Il Giro d’Italia a Gorizia: una tappa transfrontaliera nel cuore dell’Europa Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, ha sottolineato l’importanza del Giro d’Italia come occasione per unire lo sport alla cultura, valorizzando l’identità del territorio e il suo ruolo di ponte tra popoli. L’arrivo della tappa a Gorizia nella piazza Transalpina, luogo iconico del confine tra Italia e Slovenia, ha rappresentato un momento simbolico che unisce le due nazioni e le due città di Gorizia…
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Alla Cantine Ponte di Ponte di Piave si è svolta una serata di festa e memoria dedicata al ciclismo veneto, organizzata dal Comune. L’evento “Girovagando” ha visto la partecipazione di alcuni tra i più noti ex ciclisti professionisti della regione, accolti da un pubblico caloroso e coinvolto. Sul palco si sono alternati protagonisti come Moreno Argentin, Mario Beccia, Flavio Vanzella, Silvano Lorenzon e Giovanni Moro
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Neanche l'aquazzone caduto sulla piazza della Transalpina un' ora prima dell'arrivo dei corridori ha fatto desistere le migliaia di tifosi e appassionati delle due ruote dal seguire prima il passaggio e poi la conclusione della 14 tappa della corsa rosa. Un fiume di gente ordinato ha cosi potuto ammirare da vicino i propri beniamini in un evento che per Gorizia e Nova Gorica restera' nella storia dello sport e non solo Una vetrina mediatica mondiale per le due citta' con…
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Il Giro d’Italia torna ad abbracciare il Friuli Venezia Giulia e lo fa in grande stile: una tappa carica di significati, di paesaggi unici e di una straordinaria partecipazione popolare ha attraversato la regione dal Medio Friuli al Collio, fino a concludersi nella simbolica piazza Transalpina, tra Gorizia e Nova Gorica, nel cuore della futura Capitale Europea della Cultura 2025. Una giornata da ricordare, non solo per il valore sportivo della 14ª…
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«Arrivano! Che belli!». Da piazza Indipendenza si vedono i lampeggianti accesi delle moto-staffette della Polizia stradale risalire la strada e passare davanti alla loggia dei Trecento, a seguire la prima auto della carovana, subito dietro la maglia rosa, indossata dal messicano Del Toro, e tutti i grandi protagonisti di quel grande romanzo popolare che è il Giro d’Italia. La gente applaude, chiama per nome i corridori quando passano in Piazza dei Signori e imboccano il Calmaggiore tra due…
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La passione per le due ruote ha radunato i tifosi in piazza Burchiellati, fin dalle nove del mattino, in una Treviso che ha portato fortuna al danese Kasper Asgreen vincitore della quattordicesima tappa a Nova Gorica grazie a una fuga iniziata a 5 chilometri dell’arrivo. Brutta caduta sul pavé bagnato per diversi corridori tra cui Giulio Ciccone, che ora è a rischio ritiro, mentre la maglia rosa guadagna 42 secondi sugli inseguitori e sempre nuovi…
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La partenza della quattordicesima tappa della corsa è stata a Treviso. TREVISO CHE NON TI ASPETTI Una sorpresa per chi non la conosce. Una città che ha un profondo rapporto con l’acqua. Il Sile, fiume che taglia la città, e i canali che vi affluiscono, sono lo sfondo e la colonna sonora della città. Il fluire delle acque produce un piacevole sottofondo, che ben si accompagna con l’educazione trevigiana: la città è composta, con pochi rumori di mezzi a motore e molto frinire delle catene delle bici, mezzo…
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Kasper Asgreen è un corridore straordinario, uno di quelli che ha lottato contro tutto e tutti per diventare un ciclista, perché la sua famiglia voleva che diventasse un cavaliere. Ma dopo anni di tira e molla, Asgreen è sceso dal...
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Treviso oggi, sabato 24 maggio, si è colorata di rosa per la partenza della 14ª tappa del Giro d’Italia. Una festa che ha portato in città migliaia di appassionati e curiosi che dalle 9.30 di questa mattina hanno iniziato a riempire il Villaggio del Giro allestito in piazzale Burchiellati. Secondo i dati della polizia locale le presenze in città per il Giro sono state 100mila. Il via ufficiale della tappa alle 12.45 con il sindaco Mario Conte, il presidente della Regione…
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Una giornata di entusiasmo, colori e partecipazione ha animato l’intero territorio del Veneto Orientale grazie al passaggio della 14ª tappa del 108° Giro d’Italia, da Treviso a Nova Gorica. Sabato memorabile per Portogruaro e i Comuni vicini, che hanno accolto la corsa più amata d’Italia con grande calore e spirito di comunità.
