in caso di inerzia dell'amministrazione competente" Arriva la riforma dell'edilizia. Nel Consiglio dei ministri di domani sarà esaminato il ddl delega per la revisione del Tue, il Testo unico del settore.
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Edilizia, riforma al traguardo: sanatoria per gli abusi "storici" e silenzio-ass In Cdm il nuovo Codice delle costruzioni: tempi certi e regole uniformi tra Stato e Regioni La riforma del Testo Unico dell’edilizia arriva in Consiglio dei ministri con l’obiettivo di porre fine alla giungla normativa che da anni complica la vita di tecnici e proprietari. Il nuovo Codice delle costruzioni dovrà delimitare in modo chiaro gli ambiti di competenza tra Stato e Regioni…
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ROMA – Silenzio-assenso o poteri sostitutivi per accelerare e semplificare le procedure in edilizia. Nel consiglio dei Ministri di domani, 4 dicembre, sarà esaminato il Disegno di legge delega per la revisione del Testo unico. Gli obiettivi della riforma includono anche la digitalizzazione e il superamento della frammentazione regionale al riordino dei titoli edilizi. Per ridurre poi i termini p…
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Perché proprio il 1967? Una data spartiacque per l’edilizia italiana Come sarà la nuova sanatoria del 2026? Perché sanare gli abusi storici è importante? Nuova classificazione nazionale delle irregolarità Superamento definitivo della “doppia conformità” Devi aspettare la legge per vendere o ristrutturare? Se possiedi una casa costruita prima degli anni Settanta o ne hai da poco ereditata una potresti aver già fatto i conti con piccoli abusi edilizi cosiddetti “storici”…
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Il tema dei condoni edilizi torna al centro del dibattito politico con l’avvio dell’esame del disegno di legge delega per la revisione del Testo unico dell’edilizia, che dovrebbe approdare a breve in Consiglio dei ministri. Il provvedimento, annunciato dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, mira a semplificare e uniformare le regole per la regolarizzazione degli abusi storici, fissando come riferimento l’anno 1967: le difformità edilizie precedenti a questa…
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Favorire la regolarizzazione degli abusi storici , ovvero quelli più vecchi del primo settembre del 1967 . Il disegno di legge delega di revisione del Testo unico dell’edilizia, annunciato dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e preceduto da una fase di consultazione pubblica, approda al Consiglio dei ministri di domani. Il Ddl conferma le anticipazioni delle scorse settimane: il testo, che metterà al centro la revisione del Dpr 380/2001 (l’attuale Testo unico edilizia), fisserà…
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Roma, 02 dic - C'e' il disegno di legge delega al governo per l'adozione del codice dell'edilizia e delle costruzioni tra i provvedimenti all'ordine del preconsiglio convocato domani pomeriggio a Palazzo Chigi, in vista del Consiglio dei ministri atteso giovedi' alle ore 17. I provvedimenti all'esame della riunione preparatoria sono 17. All'ordine del giorno anche il disegno di legge con disposizioni per l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo.
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In pista la delega al governo per la riforma del TUE: al suo posto arriverà il nuovo Codice delle costruzioni, che conterrà anche la normativa in materia di sicurezza. Il provvedimento è all’ordine del giorno del preconsiglio dei ministri convocato per il 3 dicembre. Si tratta di un disegno di legge delega che punta non solo a ridefinizione delle tipologie di intervento edilizio, semplificazione del rilascio e formazione dei titoli, ma anche e soprattutto a ridefinire i rapporti tra normativa…
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La Regione Umbria approva la preadozione delle modifiche alla legge 1/2015 per recepire il Salva Casa. Ecco le principali novità Nella seduta del 26 novembre la Giunta Regionale dell’Umbria ha deliberato all’unanimità la preadozione del disegno di legge di modifica alla L.R. 1/2015, con l’obiettivo di adeguare la normativa edilizia regionale alle disposizioni introdotte dal D.L. 69/2024 (Decreto Salva Casa), convertito con modificazioni dalla L.
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Agenzia Umbria Notizie È l'agenzia di informazione della giunta regionale dell'Umbria. Fondata nel 1977 (Nuova Serie), pubblica un notiziario quotidiano (sei numeri la settimana, eccezionalmente domenica e festivi)…
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Giunta regionale approva modifiche per semplificazione edilizia La Giunta Regionale dell’Umbria, riunita a Perugia il 26 novembre 2025, ha approvato all’unanimità la preadozione del disegno di legge che modifica la normativa urbanistica regionale, adeguandola al Decreto Salva Casa (DL 69/2024, convertito in legge 105/2024). L’iniziativa, presentata dall’assessore Thomas De Luca, punta a rendere più snelle le procedure edilizie e a favorire la regolarizzazione delle difformità, con un occhio alla rigenerazione urbana…
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Il Consiglio dei ministri di oggi giovedì 4 dicembre dovrà discutere di una legge delega da proporre al Parlamento, riguardo il codice dell’edilizia, l’insieme di norme che regola la costruzione e gli interventi di ristrutturazione degli edifici. Il nuovo codice dell'edilizia arriva in Cdm: si punta sul silenzio assenso Al centro della legge delega ci sono le sanatorie in cui Stato e Regioni hanno…
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Dal superamento della frammentazione della normativa in materia di edilizia e costruzioni alle semplificazioni per sanare gli abusi storici, alla razionalizzazione delle sanzioni e il riordino dell’erogazione delle agevolazioni. E’ quanto prevede una bozza di riforma del Testo unico dell’edilizia atteso in Consiglio dei ministri domani. “Semplificare e razionalizzare la normativa” Cinque articoli in tutto per la delega che tra i principi prevede la “razionalizzazione…
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