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Ore 13.40: primi chilometri trevigiani molto “frizzanti”. Il primo tentativo di fuga, quello con dentro il ciclista belga Van Aert, è stato annullato dal gruppo (non senza fatica), ma ora ne è partito un altro, con cinque corridori che all’altezza di Oderzo hanno già preso oltre un minuto di vantaggio. Fuga buona per i battistrada? Vedremo ma sembra proprio di sì. A breve i ciclisti transiteranno da Gorgo al Monticano e Motta di Livenza, per poi uscire dalla Marca.
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Ultime operazioni straordinarie di pulizia sulle strade per garantire la sicurezza ai corridori che transiteranno per Gorizia per poi arrivare al traguardo a Nova Gorica nei pressi della piazza Transalpina. L'attesa è grande e gia' da stamane la zona piu' frequentata dagli appassionati delle due ruote e' stata quella dell'arrivo dove nella piazza Transalpina sono state riposizionate provvisoriamente delle transenne non per delimitare come un tempo i due stati ma permettere ai corridori, una volta terminata la gara, di…
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La città si è tinta di rosa per accogliere la 14ª tappa del Giro d’Italia. In Piazza dei Signori, cuore pulsante dell'evento, una folla entusiasta ha salutato i corridori durante la passerella ufficiale. Tra applausi e bandiere, l’energia dei tifosi ha reso il passaggio indimenticabile.
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Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ringraziato la città per l’accoglienza riservata alla 14ª tappa del Giro d’Italia: «Il Veneto risponde sempre presente», ha detto, sottolineando il contributo della Regione e della città al movimento ciclistico nazionale e il valore degli atleti italiani in corsa. Riconoscenza «Treviso dà un grosso contributo al ciclismo - ha affermato Pella - e il Veneto…
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Presente anche Francesco Moser tra i tifosi d’onore del Giro d’Italia. L’ex campione ha ricordato i suoi anni in corsa e l’importanza del territorio per il ciclismo italiano. «Mi ricordo la volata sulle mura, è un’immagine che porto sempre con me. Treviso è la provincia più ciclistica che c’è. È la città di Pinarello, una vera patria delle due ruote» ha detto. Poi un auspicio: «Speriamo che venga fatto presto il…
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La città si trasforma in un teatro a cielo aperto per il Giro d’Italia. In mezzo alla folla che assiepa le transenne e applaude i corridori, spuntano bandiere dal mondo: dalla Colombia al Messico, tanti i tifosi stranieri arrivati per vivere da vicino la corsa rosa. Da tutto il mondo Tra i più calorosi, i sostenitori colombiani, arrivati apposta per incitare Nairo Quintana, tra cori, magliette giallo-blu e orgoglio nazionale.
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Una città in festa per il Giro. Treviso si è riempita di colori, volti, entusiasmo: una giornata di sport e partecipazione che ha trasformato le strade in un palcoscenico di emozioni. Tra applausi, cori, selfie e bandiere, l’abbraccio del pubblico ai corridori per rendere indimenticabile il passaggio della Corsa Rosa. Ormai da quasi vent'anni ininterrotti non c'è Giro d'Italia senza le…
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Si prospetta un bagno di folla per Primož Roglič la Tappa 14 , la Treviso – Nova Gorica di 195 km . Il Giro d’Italia arriva infatti nella sua Slovenia per la terza volta nella storia, con una frazione di non facile interpretazione. Se ieri l’arrivo all’insù escludeva tanti corridori, oggi il traguardo, pur dopo un circuito nervoso, è in pianura quindi potrebbero tornare protagonisti i velocisti. Non è da escludere, però, che una fuga numerosa abbia il via libera del gruppo.
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La quattordicesima tappa del Giro d'Italia è completamente piatta, con alcuni strappi nel finale. Si attraversa la bassa pianura veneta per entrare dopo Cordovado e il Tagliamento in quella Friulana. Al km 140 si entra una prima volta in Slovenia con alcune brevi salite nel Collio (Brda) per raggiungere Gorizia e l’ingresso nel circuito finale di circa 14 km da percorre una volta dopo il passaggio sulla linea di arrivo (a Nova Gorica in Sloveni).
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Cintello è una delle frazioni più piccole del Veneziano, nel comune Teglio Veneto, un paese di confine dalla grande tradizione ciclistica che sabato 24 maggio vivrà un giorno da protagonista con il passaggio della quattordicesima tappa del Giro d'Italia numero 108, la Treviso-Nova Gorica/Gorizia. Un evento atteso da oltre 22 anni e fortemente voluto dalla comunità locale, una delle più affezionata alla due ruote.
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La quattordicesima tappa del Giro d'Italia porterà il gruppo da Treviso a Nova Gorica / Gorizia per 195 km. Ai tratta di una frazione completamente piatta caratterizzata da alcuni strappi nel finale. per seguire in diretta il racconto dell'intera tappa a partire dalle 12.45 CLICCA Si attraversa la bassa pianura veneta per entrare dopo Cordovado e il Tagliamento in quella friulana. Al km 140 si entra una prima volta in Slovenia con alcune brevi salite nel Collio (Brda) per raggiungere Gorizia e…
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